MELBOURNE – Un esordio agrodolce per Jannik Sinner agli Australian Open 2026. Il numero 2 del mondo e campione in carica ha superato il primo turno del torneo, ma non nel modo in cui avrebbe desiderato. Il suo avversario, il francese Hugo Gaston, numero 93 del ranking ATP, è stato costretto al ritiro all’inizio del terzo set per un problema fisico, quando Sinner conduceva agevolmente per 6-2, 6-1 in appena 68 minuti di gioco. L’immagine finale del match è quella di Gaston in lacrime sulla sua panchina, consolato da un Sinner visibilmente dispiaciuto, un gesto di grande sportività che ha raccolto gli applausi del pubblico della Rod Laver Arena.
La cronaca di un match a senso unico
Nonostante un piccolo brivido iniziale, con Sinner che ha dovuto annullare tre palle break nel primo game dell’incontro, la partita è stata un monologo dell’azzurro. Superato il primo momento di tensione, Sinner ha ingranato le marce, imponendo il suo ritmo da fondocampo e non lasciando scampo a un Gaston che, con il passare dei minuti, è apparso sempre più in difficoltà. I problemi fisici del francese, che sembra aver accusato fitte nella zona addominale, sono diventati evidenti nel corso del secondo set. Il servizio di Gaston ha perso notevolmente di incisività, permettendo a Sinner di prendere il largo e chiudere il parziale per 6-1.
Al cambio di campo, la decisione inevitabile: Gaston si è avvicinato alla rete per stringere la mano a Sinner, comunicandogli la sua intenzione di ritirarsi. Il francese si è poi accasciato sulla sedia, coprendosi il volto con l’asciugamano in un pianto di frustrazione. Sinner ha immediatamente mostrato la sua classe, andando a consolare l’avversario con parole di incoraggiamento.
Le parole dei protagonisti
“Non è così che vorresti vincere”, ha dichiarato Sinner nell’intervista post-partita. “Ho visto che non stava servendo con molta velocità, specialmente nel secondo set. Mi dispiace per lui, è un giocatore di grande talento con un tocco incredibile. Gli auguro una pronta guarigione”. L’altoatesino si è detto comunque soddisfatto della sua prestazione e del ritorno in campo dopo la off-season: “Mi sento ben preparato, abbiamo lavorato molto. C’era un po’ di tensione all’inizio, ma è normale nella prima partita ufficiale della stagione. Sono felice di essere tornato qui, è un posto speciale per me”.
Analisi della partita e prospettive future
Al di là del ritiro dell’avversario, la prima uscita di Sinner a Melbourne ha fornito indicazioni positive. L’azzurro è apparso in ottima forma fisica e mentale, solido al servizio (86% di punti vinti con la prima) e aggressivo in risposta. Ha saputo gestire con maturità il momento di difficoltà iniziale per poi prendere il controllo totale del match. La brevità dell’incontro gli consentirà inoltre di risparmiare energie preziose in vista dei prossimi impegni.
Nel secondo turno, Sinner affronterà l’australiano James Duckworth, che ha superato in cinque set il croato Dino Prizmic. Un avversario da non sottovalutare, ma ampiamente alla portata del numero 2 del mondo. La strada per la difesa del titolo è ancora lunga e tortuosa, ma l’inizio, seppur con un epilogo inatteso, è stato senza dubbio incoraggiante.
Statistiche chiave del match (fino al ritiro)
- Durata: 68 minuti
- Punteggio finale: 6-2, 6-1 (Ritiro)
- Palle break salvate Sinner: 3/3 (100%)
- Palle break convertite Sinner: 4/7 (57%)
- Punti vinti con la prima di servizio Sinner: 86% (25/29)
La difesa del titolo di Jannik Sinner è iniziata. Il primo ostacolo è stato superato con un misto di dominio tecnico e fair play, in attesa di sfide più probanti che testeranno le reali ambizioni di tris consecutivo nel primo Slam della stagione.
