Milano – Il campionato di Serie A, dopo la parentesi della Supercoppa Italiana, riallinea il suo calendario e offre una classifica dai contorni più definiti, che racconta di una corsa scudetto sempre più a tinte meneghine. L’Inter di Cristian Chivu, capitalizzando al massimo gli impegni, ha messo la freccia e tenta il primo allungo significativo della stagione. I nerazzurri, grazie anche al contributo decisivo del giovane attaccante Pio Esposito, autore di gol pesanti come quello contro il Lecce, guidano la classifica con autorità. La squadra dimostra solidità e una rosa profonda, capace di sopperire ad assenze importanti e di mantenere un rendimento elevato.
A tre lunghezze di distanza, il Milan di Massimiliano Allegri non molla la presa e si conferma la principale antagonista. I rossoneri, dopo qualche incertezza, hanno trovato continuità e si sono aggrappati alle prodezze dei suoi uomini chiave. Su tutti, un ritrovato Adrien Rabiot, protagonista assoluto con una doppietta decisiva nel successo esterno contro il Como, e le parate di un ‘santo’ Mike Maignan, baluardo insuperabile della difesa milanista. La vittoria in rimonta sul difficile campo lariano ha dimostrato la forza caratteriale e l’esperienza di una squadra che punta a rimanere in scia fino alla fine.
Frenata Napoli, si accende la lotta Champions
Se a Milano si sogna in grande, a Napoli l’umore è decisamente cambiato. La squadra di Antonio Conte, dopo il trionfo in Supercoppa, ha subito una brusca frenata, collezionando tre partite consecutive senza vittorie. Il pareggio interno contro il Parma, preceduto da quello con il Cagliari, ha fatto suonare un campanello d’allarme. Questi passi falsi hanno permesso alle rivali di riavvicinarsi, trasformando la corsa per un posto nella prossima Champions League in una bagarre infuocata. Il Napoli si trova ora a sole tre lunghezze dal Milan, ma deve guardarsi le spalle dal ritorno veemente di Juventus e Roma.
La Juventus di Luciano Spalletti sembra aver trovato la quadratura del cerchio e viaggia a ritmo spedito. L’ex Commissario Tecnico della Nazionale ha dato un’identità precisa alla squadra, che ora esprime un calcio convincente e redditizio. Anche la Roma di Gasperini, dopo un avvio altalenante, ha ingranato le marce alte e si candida a un ruolo da protagonista nella volata per il quarto posto, come dimostrano le recenti prestazioni e un mercato attento a rinforzare la rosa con innesti mirati come Malen.
Le sfide europee e i prossimi impegni in campionato
Il calendario, fitto di impegni, non concede tregua. L’Inter è attesa da un doppio confronto di altissimo livello: in campionato affronterà l’Udinese, mentre in Champions League se la vedrà con la squadra più in forma d’Europa, l’Arsenal. Sarà un test probante per la rosa di Chivu, che dovrà gestire al meglio le energie. Il Milan, invece, avrà un impegno sulla carta più agevole contro un Lecce in crisi di risultati.
Riflettori puntati sul Maradona, dove il Napoli cercherà il riscatto contro il Sassuolo di Fabio Grosso, avversario ostico e capace di creare grattacapi con il suo tridente offensivo. La Juventus, prima di volare a Lisbona per sfidare il Benfica di Mourinho in una gara dal sapore speciale, farà visita al Cagliari. La Roma, invece, cercherà di vendicare la recente eliminazione in Coppa Italia contro il Torino.
Derby dell’Appennino e scontri diretti per la salvezza
Il programma della prossima giornata offre anche sfide di grande fascino e importanza. Il derby dell’Appennino tra il Bologna di Vincenzo Italiano e la Fiorentina di Paolo Vanoli si preannuncia equilibrato e spettacolare, con il duello a distanza tra i bomber Orsolini e Kean. Altrettanto interessante è la sfida tra la Lazio di un Sarri polemico per le strategie di mercato e il sorprendente Como di Cesc Fabregas, una squadra giovane e talentuosa a cui manca solo un pizzico di concretezza per fare il definitivo salto di qualità.
La lotta per non retrocedere è più avvincente che mai e ogni punto diventa fondamentale. Il Parma, rinvigorito dagli ultimi risultati positivi, ospita un Genoa in salute e reduce da una striscia utile. Si tratta di uno scontro diretto che può valere una fetta importante di salvezza. Altissima tensione anche nella sfida tra Cremonese e Verona: i lombardi stanno sprecando il tesoretto accumulato a inizio stagione, mentre i veneti, nonostante le buone prestazioni di alcuni singoli come Giovane e Orban, faticano a trovare continuità. In questa zona calda della classifica, anche il Pisa, nonostante una sola vittoria, e il Lecce, reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, cercano disperatamente punti per risalire la china.
Le statistiche del campionato
I numeri offrono una fotografia chiara dei valori espressi finora in campo:
- Maggior numero di vittorie: Inter (15)
- Minor numero di vittorie: Pisa (1)
- Minor numero di sconfitte: Milan (1)
- Maggior numero di sconfitte: Verona (11)
- Maggior numero di pareggi: Pisa (10)
- Nessun pareggio: Roma
- Miglior attacco: Inter (43 gol segnati)
- Peggior attacco: Lecce (13 gol segnati)
- Miglior difesa: Roma (12 gol subiti)
- Peggior difesa: Verona (34 gol subiti)
