Hollywood ha una nuova sovrana. In un avvicendamento che ridefinisce le gerarchie del potere cinematografico, Zoe Saldana ha ufficialmente conquistato il trono del box office mondiale, superando Scarlett Johansson e diventando l’attrice con i maggiori incassi di tutti i tempi. Un traguardo storico, certificato dai dati del sito specializzato The Numbers, che la posiziona in cima alla vetta con un incasso complessivo stratosferico: quasi 15,5 miliardi di dollari. Questo risultato non è solo un numero, ma il culmine di una carriera costruita con scelte strategiche, talento poliedrico e una presenza scenica in grado di lasciare il segno in alcuni dei più grandi franchise della storia del cinema.
L’onda lunga di Pandora: il fattore “Avatar”
La spinta decisiva per questo storico sorpasso è arrivata con l’incredibile successo di “Avatar: Fuoco e cenere”, terzo capitolo della visionaria saga di James Cameron. Il film, uscito a dicembre 2025, ha già incassato oltre 1,23 miliardi di dollari a livello globale, proiettando Saldana in una dimensione irraggiungibile. L’attrice, che nel franchise interpreta l’iconico ruolo della guerriera Na’vi Neytiri, è una delle colonne portanti di un universo narrativo che ha ridefinito i limiti degli effetti speciali e dell’esperienza cinematografica. Ma il suo record è ancora più impressionante se si analizza un dato specifico: Saldana è l’unica attrice nella storia ad aver recitato in quattro film che hanno superato individualmente la soglia dei due miliardi di dollari di incasso mondiale. Questi includono i primi due capitoli di “Avatar”, “Avengers: Endgame” e “Avengers: Infinity War”. Un poker di successi planetari che nessun altro interprete, uomo o donna, può vantare.
Un universo di successi: da Gamora a Uhura
Se “Avatar” rappresenta la punta di diamante della sua filmografia, il successo di Zoe Saldana è il risultato di una presenza costante in saghe di enorme popolarità. Il suo ruolo di Gamora nel Marvel Cinematic Universe, in particolare nei film della saga dei “Guardiani della Galassia” e nei capitoli corali degli “Avengers”, ha contribuito in modo massiccio al suo bottino al botteghino. Allo stesso modo, la sua interpretazione di Nyota Uhura nella trilogia reboot di “Star Trek”, diretta da J.J. Abrams, ha aggiunto oltre un miliardo di dollari al suo totale. Questa capacità di diventare un volto familiare e amato all’interno di universi narrativi complessi e seguiti da milioni di fan in tutto il mondo è la vera chiave del suo dominio commerciale.
La consacrazione d’autore: l’Oscar per “Emilia Pérez”
Il 2025 non è stato solo l’anno del record al box office, ma anche quello della definitiva consacrazione artistica. Saldana ha vinto il Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista per la sua intensa interpretazione nel musical “Emilia Pérez” di Jacques Audiard. In questo film, ha dimostrato una versatilità straordinaria, allontanandosi dai mondi fantascientifici per immergersi in un ruolo complesso e drammatico. La vittoria dell’Oscar, che l’ha resa la prima attrice dominicano-americana a ricevere la prestigiosa statuetta, ha chiuso un cerchio, dimostrando che il suo talento non è confinato ai blockbuster, ma brilla anche nel cinema d’autore. Un riconoscimento che ha premiato una performance lodata dalla critica e già vincitrice di numerosi altri premi, tra cui il Golden Globe, il BAFTA e il premio per la migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes.
Vita privata e radici italiane
Lontano dai riflettori, Zoe Saldana, classe 1978, conduce una vita riservata. È sposata dal 2013 con l’artista e regista italiano Marco Perego, originario di Salò. La coppia ha tre figli: i gemelli Cy Aridio e Bowie Ezio, e il più piccolo Zen. Perego, dopo un passato da calciatore, si è affermato come artista a New York e ora vive a Los Angeles con la famiglia, dove ha intrapreso anche la carriera di regista. Un legame, quello con l’Italia, che aggiunge un ulteriore tassello al mosaico di una personalità globale e multiculturale.
Il futuro è ancora a Pandora
La corsa di Zoe Saldana non sembra destinata a fermarsi. Il suo ruolo di Neytiri è confermato anche per il quarto capitolo della saga di “Avatar”, la cui uscita è prevista per il 2029. Con un altro kolossal di James Cameron all’orizzonte, è molto probabile che il suo primato al botteghino non solo si consolidi, ma diventi ancora più difficile da eguagliare, scrivendo nuove, indelebili pagine nella storia del cinema contemporaneo.
