Zurigo – Una nuova stella brilla nel firmamento del calcio mondiale e ora ha una casa permanente. A partire da oggi, il FIFA Museum di Zurigo espone con orgoglio il trofeo della Coppa del Mondo per Club FIFA, un’opera d’arte destinata a diventare uno dei simboli più iconici e desiderati del calcio moderno. L’iniziativa segue la conclusione della rivoluzionaria edizione inaugurale del torneo, che ha visto la partecipazione di 32 squadre e ha segnato un punto di svolta per le competizioni tra club a livello globale.
Un’estate di calcio indimenticabile
L’arrivo del trofeo al museo è la degna conclusione di un torneo che ha catturato l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo. L’estate scorsa, gli Stati Uniti hanno ospitato un mese di calcio spettacolare, con 63 partite disputate in diverse città, da Miami a Seattle e da Los Angeles a Filadelfia. Un totale di 195 gol ha infiammato gli stadi, regalando emozioni e spettacolo. A emergere vincitore da questa intensa competizione è stato il Chelsea FC, che ha sollevato per la prima volta l’ambito trofeo a New York, New Jersey, iscrivendo il proprio nome nella storia come primo campione del nuovo formato.
Un capolavoro di design e significato
Il trofeo, progettato dalla FIFA e magistralmente realizzato in collaborazione con la celebre casa di lusso Tiffany & Co., è molto più di un semplice premio. È un simbolo tangibile dell’ambizione e dell’innovazione che caratterizzano questa nuova fase del calcio mondiale. Realizzato in oro vermeil (argento sterling placcato in oro 24 carati), il suo design è ricco di dettagli significativi. Sulla sua superficie dorata, incisioni laser finemente dettagliate narrano la storia e la cultura di questo sport: dai calciatori in azione ai tifosi esultanti, fino alla data di fondazione della FIFA stessa.
L’inclusività è un elemento centrale del suo design. Il trofeo riporta iscrizioni in 13 lingue diverse e in Braille, a testimonianza della sua natura globale e del suo ruolo di unificatore di club e tifosi da ogni angolo del pianeta. Tra le lingue presenti vi sono il greco antico, l’arabo, il tedesco, l’hindi, il giapponese, il latino, il mandarino, il portoghese e il russo.
Una collocazione simbolica nel cuore del museo
La scelta di esporre il trofeo nella sala Foundations del FIFA Museum non è casuale. Questo spazio è dedicato alla missione originaria della FIFA: promuovere le competizioni internazionali e favorire lo sviluppo del calcio nel mondo. La presenza del trofeo in questa sala crea un ponte ideale tra le radici storiche della federazione e la sua visione per il futuro, rafforzando l’impegno del museo nel preservare e celebrare il patrimonio calcistico mondiale.
Come ha dichiarato il presidente della FIFA Gianni Infantino, “Innovativa, inclusiva, rivoluzionaria e veramente globale, la nuova Coppa del Mondo per Club FIFA a 32 squadre merita un trofeo che rappresenti tutto questo. È sia prestigioso che senza tempo: un trofeo d’oro che è un simbolo del futuro e ispirato al passato”.
Il Mondiale per Club: una nuova era
La competizione del 2025 ha rappresentato un cambiamento epocale rispetto al formato precedente. L’allargamento a 32 squadre, provenienti da tutte le confederazioni, ha aumentato il livello di competitività e l’interesse globale, creando una vera e propria coppa del mondo per club. La UEFA ha avuto il maggior numero di posti (12), seguita dalla CONMEBOL (6), mentre AFC, CAF e CONCACAF ne hanno avuti quattro ciascuna, e l’OFC e la nazione ospitante uno a testa. Questo nuovo formato quadriennale promette di diventare uno degli eventi di punta del calendario calcistico internazionale.
L’esposizione permanente del trofeo a Zurigo offre a tutti i visitatori, dagli appassionati più sfegatati alle famiglie, la possibilità di ammirare da vicino un pezzo di storia del calcio, un simbolo che racchiude in sé la passione, la gloria e l’unità che solo questo sport sa generare.
