ROMA – Un presente da rendere ancora più competitivo e un futuro da costruire, mattone dopo mattone. La Roma di Daniele De Rossi si muove sul mercato invernale seguendo una strategia chiara e ambiziosa, un “piede in due scarpe” come l’ha definita lo stesso tecnico giallorosso nella conferenza stampa alla vigilia dell’importante match di campionato contro il Torino. Da un lato il colpo per l’immediato, l’acquisto di un giocatore di caratura internazionale come Donyell Malen; dall’altro l’investimento in prospettiva, con l’arrivo del giovanissimo e talentuoso Robinio Vaz. Due operazioni diverse, ma unite da un unico filo conduttore: la volontà di costruire una Roma sempre più forte.

Malen, il colpo da top club reso possibile da Ryan Friedkin

L’entusiasmo di Daniele De Rossi per l’arrivo di Donyell Malen è palpabile. “Sono molto contento che sia arrivato. È un nazionale olandese, un giocatore molto importante che sono convinto farà molto bene“, ha dichiarato il tecnico, sottolineando come l’operazione sia stata resa possibile da un intervento diretto della proprietà. “È stata un’operazione possibile grazie alla presenza qui di Ryan Friedkin“. Un segnale forte, che testimonia l’impegno e le ambizioni della famiglia texana alla guida del club.

Malen, attaccante classe 1999, arriva dall’Aston Villa in prestito oneroso di 2 milioni di euro con un diritto di riscatto fissato a 25 milioni. Questo diritto, però, si trasformerà in obbligo al verificarsi di due condizioni: la qualificazione della Roma a una competizione europea (Champions o Europa League) e il raggiungimento del 50% di presenze da almeno 35 minuti da parte del giocatore. Un’operazione lampo, chiusa in appena “3-4 giorni”, come ha sottolineato con soddisfazione De Rossi: “Io sono un uomo di campo, a me piacciono le cose veloci. Quando si prolungano difficilmente vanno in porto“. L’allenatore ha anche rivelato un retroscena interessante, confermando di aver parlato direttamente con l’olandese, a differenza di quanto accaduto con Raspadori, altro obiettivo di mercato poi sfumato.

De Rossi è convinto che Malen, pur necessitando di un fisiologico periodo di adattamento, saprà conquistare i tifosi: “Come tutti quelli che arrivano avrà bisogno di tempo, ma questo è un calciatore che ha giocato tanto nell’Aston Villa, sono convinto che piacerà molto“. Con la sua esperienza internazionale, maturata anche con le maglie di PSV e Borussia Dortmund, e i suoi numeri (104 gol in 294 presenze con i club e 13 reti in 49 partite con l’Olanda), Malen è pronto a dare un contributo decisivo all’attacco giallorosso.

Robinio Vaz, il futuro bussa alla porta di Trigoria

Se Malen rappresenta il presente, Robinio Vaz incarna il futuro della Roma. Attaccante francese classe 2007, arriva dal Marsiglia a titolo definitivo, firmando un contratto fino al 2030. “Vaz e Malen sono due operazioni diverse, una in prospettiva“, ha precisato De Rossi, delineando la strategia del club. L’acquisto del giovane talento, il cui nome è un omaggio del padre all’ex milanista Robinho, è un chiaro segnale della volontà di programmare a lungo termine.

Cresciuto nei settori giovanili di Mantes e Sochaux, Vaz si è messo in luce con il Marsiglia, dove ha esordito in prima squadra nel gennaio 2025, collezionando presenze sia in Ligue 1 che in Champions League. Nonostante la giovane età, ha già dimostrato qualità importanti: baricentro basso, abilità nel proteggere palla, capacità di attaccare la profondità e un’ottima visione di gioco. “Contemporaneamente guardiamo al futuro investendo su ragazzi ai quali non si può chiedere da subito di essere decisivi. Però si cerca di fare entrambe le cose, provando a costruire qualcosa che resti e che non si bruci ogni anno“, ha concluso De Rossi.

Una strategia a doppio binario per una Roma vincente

La filosofia del mercato romanista è chiara: rafforzare lo “zoccolo duro” competitivo con innesti di esperienza e qualità come Malen, e allo stesso tempo assicurarsi i migliori talenti emergenti come Vaz per garantire un ciclo vincente. Un equilibrio non semplice da trovare, ma che testimonia una visione progettuale completa da parte della società e del suo allenatore. L’intervento decisivo dei Friedkin nell’operazione Malen e l’investimento sul giovane Vaz sono la prova tangibile di un club che vuole tornare a vincere, subito e in futuro.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *