Dal mio osservatorio privilegiato, dove la meccanica quantistica incontra il design automobilistico, analizzo il fermento che precede il Salone dell’Auto di Detroit 2026. Quest’anno, i riflettori sono puntati su Stellantis, un colosso che si appresta a svelare una strategia audace, un equilibrio finemente calibrato tra la nostalgia per la potenza endotermica e una spinta decisa verso il futuro elettrificato. A partire dal 17 gennaio, il gruppo italo-franco-americano metterà in scena un vero e proprio spettacolo, presentando al mondo una gamma di veicoli che promette di soddisfare ogni palato, dal purista del motore a scoppio all’early adopter della mobilità a zero emissioni.

Jeep: l’avventura si elettrifica per l’85° anniversario

Nel celebrare il suo 85° anniversario, il marchio Jeep dimostra una vitalità sorprendente, proiettando la sua leggendaria capacità off-road in una nuova dimensione. La novità più attesa è senza dubbio il debutto del nuovo Cherokee 2026. Dopo un’assenza di quasi tre anni, questo nome iconico ritorna sulla piattaforma STLA Large con un’identità stilistica più squadrata e, soprattutto, con un’innovativa motorizzazione turbo ibrida. Il sistema abbina un motore a benzina da 1.6 litri a due unità elettriche, per una potenza combinata di 210 cavalli e un’autonomia totale stimata fino a 500 miglia (circa 800 km), posizionandosi come un forte concorrente nel combattuto segmento dei SUV di medie dimensioni.

Ma la vera rottura con il passato è rappresentata dalla Jeep Recon, il primo SUV del marchio completamente elettrico a fregiarsi del prestigioso badge “Trail Rated”. Questo veicolo non è un semplice esercizio di stile: con una potenza di 650 cavalli, una coppia istantanea di 840 Nm e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 3,7 secondi, la Recon promette di ridefinire le performance in fuoristrada. Dotata di differenziali bloccabili, pneumatici specifici e una notevole altezza da terra, la sua autonomia, stimata tra le 230 e le 250 miglia (370-400 km), è il prezzo da pagare per capacità senza compromessi. Per i visitatori del salone, l’esperienza immersiva del Camp Jeep offrirà una dimostrazione pratica di queste doti, con percorsi artificiali che simulano le condizioni più estreme.

Ram e Dodge: il ruggito del V8 non si spegne, anzi raddoppia

Se Jeep esplora nuove frontiere, Ram e Dodge rispondono al richiamo della tradizione, celebrando il ritorno e l’evoluzione dei loro motori più iconici. Ram ha ascoltato la voce dei suoi fan, reintroducendo il leggendario V8 Hemi da 5.7 litri nella gamma 2026 del suo Ram 1500. Ma la vera sorpresa è il debutto pubblico del Ram 1500 SRT TRX 2027, che dopo una breve pausa torna a ruggire con una versione potenziata del suo V8 Hellcat sovralimentato da 6.2 litri, capace ora di erogare ben 777 cavalli. Questo “apex predator” dei pick-up si riprende con prepotenza la corona di mezzo di serie a benzina più potente al mondo. Accanto a questo mostro di potenza, troveremo anche il robusto 2500 Power Wagon con motore Cummins Turbo Diesel da 430 cavalli e il Ram 1500 REV a propulsione elettrica, a testimonianza di un’offerta che copre ogni esigenza.

Dodge, dal canto suo, non è da meno e porta a Detroit la sua nuova visione di “muscle car”. La nuova Dodge Charger si presenta in una veste multiforme, capace di unire propulsori a combustione interna e powertrain elettrici sotto lo stesso glorioso nome. La versione Scat Pack Sixpack, con il suo motore 3.0 litri biturbo, scatena 550 cavalli, mentre la più accessibile R/T si attesta a 420 cavalli. La punta di diamante è però la Charger Daytona completamente elettrica, che nella sua configurazione più spinta raggiunge i 670 cavalli, dimostrando come l’adrenalina possa essere anche a zero emissioni. Non a caso, la nuova Charger è stata appena insignita del prestigioso premio “North American Car of the Year 2026”, un riconoscimento che ne valida l’approccio innovativo. A completare la gamma ad alte prestazioni, il Durango SRT Jailbreak da 710 cavalli.

Eleganza italiana e celebrazioni americane

Anche i marchi italiani del gruppo avranno il loro spazio sotto i riflettori di Detroit. Alfa Romeo presenterà la nuova Tonale 2026, aggiornata con un motore 2.0 litri turbo da 268 cavalli che promette di esaltare ulteriormente il piacere di guida, unendo design italiano e prestazioni brillanti. Fiat, invece, punterà sull’esclusività con la 500e Giorgio Armani Collector’s Edition, un perfetto connubio tra mobilità sostenibile, stile e alta moda.

Infine, un tema trasversale unirà molti dei modelli esposti: la celebrazione di America250. In occasione del 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza, Stellantis, in qualità di partner automobilistico esclusivo, lancerà una serie di edizioni limitate per i marchi Dodge, Jeep e Ram. Questa iniziativa, denominata “America Made Us”, sottolinea il profondo legame tra i brand del gruppo e la storia degli Stati Uniti, celebrando valori come la resilienza, la libertà e l’innovazione.

Di davinci

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