Botta e risposta nel finale: un pareggio che sa di beffa
Un finale di partita incandescente regala un punto a testa a Pisa e Atalanta, ma lascia entrambe le squadre con più di un rammarico. All’Arena Garibaldi, l’anticipo della 21ª giornata di Serie A si conclude sull’1-1, un risultato maturato interamente negli ultimi dieci minuti di gioco. A sbloccare una partita tattica e a tratti bloccata è stato Nikola Krstovic, abile a risolvere una mischia in area all’83’, illudendo i bergamaschi. La gioia della squadra di Palladino dura però solo quattro minuti: all’87’ il neoacquisto del Pisa, Rafiu Durosinmi, bagna il suo esordio con un gol da centravanti vero, un colpo di testa in tuffo che non lascia scampo a Carnesecchi e fissa il risultato sul definitivo 1-1. Un punto che muove la classifica per i toscani, ora a quota 14 insieme alla Fiorentina, ma che rappresenta una frenata per l’Atalanta nella sua rincorsa a un posto in Europa.
Analisi della partita: Pisa coraggioso, Atalanta sottotono
Il verdetto del campo rispecchia fedelmente l’andamento di una gara in cui il Pisa ha dimostrato carattere e organizzazione, mettendo in seria difficoltà un’Atalanta apparsa meno brillante del solito. La squadra di Alberto Gilardino ha approcciato la partita con coraggio, macinando gioco e collezionando occasioni da rete, soprattutto nel primo tempo. I padroni di casa possono recriminare per almeno cinque chiare opportunità non concretizzate, trovando sulla loro strada un Marco Carnesecchi in stato di grazia, autore di interventi decisivi su Moreo e Piccinini. L’Atalanta, dal canto suo, ha faticato a trovare il ritmo giusto, apparendo imbrigliata dalla tattica dei toscani e poco incisiva in fase offensiva per lunghi tratti del match.
Nella prima frazione, il Pisa ha spaventato più volte la retroguardia orobica. Al 20′ un’azione personale di Touré ha chiamato Carnesecchi alla deviazione in angolo. Pochi minuti dopo, un’occasione colossale è capitata sui piedi di Aebischer, che a tu per tu con il portiere ha preferito un assist per Meister, la cui conclusione è stata respinta dal petto dell’estremo difensore atalantino. La Dea si è vista solo al 31′ con un colpo di testa alto di De Ketelaere.
La ripresa si è aperta con un’altra grande parata di Carnesecchi su Moreo. Mister Palladino ha provato a scuotere i suoi con un triplo cambio al 56′, inserendo Ederson, Zappacosta e l’attesissimo esordiente Giacomo Raspadori, al posto di Pasalic, Musah e di uno spento Scamacca. Le mosse hanno dato maggiore vivacità all’Atalanta, che ha iniziato a guadagnare campo. Al 65′ Scuffet si è superato su una conclusione ravvicinata di Scalvini. Gilardino ha risposto inserendo forze fresche, tra cui il match-winner Durosinmi. Quando la partita sembrava destinata a uno 0-0, il finale ha regalato le emozioni più grandi.
I gol: la zampata di Krstovic e l’incornata di Durosinmi
All’83′ l’Atalanta trova il vantaggio. Un’azione insistita porta la palla a Ederson che, dall’interno dell’area, crossa al centro. Dopo un rimpallo su Angori, la sfera finisce a Nikola Krstovic, che da due passi batte Scuffet. I giocatori del Pisa protestano per un presunto fallo dell’attaccante montenegrino su Calabresi, ma dopo un check del VAR, l’arbitro Marchetti convalida la rete. Per Krstovic si tratta del secondo gol in Serie A da subentrato.
Il Pisa, però, non si arrende e all’87′ trova il meritatissimo pareggio. Leris, entrato da poco, pennella un cross perfetto dalla destra per Rafiu Durosinmi. L’attaccante nigeriano, arrivato dal Viktoria Plzen e all’esordio assoluto, si esibisce in un bellissimo tuffo di testa, mandando il pallone a fil di palo dove Carnesecchi non può arrivare. Un gol da attaccante di razza che fa esplodere l’Arena Garibaldi e regala un punto fondamentale al Pisa. Si tratta appena del secondo gol casalingo stagionale per i toscani.
Il tabellino del match
- PISA (3-4-2-1): Scuffet; Calabresi (91′ Bozhinov), Canestrelli, Coppola; Touré, Marin (68′ Leris), Aebischer, Angori; Moreo, Tramoni (68′ Piccinini); Meister (68′ Durosinmi). Allenatore: Gilardino.
- ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (70′ Krstovic), Hien, Ahanor; Musah (56′ Zappacosta), De Roon, Pasalic (56′ Ederson), Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski (81′ Sulemana); Scamacca (56′ Raspadori). Allenatore: Palladino.
- Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido.
- Marcatori: 83′ Krstovic (A), 87′ Durosinmi (P).
- Ammoniti: Pasalic (A), Scalvini (A), Coppola (P).
