Firenze – Il mondo della moda e quello della musica rock si fondono in una sinergia esplosiva sul prestigioso palcoscenico di Pitti Uomo 109. Guess Jeans, il giovane brand guidato con visione strategica da Nicolai Marciano, figlio del fondatore Paul, ha svelato una capsule collection destinata a lasciare il segno: un omaggio al leggendario tour che i The Rolling Stones intrapresero attraverso l’America nel 1978. La presentazione, avvenuta nella cornice della Fortezza da Basso di Firenze, ha catalizzato l’attenzione di buyer e stampa internazionale, confermando come le collaborazioni tra heritage musicale e fashion contemporaneo siano una formula di successo consolidata.
Un tuffo nel 1978: l’anima della collezione
La capsule collection si configura come una vera e propria macchina del tempo, capace di trasportare chi la indossa nelle atmosfere elettrizzanti di uno dei tour più significativi della storia del rock. Lo “US Tour 1978” dei Rolling Stones non fu un semplice susseguirsi di concerti, ma un evento culturale che seguì la pubblicazione dell’album di grande successo “Some Girls”. Quella serie di 25 performance, da giugno a luglio, consolidò lo status della band come la più grande realtà live del pianeta, mescolando l’energia grezza del punk, allora in piena ascesa, con le loro solide radici blues-rock.
Guess Jeans, sotto la direzione creativa di Nicolai Marciano, ha saputo catturare questa essenza ribelle e tradurla in un linguaggio stilistico attuale. La collezione, composta da una decina di pezzi chiave, è un concentrato di iconografia e stile. Troviamo quindi T-shirt, camicie, giacche a vento e, naturalmente, capi in denim come pantaloni e giacche, tutti impreziositi da elementi inconfondibili. Su ogni pezzo campeggia l’iconico logo della “Tongue and Lip”, la linguaccia rossa disegnata da John Pasche, diventata simbolo universale della band. A questo si aggiungono grafiche originali, immagini d’archivio del tour e la firma autografa della band di Mick Jagger, il tutto trattato con un effetto vintage che conferisce autenticità e un sapore vissuto a ogni capo.
L’intento, perfettamente riuscito, è quello di rievocare non solo un’estetica, ma un’intera atmosfera, unendo lo spirito del rock’n’roll britannico con l’inconfondibile lifestyle californiano che è nel DNA di Guess. Il risultato è una fusione che parla a un pubblico trasversale, dai nostalgici dell’epoca d’oro del rock ai giovani consumatori della Gen Z, sempre più affascinati da collaborazioni autentiche e cariche di storytelling.
Oltre la capsule: la visione di Guess Jeans per l’A/I 2026/27
La presenza di Guess Jeans a Pitti Uomo 109 non si è limitata alla celebrazione dei Rolling Stones. Il brand ha infatti colto l’occasione per presentare anche la sua collezione principale per l’autunno/inverno 2026/27, delineando una traiettoria stilistica chiara e coerente. L’ispirazione rimane saldamente ancorata alla West Coast americana, ma viene declinata attraverso un’estetica che attinge a piene mani dal mondo workwear.
La collezione propone un guardaroba funzionale e rilassato, dominato da silhouette stratificate. Giacche in stile da lavoro per lui e per lei, jeans dal taglio baggy con lavaggi vintage che denotano una profonda ricerca sul trattamento del denim, e ancora piumini e giacche in eco-pelle, a testimonianza di un’attenzione crescente verso materiali sostenibili. Questa proposta stilistica si allinea perfettamente con la nuova identità che Nicolai Marciano sta forgiando per Guess Jeans, un brand che punta a riconquistare la sua legacy nel mondo del denim, rivolgendosi a un pubblico più giovane ma con un’offerta multigenerazionale.
Pitti Uomo 109: un palcoscenico globale
La scelta di presentare queste novità a Pitti Uomo non è casuale. L’edizione 109 della kermesse fiorentina, in programma dal 13 al 16 gennaio 2026, si conferma come l’epicentro globale del menswear. Con oltre 750 brand presenti, di cui quasi la metà provenienti dall’estero, la manifestazione offre una vetrina impareggiabile per visibilità e networking. Il tema di quest’anno, “Motion”, suggerisce un’idea di moda in continuo movimento, capace di adattarsi e interpretare i cambiamenti della società contemporanea, un concetto che la proposta di Guess Jeans incarna alla perfezione.
Lo stand di Guess Jeans è stato concepito come un’esperienza immersiva, una sorta di rifugio di montagna sulla West Coast che, attraverso un allestimento curato nei minimi dettagli, racconta la storia e i valori del brand. All’interno di questo spazio, un’area speciale, una “sala rossa” con illuminazione e suoni dedicati, è stata riservata alla capsule dei Rolling Stones, sottolineando ulteriormente il legame indissolubile tra musica, cultura pop e denim.
Questa operazione dimostra la capacità di Nicolai Marciano di attingere all’immenso archivio storico di Guess, reinterpretandolo con un approccio fresco e strategico, volto a creare prodotti esclusivi e desiderabili, che non siano semplici articoli di merchandising ma veri e propri pezzi da collezione.
