Il calciomercato di gennaio regala un colpo a sorpresa al Genoa, che rinforza la propria porta con l’arrivo di Justin Bijlow, portiere olandese di 27 anni. L’operazione, conclusa rapidamente dalla dirigenza rossoblù, porta in Liguria un giocatore di caratura internazionale, con l’obiettivo di blindare la difesa e dare un segnale forte nella lotta per la salvezza in Serie A. Il giocatore è già sbarcato a Genova, dove nel pomeriggio ha sostenuto e superato le visite mediche di rito, prima di apporre la firma su un contratto che lo legherà al Grifone fino al prossimo giugno, con un’opzione di prolungamento per le stagioni successive.
Retroscena di mercato: da Bento a Bijlow
L’arrivo di Bijlow a Pegli assume i contorni del classico “colpo di teatro” del mercato invernale, soprattutto alla luce degli eventi delle ultime settimane. Il Genoa, infatti, sembrava a un passo dal chiudere per il portiere brasiliano Bento Matheus Krepski, in forza all’Al-Nassr. La trattativa era in stato avanzato, tanto che il giocatore aveva già programmato il suo volo per l’Italia. Tuttavia, un’improvvisa squalifica del portiere titolare del club saudita ha bloccato tutto, costringendo la società a trattenere Bento e facendo saltare un affare che pareva ormai definito. Di fronte a questo imprevisto, la dirigenza del Genoa non si è persa d’animo e ha virato con decisione su un profilo altrettanto valido, individuando in Bijlow l’uomo giusto per affidabilità ed esperienza.
Chi è Justin Bijlow: una vita al Feyenoord
Nato a Rotterdam il 22 gennaio 1998, Justin Bijlow è un prodotto purissimo del settore giovanile del Feyenoord, club al quale è rimasto legato per tutta la sua carriera fino a oggi. Entrato nell’academy a soli 8 anni, ha percorso tutta la trafila fino al debutto in prima squadra, avvenuto nell’agosto del 2017. Con la maglia del club di Rotterdam ha collezionato oltre 150 presenze tra campionato, coppe nazionali ed europee, diventando una delle colonne portanti della squadra.
Nel suo palmarès vanta la vittoria di due campionati olandesi (Eredivisie), due Coppe dei Paesi Bassi e tre Supercoppe. A livello internazionale, il suo apice è stata la finale di UEFA Europa Conference League del 2022, giocata da capitano e persa di misura contro la Roma. Un percorso ricco di successi, sebbene costellato da alcuni infortuni che ne hanno talvolta frenato la continuità.
- Altezza: 1,88 m
- Piede preferito: Destro
- Presenze con il Feyenoord: 154
- Presenze in Nazionale Olandese: 8
La svolta in carriera e la sfida in Serie A
Nonostante un contratto rinnovato fino al 2026 con il Feyenoord, la stagione in corso ha rappresentato un punto di svolta per Bijlow. Dopo essere stato il titolare indiscusso per tre stagioni, quest’anno ha perso il posto a vantaggio del collega Timon Wellenreuther, collezionando una sola presenza ufficiale in Coppa d’Olanda. Questa situazione lo ha spinto a cercare una nuova avventura per ritrovare continuità e non perdere il treno della Nazionale Olandese, con la quale ha già disputato 8 partite e partecipato a competizioni importanti come i Mondiali del 2022 e gli Europei del 2024.
Il Genoa rappresenta per lui la grande occasione di rilancio in uno dei campionati più competitivi e tattici d’Europa. La Serie A sarà un banco di prova stimolante per un portiere dalle ottime doti tecniche, abile tra i pali e dotato di buona personalità. Il Grifone, attualmente in lotta per non retrocedere, si assicura un portiere esperto, motivato e nel pieno della sua maturità agonistica.
I dettagli dell’operazione
L’operazione è stata facilitata dalla situazione contrattuale del giocatore. Il Genoa ha acquisito Bijlow versando un piccolo indennizzo al Feyenoord. Secondo indiscrezioni riportate da fonti autorevoli come Fabrizio Romano, l’accordo prevede un bonus di 200.000 euro per il club olandese in caso di salvezza del Genoa, oltre a una clausola che garantisce al Feyenoord il 10% su una futura rivendita del portiere. Un’operazione intelligente e a basso rischio economico, che porta in rossoblù un profilo di grande valore.
