Una notizia che gela il sangue nelle vene dei tifosi rossoneri e complica, non poco, i piani di Massimiliano Allegri. Niclas Füllkrug, il centravanti tedesco approdato a Milano da pochi giorni con l’etichetta del salvatore della patria per un attacco in perenne emergenza, è già costretto a fermarsi. La diagnosi, ufficializzata dal club, parla di un’infrazione della falange di un dito di un piede, ovvero una frattura incompleta di una delle piccole ossa. Un infortunio subito a seguito di un trauma diretto durante il suo esordio da titolare contro la Fiorentina, una partita in cui aveva lasciato intravedere sprazzi della sua classe e della sua utilità tattica.
LA DINAMICA DELL’INFORTUNIO E I TEMPI DI RECUPERO
L’attaccante classe ’93 ha rimediato il colpo nel corso del match del Franchi, ma la reale entità del danno è emersa solo in seguito agli esami strumentali. Lo staff medico del Milan ha immediatamente provveduto a ridurre la frattura, un’operazione che ha permesso di contenere i danni. Le prime stime sui tempi di recupero sono apparse subito tutt’altro che rosee: si è parlato di uno stop non inferiore al mese. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, l’obiettivo dello staff medico rossonero sarebbe quello di riavere il giocatore a disposizione per la cruciale sfida contro la Roma del 25 gennaio. Un recupero che dipenderà molto dall’evoluzione dei trattamenti e dalla soglia del dolore del giocatore. Quel che è certo è che Füllkrug salterà sicuramente la partita di giovedì contro il Como e la successiva sfida casalinga contro il Lecce.
EMERGENZA ATTACCO PER ALLEGRI E IL CASO NKUNKU
Questo stop improvviso rappresenta una vera e propria tegola per Massimiliano Allegri, che si ritrova con le opzioni offensive ridotte all’osso. L’allenatore livornese, che già nel corso della stagione ha dovuto fare i conti con gli infortuni a catena di Leão, Pulisic, Gimenez e Nkunku, contava molto sull’innesto del tedesco per dare peso e alternative al reparto avanzato. L’infortunio di Füllkrug ha avuto un’immediata conseguenza sul mercato: la dirigenza ha infatti deciso di bloccare la cessione di Christopher Nkunku, che sembrava destinato al Fenerbahçe. L’attaccante francese, reduce da tre gol nelle ultime due partite, diventa ora un’alternativa fondamentale per Allegri.
IL CONTESTO: UN ATTACCO DECIMATO E LE SCELTE FUTURE
L’arrivo di Füllkrug, prelevato in prestito con diritto di riscatto dal West Ham, era stato accolto con grande speranza dall’ambiente milanista. Il tedesco, che aveva esordito subentrando contro Cagliari e Genoa prima di giocare titolare a Firenze, aveva mostrato una buona intesa con i compagni, in particolare con Pulisic. Allegri stava già studiando soluzioni tattiche che prevedevano un tridente con il tedesco come riferimento centrale, affiancato da Leão e Pulisic. Un’idea che ora dovrà essere inevitabilmente accantonata, almeno per le prossime settimane.
La sfortuna sembra perseguitare il reparto offensivo del Milan, che oltre a Füllkrug deve ancora fare a meno di Santiago Gimenez, operato alla caviglia. Con un Leão non ancora al 100% e un Nkunku da gestire con attenzione dopo i recenti problemi fisici, Allegri dovrà ancora una volta reinventare l’attacco, affidandosi probabilmente alla coppia Pulisic-Nkunku, con il portoghese pronto a subentrare. Una situazione di emergenza continua che mette a dura prova la rincorsa del Milan alle posizioni di vertice della classifica.
