Nel panorama automobilistico contemporaneo, dove l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni sono diventate le coordinate principali della progettazione, Renault traccia una rotta decisa con l’aggiornamento della sua ammiraglia del segmento B, la Clio. Abbandonando le logiche di una transizione monolitica, la casa francese conferma una visione pragmatica e versatile, affiancando alle collaudate motorizzazioni benzina e GPL una punta di diamante tecnologica: il nuovo sistema E-Tech Full Hybrid da 160 cavalli. Non un semplice potenziamento, ma una profonda riprogettazione che eleva l’asticella dell’ibrido non ricaricabile, fondendo prestazioni brillanti e una coscienza ecologica sempre più marcata.
L’ingegneria dietro l’evoluzione: il cuore del nuovo E-Tech
Al centro di questa rivoluzione si trova il nuovo powertrain sviluppato da Horse Powertrain, una joint venture globale tra il Gruppo Renault e Geely. Questo sodalizio strategico ha dato vita a un sistema ibrido integrato che rappresenta un notevole passo avanti rispetto alla precedente unità da 145 CV. La potenza complessiva sale a 160 CV, un incremento che si traduce in un’esperienza di guida tangibilmente più reattiva e dinamica. L’architettura di base rimane fedele allo schema vincente che combina un motore termico a due motori elettrici, orchestrati da una trasmissione multimode con innesto a denti, priva di frizione, un vero gioiello di ingegneria meccanica che garantisce passaggi di marcia fluidi e quasi impercettibili.
La novità più sostanziale risiede nel cuore termico del sistema. Il precedente motore da 1,6 litri lascia il posto al nuovo HR18 da 1,8 litri. Questo quattro cilindri a iniezione diretta, operante secondo il ciclo Atkinson per massimizzare l’efficienza termodinamica, pesa solo 100 kg ed è stato specificamente progettato per applicazioni ibride. Il risultato è un incremento di coppia di 22 Nm, che si manifesta in una risposta più pronta ai comandi dell’acceleratore e in una maggiore efficienza generale del sistema. Il motore termico da solo eroga fino a 80 kW (108 CV) di potenza e 172 Nm di coppia.
Batteria e trasmissione: i dettagli che fanno la differenza
L’evoluzione non si ferma al propulsore. Anche il comparto energetico è stato oggetto di un significativo upgrade. La batteria agli ioni di litio vede la sua capacità aumentare da 1,2 a 1,4 kWh. Questo accumulatore di nuova generazione, denominato BTA Gen2, è più compatto (pesa 36 kg) e permette di immagazzinare più energia, estendendo la capacità di percorrere tratti di strada in modalità puramente elettrica. Renault dichiara che, in contesti urbani e periurbani, la nuova Clio E-Tech può viaggiare a zero emissioni per una percentuale di tempo che può arrivare fino all’80%, un dato impressionante per un full hybrid.
La trasmissione, già punto di forza del sistema E-Tech, è stata ulteriormente perfezionata, guadagnando una quindicesima modalità di funzionamento. Questo affinamento software e meccanico migliora la fluidità nelle transizioni tra la propulsione termica, quella elettrica e la combinazione delle due, eliminando ogni incertezza e contribuendo a un comfort di marcia di livello superiore.
Prestazioni ed efficienza in cifre
L’insieme di queste innovazioni tecnologiche si traduce in dati misurabili che testimoniano il progresso compiuto.
- Accelerazione: Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 8,3 secondi, un secondo in meno rispetto al modello precedente, un miglioramento notevole che la posiziona ai vertici della sua categoria.
- Consumi: Nel ciclo misto WLTP, la nuova Clio E-Tech fa registrare un consumo di soli 3,9 litri per 100 km. Un primo test su percorso misto ha indicato un dato del computer di bordo di circa 25 km/l.
- Emissioni: Le emissioni di CO₂ si attestano a soli 89 g/km, un valore che garantisce l’accesso a incentivi e a molte zone a traffico limitato.
- Autonomia: Grazie alla gestione intelligente dell’energia, l’autonomia complessiva può raggiungere fino a 1.000 chilometri con un singolo pieno di benzina.
Stile di vita a bordo: design, tecnologia e allestimenti
L’aggiornamento della Clio non è solo sottopelle. Il design esterno è stato rivisto per essere più sportivo e moderno, con un cofano più esteso e una silhouette quasi da coupé. All’interno, l’abitacolo beneficia di materiali di qualità superiore e di un’avanzata dotazione tecnologica. Spicca il sistema di infotainment OpenR Link con Google integrato, disponibile su doppio schermo fino a 10 pollici, che offre un’esperienza utente fluida e connessa.
La gamma italiana si articola su diversi allestimenti, con la versione E-Tech 160 disponibile a partire dall’allestimento Evolution (prezzo di listino da 24.900 €), passando per il ricco Techno (da 26.700 €) fino al top di gamma Esprit Alpine (da 28.300 €), che si distingue per dettagli estetici sportivi e dotazioni esclusive.
La nuova Clio si conferma così non solo un’auto efficiente, ma anche un oggetto di design e un concentrato di tecnologia, capace di soddisfare le esigenze di un pubblico moderno e attento tanto alle prestazioni quanto allo stile e alla sostenibilità.
