Melbourne – Il tennis italiano incassa una notizia tanto amara quanto inaspettata alla vigilia dell’Australian Open 2026. Matteo Berrettini, uno dei protagonisti più attesi, ha annunciato il suo ritiro dal primo Slam della stagione a causa di un problema fisico. Una decisione sofferta, comunicata in extremis via social, che spegne i sogni di gloria del tennista romano e lascia un vuoto significativo nel contingente azzurro a Melbourne Park.
Il riacutizzarsi del problema agli addominali
A fermare la corsa di Berrettini, ancora una volta, è un fastidio agli addominali, un problema che lo perseguita da tempo e che si è riacutizzato proprio nei giorni precedenti l’esordio. “Non è mai facile prendere questo tipo di decisioni ma ho sentito ancora una volta un fastidio agli addominali e non mi sento pronto per competere al mio miglior livello per cinque set”, ha spiegato l’azzurro. Le prime avvisaglie si erano avute durante un match di esibizione contro il norvegese Budkov Kjaer, quando Berrettini era stato costretto ad alzare bandiera bianca, facendo presagire il peggio. Successivamente, la cancellazione della conferenza stampa pre-torneo aveva ulteriormente alimentato le preoccupazioni, fino alla conferma ufficiale del forfait.
Le parole di Berrettini: “Mi dispiace tantissimo”
Attraverso i suoi canali social, l’ex numero 6 del mondo ha espresso tutta la sua delusione per la rinuncia forzata. “Mi dispiace tantissimo dovermi ritirare dal torneo. Mi è sempre piaciuto giocare qui e sentire il vostro incredibile sostegno. Grazie al torneo per la vostra fantastica organizzazione e spero di rivedervi tutti molto presto”, ha dichiarato Berrettini. In un messaggio più approfondito su Instagram, ha aggiunto: “Fa male perché giocare in Australia è sempre stato speciale e dopo 4 settimane di allenamento molto intense ero eccitato e pronto per scendere in campo. Spero e credo che non starò lontano dai campi da tennis per molto tempo”. Parole che testimoniano l’amarezza di un atleta che aveva lavorato duramente per presentarsi al meglio a questo importante appuntamento.
Un sorteggio sfortunato e le conseguenze sul tabellone
Il ritiro di Berrettini assume contorni ancora più amari se si considera il sorteggio che lo attendeva. L’azzurro avrebbe dovuto affrontare al primo turno il beniamino di casa e numero 6 del mondo, Alex De Minaur, in uno dei match più attesi della prima giornata. Una sfida tanto affascinante quanto complicata, che avrebbe rappresentato un test probante per le ambizioni di entrambi. Con il forfait di Berrettini, il tabellone è stato modificato: al suo posto è stato ripescato come lucky loser l’americano Mackenzie McDonald, che affronterà quindi De Minaur.
Un calvario senza fine: il sesto Slam saltato
Questo forfait rappresenta l’ennesimo capitolo di un periodo estremamente complicato per il tennista romano, costellato da infortuni che ne hanno minato la continuità ad alti livelli. Si tratta del sesto torneo del Grande Slam che Berrettini è costretto a saltare negli ultimi quattro anni, un dato impressionante che evidenzia la fragilità fisica che lo ha tormentato dopo l’exploit della finale di Wimbledon nel 2021. Un vero e proprio calvario che ha frenato la carriera di uno dei talenti più puri del tennis italiano, sceso in classifica a causa delle lunghe assenze.
Le speranze dopo la Coppa Davis e il futuro incerto
La delusione è acuita dal fatto che Berrettini sembrava aver ritrovato la forma migliore nella parte finale della stagione 2025, rivelandosi determinante per la storica vittoria dell’Italia in Coppa Davis. Quelle prestazioni avevano riacceso le speranze dei tifosi e dello stesso giocatore, che si era sottoposto a quattro settimane di intensi allenamenti per preparare la trasferta australiana. Ora, l’obiettivo primario torna ad essere il recupero fisico completo, con la speranza di poter tornare in campo al più presto e lasciarsi definitivamente alle spalle questo tunnel di infortuni. Melbourne dovrà attendere il 2027, come sottolineato con un pizzico di ironia dall’account ufficiale del torneo, ma la speranza di tutti gli appassionati è di rivedere “The Hammer” presto al suo posto, a lottare sui campi più prestigiosi del mondo.
