Il 2025 si è chiuso con un bilancio a due facce per Porsche. La casa automobilistica di Stoccarda ha comunicato di aver consegnato 279.449 veicoli ai clienti in tutto il mondo, registrando una flessione del 10% rispetto alle 310.718 unità del 2024. Si tratta del calo più marcato registrato dal 2009, anno della grande crisi finanziaria globale. A pesare su questo risultato sono state principalmente le difficoltà riscontrate in mercati chiave come la Cina e l’Europa, mentre segnali incoraggianti arrivano dalla crescente spinta verso l’elettrificazione e dalla stabilità del mercato nordamericano.

L’impatto dei mercati internazionali: crollo in Cina, stabilità in Nord America

L’analisi geografica delle vendite rivela dinamiche molto eterogenee. Il dato più allarmante arriva dalla Cina, dove Porsche ha subito una contrazione del 26%, con 41.938 veicoli consegnati. Questo crollo è attribuibile a una duplice causa: da un lato, una crescente e agguerrita concorrenza locale nel segmento dei veicoli elettrici, e dall’altro, una più ampia crisi del mercato del lusso nel paese asiatico, legata alle difficili condizioni macroeconomiche e alla crisi del settore immobiliare.

Anche l’Europa ha mostrato segnali di debolezza. Escludendo la Germania, le consegne sono diminuite del 13% (66.340 unità), mentre nel mercato domestico tedesco il calo è stato ancora più marcato, attestandosi al -16% (29.968 unità). Secondo l’azienda, questa flessione è in parte dovuta a carenze di fornitura per i modelli 718 e Macan con motore a combustione, legate all’adeguamento alle nuove normative europee sulla cybersicurezza.

In controtendenza, il mercato del Nord America si è dimostrato solido, rimanendo sostanzialmente stabile con 86.229 veicoli consegnati, un dato quasi identico a quello del 2024, confermandosi come la principale regione di vendita per il marchio. Anche i mercati emergenti hanno mostrato una buona tenuta.

La transizione elettrica: un sorpasso storico in Europa

Nonostante il calo complessivo, il 2025 ha segnato un’importante accelerazione nella strategia di elettrificazione di Porsche. A livello globale, i modelli elettrificati (100% elettrici e ibridi plug-in) hanno rappresentato il 34,4% delle consegne totali, con un aumento di 7,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Nello specifico:

  • I modelli completamente elettrici (BEV) hanno costituito il 22,2% del totale.
  • I modelli ibridi plug-in (PHEV) hanno rappresentato il 12,1%.

Il dato più significativo arriva dall’Europa, dove per la prima volta nella storia del marchio sono stati consegnati più modelli elettrificati (con una quota del 57,9%) che veicoli con solo motore a combustione. Questo traguardo evidenzia un cambiamento nelle preferenze dei consumatori europei e il successo della strategia di Porsche in questa direzione. Tuttavia, la transizione non è esente da sfide: il modello sportivo 100% elettrico, la Taycan, ha registrato un calo del 22% nelle vendite, fermandosi a 16.339 unità.

Andamento dei singoli modelli: la 911 segna un record, Macan best-seller

L’analisi per linea di prodotto offre ulteriori spunti interessanti. Nonostante un contesto difficile, l’iconica Porsche 911 ha stabilito un nuovo record di consegne, raggiungendo le 51.583 unità, con un incremento dell’1% rispetto al 2024. Un successo trainato anche dall’introduzione della versione T-Hybrid.

La Macan si è confermata il modello più venduto con 84.328 consegne complessive. È interessante notare che oltre la metà di queste, 45.367 veicoli, erano le nuove versioni completamente elettriche. La Cayenne ha registrato invece un calo del 21%, con 80.886 unità consegnate, in attesa del lancio della nuova versione elettrica previsto per la primavera del 2026.

Nuova leadership al vertice: Michael Leiter nuovo CEO

Il 2025 si è chiuso con un importante cambiamento anche a livello di governance. Da inizio gennaio, Michael Leiter ha assunto la carica di nuovo Amministratore Delegato di Porsche. Questo avvicendamento permette a Oliver Blume di concentrarsi pienamente sulla gestione della casa madre, il Gruppo Volkswagen. La nuova leadership avrà il compito di guidare Porsche attraverso le sfide della transizione elettrica e di riequilibrare la presenza del marchio sui mercati internazionali, con un focus sulla redditività e sul consolidamento del posizionamento nel segmento del lusso.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *