Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo a tutto l’ambiente rossoblù. La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale della FIGC ha accolto il ricorso presentato dal Bologna, riducendo da due a una giornata la squalifica inflitta al suo attaccante Nicolò Cambiaghi. Una decisione cruciale che restituisce a mister Vincenzo Italiano una pedina fondamentale per il suo scacchiere offensivo in vista dell’imminente e sentita sfida contro la Fiorentina, in programma domenica al Dall’Ara.

Il fatto: l’espulsione a Como e la stangata del Giudice Sportivo

Tutto ha origine dalla partita dello scorso 10 gennaio, valevole per la 20ª giornata di Serie A, che ha visto il Bologna impegnato sul campo del Como. In quella occasione, Cambiaghi è stato protagonista nel bene e nel male: prima ha trovato la via del gol, sbloccando un digiuno personale che durava da oltre due mesi, poi, a pochi minuti di distanza, ha rimediato un cartellino rosso diretto. L’episodio incriminato è una reazione scomposta e plateale ai danni del difensore lariano Ignace Van der Brempt. A gioco fermo, dopo un precedente contatto, l’attaccante rossoblù ha colpito l’avversario con una gomitata al viso. L’arbitro Abisso, inizialmente propenso per il cartellino giallo, ha cambiato la sua decisione dopo aver rivisto l’azione al VAR, optando per l’espulsione diretta.

La mano del Giudice Sportivo era stata pesante: due giornate di squalifica per “condotta violenta”, motivata dall’aver “colpito volontariamente con il gomito il viso dello stesso calciatore avversario” a gioco fermo. Una sanzione che aveva privato il Bologna del suo attaccante per il recupero infrasettimanale contro l’Hellas Verona e che lo avrebbe tenuto fuori anche per il big match con la Fiorentina.

Il ricorso vincente e il rientro immediato

Il Bologna, tuttavia, non si è arreso e, ritenendo eccessiva la sanzione, ha deciso di presentare ricorso, evidenziando elementi a sostegno di una valutazione più mite del gesto. La mossa si è rivelata vincente. La Corte Sportiva d’Appello ha esaminato la documentazione e ha ritenuto di poter accogliere parzialmente le motivazioni del club, dimezzando di fatto la squalifica. Come si legge nel comunicato ufficiale della FIGC: “La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale ha accolto il reclamo di Nicolò Cambiaghi, riducendo da due a una giornata di gara la squalifica inflitta all’attaccante del Bologna”.

Avendo già scontato il turno di stop nella partita di recupero giocata e vinta a Verona, Nicolò Cambiaghi torna così immediatamente a disposizione di Vincenzo Italiano. Una notizia di capitale importanza per l’allenatore, che recupera un elemento chiave per dinamismo e imprevedibilità nel reparto avanzato, proprio in una delle partite più delicate e sentite della stagione per la tifoseria felsinea.

Le implicazioni per Bologna-Fiorentina

Il rientro di Cambiaghi offre a Italiano maggiori opzioni tattiche e una soluzione offensiva in più di grande valore. L’attaccante classe 2000, dopo aver ritrovato il gol proprio a Como, avrà ora l’opportunità di mettersi subito alle spalle l’episodio disciplinare e di tornare a essere decisivo sul campo, davanti al proprio pubblico. La sfida contro la Fiorentina non è solo un derby dell’Appennino carico di rivalità, ma anche un crocevia importante per le ambizioni di classifica di entrambe le squadre. Poter contare su un giocatore come Cambiaghi, capace di spaccare le partite con la sua velocità e la sua tecnica, rappresenta un vantaggio non indifferente per il Bologna, che punta a dare continuità agli ultimi risultati positivi.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *