Azimut Holding, uno dei principali operatori indipendenti nel settore del risparmio gestito in Europa, ha annunciato un’importante operazione strategica che rafforza ulteriormente la sua posizione in America Latina. Il gruppo italiano ha infatti siglato un accordo per l’acquisizione di una quota di maggioranza di Unifinance Group, una società brasiliana specializzata nel wealth management con un focus particolare sui clienti Ultra High Net Worth (UHNW) e una solida presenza nel segmento istituzionale, che include fondi pensione chiusi e compagnie di assicurazione. Questa mossa strategica segue a breve distanza l’acquisizione di Knox Capital, avvenuta lo scorso dicembre, e testimonia la forte volontà di Azimut di consolidare la propria leadership in un mercato considerato ad alto potenziale di crescita.

I dettagli dell’operazione e il valore strategico

L’accordo prevede che l’acquisizione avvenga attraverso l’assegnazione di azioni di Azimut Holding, senza un esborso iniziale di cassa. È stato inoltre incluso un meccanismo di earn-out, una clausola che subordina parte del pagamento al raggiungimento di specifici obiettivi di crescita concordati tra le parti. Questa struttura finanziaria dimostra una visione a lungo termine e una partnership basata sulla condivisione dei futuri successi.

Unifinance Group, con i suoi uffici a Rio de Janeiro e Santa Catarina, a fine 2025 gestiva masse per circa 640 milioni di euro (corrispondenti a oltre 4,1 miliardi di real brasiliani). Grazie a questa operazione, le masse complessive gestite da Azimut in Brasile supereranno i 9 miliardi di euro (circa 60 miliardi di real brasiliani), consolidando il paese come il terzo mercato più importante a livello globale per il gruppo, dopo l’Italia e gli Stati Uniti.

Un modello integrato per una clientela sofisticata

L’integrazione di Unifinance nel perimetro di Azimut permetterà di creare un modello di servizio ancora più integrato e potente, capace di combinare le profonde competenze locali del team di Unifinance con la solida governance e l’architettura globale di investimenti di Azimut. Unifinance, che vanta un’esperienza ventennale nel settore, manterrà la propria indipendenza operativa, cultura e modello di investimento, beneficiando al contempo della piattaforma globale e dell’offerta di prodotti più ampia del gruppo acquirente. Questo approccio mira a migliorare ulteriormente i servizi offerti a una clientela altamente sofisticata, sempre più alla ricerca di soluzioni personalizzate e accesso ai mercati internazionali.

Giorgio Medda, CEO di Azimut Holding, ha sottolineato come il Brasile rappresenti da oltre un decennio “un pilastro strategico di crescita e redditività” per il gruppo. L’acquisizione si inserisce perfettamente nel piano strategico “Elevate 2030”, che ribadisce l’impegno a lungo termine di Azimut in contesti ad alto potenziale. Anche Wilson Barcellos, CEO di Azimut Brasil Wealth Management, ha espresso soddisfazione, affermando che l’operazione è “perfettamente allineata al nostro piano strategico e alla nostra ambizione di costruire una piattaforma sempre più solida in Brasile”.

Il contesto: l’espansione internazionale di Azimut

Questa operazione non è un caso isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di crescita internazionale che Azimut persegue con determinazione. Il gruppo ha l’obiettivo di aumentare il peso delle masse estere fino a circa 95-110 miliardi di euro entro il 2030, partendo dai 73 miliardi di fine 2025. Negli ultimi anni, Azimut ha rafforzato il suo modello di sviluppo basato su una piattaforma globale multi-boutique, attraendo team imprenditoriali e realtà indipendenti in oltre 20 paesi. Oltre al Brasile, il gruppo ha compiuto importanti operazioni di M&A in mercati chiave come gli Stati Uniti e ha avviato attività in Marocco.

L’espansione di Azimut si concentra in particolare su aree strategiche quali il wealth management per la clientela UHNWI, i clienti istituzionali e l’offerta nei private market e negli investimenti alternativi, settori sempre più richiesti dagli investitori sofisticati. Con l’acquisizione di Unifinance, Azimut non solo rafforza la sua presenza geografica, ma arricchisce anche il suo bagaglio di competenze per servire al meglio un segmento di mercato esigente e in continua evoluzione.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *