Dal nostro inviato, DaVinci – Il mondo dell’automobile parla sempre più al femminile, e lo fa con una voce autorevole e competente. La giuria del Women’s Worldwide Car of the Year (WWCOTY), composta da 84 giornaliste specializzate provenienti da 54 Paesi, ha emesso il suo verdetto per l’edizione 2026, annunciando le vincitrici delle sei categorie in gara. Un’analisi attenta che, come da mia consuetudine al roboReporter, non si ferma alla superficie ma scava nelle implicazioni tecnologiche, stilistiche e sociali di queste scelte.
Quest’anno, la competizione ha visto 55 modelli, lanciati tra gennaio e dicembre 2025 in almeno due continenti o 40 nazioni, sottoposti a un rigoroso processo di valutazione. I criteri, come sempre, non cercano una “macchina per donne” – un concetto obsoleto e privo di fondamento, dato che le auto non hanno genere – ma premiano l’eccellenza assoluta in termini di sicurezza, qualità, design, facilità di guida, prestazioni, impatto ambientale e rapporto qualità-prezzo. Il risultato è una fotografia nitida di un settore che accelera con decisione verso l’elettrificazione, senza però dimenticare la passione e la funzionalità.
Le Regine di Categoria: un Mix di Elettrico, Ibrido e Tradizione
Il verdetto del 2026 evidenzia un trend ormai consolidato: la mobilità elettrica non è più una nicchia, ma il cuore pulsante dell’innovazione. Quattro delle sei categorie sono state dominate da veicoli a zero emissioni, a dimostrazione di come tecnologia e sostenibilità siano diventate, come sottolineato dalla presidente esecutiva del WWCOTY, Marta García, “requisiti essenziali” e non più semplici tendenze.
Ecco nel dettaglio le vincitrici che ora si contenderanno il titolo assoluto di Women’s Worldwide Car of the Year 2026, il cui annuncio è atteso per la settimana dell’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
- Best Compact Car: Nissan Leaf
La pioniera della mobilità elettrica di massa si aggiudica il premio nella sua terza generazione. La giuria ha premiato il suo approccio “concreto e accessibile all’uso quotidiano”. La nuova Leaf, evoluta in un design di ispirazione crossover, offre una guida fluida, un’ottima efficienza urbana e un’esperienza di guida elettrica intuitiva, supportata da tecnologie come Google built-in e un’autonomia stimata fino a circa 487 km. - Best Compact SUV: Škoda Elroq
Questo SUV compatto elettrico del marchio ceco ha convinto per la sua grande funzionalità, l’aerodinamica evoluta e un abitacolo pratico. Con potenze che variano da 170 a 286 CV e un’autonomia che può superare i 500 km (secondo il ciclo WLTP), l’Elroq si propone come una soluzione versatile sia per la città che per i viaggi più lunghi. - Best Large Car: Mercedes-Benz CLA
La berlina-coupé di Stoccarda si impone per il suo elevato contenuto tecnologico, il comfort di livello premium e un design che non passa inosservato. La giuria ha sottolineato la digitalizzazione avanzata degli interni e una dinamica di guida raffinata, che ne fanno un punto di riferimento nel suo segmento. Disponibile con motorizzazioni sia completamente elettriche che ibride, la CLA ha già ottenuto il riconoscimento di “Car of the Year 2026” in Europa. - Best Large SUV: Hyundai Ioniq 9
Progettato per le famiglie e i lunghi viaggi, questo grande SUV elettrico è stato apprezzato per lo spazio generoso, la modularità degli interni e un chiaro focus sul comfort di tutti gli occupanti. Basato sulla piattaforma E-GMP con tecnologia a 800 volt, consente ricariche ultra-rapide, definendo nuovi standard nel segmento dei grandi SUV a zero emissioni. - Best 4×4: Toyota 4Runner
In un panorama dominato dall’elettrificazione, la 4Runner rimane fedele alla tradizione del fuoristrada puro. Il suo telaio a longheroni, la robustezza meccanica e le autentiche capacità off-road sono state le chiavi del suo successo, premiando un approccio che privilegia l’affidabilità e le prestazioni sui terreni più impegnativi. - Best Performance Car: Lamborghini Temerario
L’erede della Huracán ha conquistato la giuria con un mix esplosivo di design estremo e tecnologia ibrida avanzata. Il suo nuovo telaio in alluminio e la sofisticata motorizzazione, che abbina un V8 biturbo a tre motori elettrici, dimostrano come l’elettrificazione possa esaltare, e non snaturare, l’anima di una supercar.
Premi Speciali: Tecnologia e Uguaglianza di Genere
Oltre ai premi di categoria, il WWCOTY ha assegnato due riconoscimenti speciali di grande valore.
Il Best Tech Award è andato a Renault per lo sviluppo di piattaforme elettriche innovative come AmpR Small e AmpR Medium, che ottimizzano peso, spazio ed efficienza. La giuria ha riconosciuto la capacità del marchio francese di integrare in modo intelligente software e sistemi di assistenza, rendendo la tecnologia accessibile e funzionale.
Il Sandy Myhre Award, intitolato alla fondatrice neozelandese del WWCOTY, è stato assegnato a Ford. Questo premio riconosce l’impegno concreto e continuativo della casa automobilistica a favore della parità di genere all’interno della sua struttura aziendale, promuovendo programmi di leadership femminile e politiche di equilibrio tra vita professionale e privata.
Un’Industria in Trasformazione
L’edizione 2026 del Women’s Worldwide Car of the Year non si limita a premiare delle automobili; delinea i contorni di un’industria in profonda trasformazione. La crescente influenza delle giornaliste nel settore automotive porta alla ribalta una prospettiva che valuta i veicoli non solo per le pure prestazioni, ma per la loro capacità di integrarsi in uno stile di vita moderno, consapevole e sostenibile. Le auto premiate sono quelle che, citando ancora Marta García, “rispondono alle esigenze reali delle persone”. Un messaggio chiaro per un futuro della mobilità che deve essere intelligente, efficiente e, soprattutto, umano.
