L’Abruzzo compie un significativo passo in avanti nel percorso di ammodernamento e sostenibilità del trasporto pubblico locale. Sono infatti entrati ufficialmente in servizio 40 nuovi autobus alimentati a metano (CNG – gas naturale compresso), che già percorrono le strade urbane ed extraurbane della regione, gestiti dalla società TUA (Trasporto Unico Abruzzese). Questo intervento non è un’azione isolata, ma si inserisce in un programma di investimenti strutturale e pluriennale, promosso con determinazione dalla Regione Abruzzo in sinergia con la sua azienda di trasporti. L’obiettivo è chiaro: un progressivo e costante rinnovamento della flotta per elevare la qualità complessiva del servizio offerto ai cittadini.

Un Parco Mezzi Più Giovane e Virtuoso della Media Nazionale

Uno dei risultati più tangibili di questa politica di investimenti è il drastico abbassamento dell’età media del parco autobus di TUA. Grazie a questa nuova immissione, l’età media della flotta si attesta ora intorno agli otto anni. Un dato estremamente positivo se confrontato con la media nazionale del trasporto pubblico locale, che si colloca generalmente tra gli 11 e i 12 anni. Questo non solo conferma la solidità e la coerenza delle strategie regionali in materia di mobilità, ma si traduce in mezzi più affidabili, sicuri e confortevoli per l’utenza quotidiana.

Come sottolineato dall’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, “l’entrata in servizio di questi 40 nuovi autobus rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso avviato da anni, che ha consentito alla Regione Abruzzo di rinnovare progressivamente il parco mezzi del trasporto pubblico locale”. D’Annuntiis ha ribadito che si tratta di “interventi che rafforzano il sistema nel suo complesso, inserendosi in un piano organico di investimenti che procede per fasi successive su scala regionale”.

Sostenibilità Ambientale: Una Scelta Strategica

Dal punto di vista della fisica applicata e dell’ingegneria, la scelta del metano come carburante è strategica. I nuovi autobus garantiscono una significativa riduzione delle emissioni inquinanti rispetto ai veicoli diesel di precedente generazione. In particolare, si registra un quasi azzeramento del particolato (PM) e una drastica diminuzione degli ossidi di azoto (NOx), due dei principali responsabili dell’inquinamento atmosferico urbano. Inoltre, la propulsione a gas naturale compresso è compatibile con l’utilizzo di biometano, un combustibile rinnovabile che permette di abbattere ulteriormente le emissioni di anidride carbonica (CO₂), contribuendo così in modo concreto agli obiettivi della transizione ecologica. Questa operazione migliora la qualità dell’aria e riduce l’impatto ambientale complessivo del sistema di mobilità regionale, portando i livelli emissivi al di sotto della media nazionale.

Tecnologia al Servizio di Sicurezza e Comfort

I nuovi mezzi, modelli Iveco Crossway City LE e Line NF da 12 metri, rappresentano l’avanguardia tecnologica nel settore. Sul fronte della sicurezza, sono equipaggiati con i più moderni sistemi di assistenza alla guida (ADAS), tra cui dispositivi per il rilevamento degli angoli ciechi, monitoraggio della velocità e controllo dello stato di attenzione del conducente. Questi sistemi sono cruciali per aumentare la protezione di passeggeri, pedoni e altri utenti della strada, specialmente nei contesti urbani ad alta densità di traffico.

Il comfort di viaggio è stato un altro elemento centrale nella progettazione. Gli interni sono moderni, luminosi e dotati di sedute ergonomiche e un efficiente sistema di climatizzazione. La ridotta rumorosità del motore a metano rende il viaggio più piacevole e silenzioso. Grande attenzione è stata posta anche all’accessibilità: il pianale ribassato, le rampe dedicate e gli spazi interni ottimizzati facilitano l’accesso a bordo per le persone con mobilità ridotta, anziani e genitori con passeggini, migliorando al contempo i tempi di salita e discesa alle fermate.

Una Distribuzione Equa sul Territorio Regionale

La dislocazione dei 40 nuovi autobus è stata studiata per rispondere in modo equilibrato alle esigenze dei diversi bacini di utenza, nel rispetto di un principio di equità territoriale. La ripartizione, definita sulla base di criteri tecnici e operativi, è la seguente:

  • 12 autobus a Giulianova (Teramo)
  • 8 autobus a Sulmona (L’Aquila)
  • 7 autobus per le linee extraurbane di Pescara
  • 6 autobus ad Avezzano (L’Aquila)
  • 4 autobus a Lanciano (Chieti)
  • 3 autobus per l’asse Pescara-Penne

Questa distribuzione capillare mira a rafforzare l’offerta di trasporto pubblico in maniera omogenea, migliorando sicurezza e affidabilità sia nei centri urbani maggiori sia nei collegamenti extraurbani.

La Visione Futura: Continuità e Sviluppo

L’assessore D’Annuntiis ha assicurato che “tutti i servizi continueranno a essere regolarmente assicurati, mantenendo invariati orari, frequenze e canali di vendita”. L’investimento non è solo finalizzato all’acquisto di nuovi mezzi, ma anche a consolidare l’intero sistema, valorizzando il personale che “resta pienamente parte integrante del servizio e del suo sviluppo”. L’obiettivo, ha concluso D’Annuntiis, è “continuare a far crescere il trasporto pubblico abruzzese, migliorandone nel tempo qualità, sostenibilità e affidabilità, nel segno dell’equità territoriale e della continuità dei servizi”. Questo progetto si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento della mobilità regionale che include anche importanti investimenti sul trasporto ferroviario, a conferma di una visione integrata e a lungo termine per il futuro dell’Abruzzo.

Di davinci

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