Il Gruppo Piquadro ha archiviato i primi nove mesi dell’esercizio fiscale 2025/2026, conclusosi il 31 dicembre 2025, con risultati che delineano un quadro di crescita moderata ma solida, trainata da strategie mirate e dalla forza dei suoi marchi. Il fatturato consolidato ha raggiunto i 136,8 milioni di euro, registrando un aumento dell’1,7% rispetto ai 134,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale particolarmente incoraggiante arriva dal terzo trimestre (ottobre-dicembre), che ha visto un’accelerazione con una crescita del 3,4% a 48,4 milioni di euro.

A brillare è soprattutto la performance della Maison Lancel, che si conferma il motore della crescita del gruppo. Le sue vendite nei nove mesi sono aumentate del 7,9%, raggiungendo i 55,8 milioni di euro. Questo risultato è stato determinante per il bilancio complessivo, in particolare nel terzo trimestre, dove Lancel ha segnato un +6,2% rispetto al medesimo periodo del 2024.

L’Analisi dei Singoli Marchi: Luci e Ombre

Se Lancel vola, gli altri marchi del gruppo presentano un andamento più variegato, influenzato in modo significativo da scelte strategiche precise, come l’introduzione di un nuovo sistema di distribuzione selettiva.

  • Maison Lancel: La casa di moda francese ha mostrato una crescita robusta su tutti i canali. Le vendite nei negozi a gestione diretta (DOS) sono aumentate del 6,6% (+6,3% a parità di perimetro), l’e-commerce del 5,5% e il canale all’ingrosso (wholesale) ha registrato un notevole +14,6%.
  • The Bridge: Il marchio fiorentino di pelletteria ha registrato una buona performance con ricavi pari a 26,6 milioni di euro, in crescita del 4,1%. Anche in questo caso, i canali diretti hanno mostrato grande vitalità: il DOS è cresciuto del 12,4% (+9,1% like-for-like) e l’e-commerce del 18,2%. Il canale wholesale, invece, ha subito una lieve flessione del 3,1%, attribuibile all’implementazione della nuova politica distributiva.
  • Piquadro: Il marchio che dà il nome al gruppo ha visto i suoi ricavi attestarsi a 54,4 milioni di euro, con un decremento del 5,1%. Questa flessione è quasi interamente dovuta al canale wholesale, che ha segnato un -17,4%. La causa, come spiegato dal management, è la decisione strategica di implementare un sistema di distribuzione selettiva a partire da gennaio 2025, volta a riqualificare la rete di vendita. A fronte di ciò, emergono segnali molto positivi dai canali diretti: le vendite nei negozi a gestione diretta crescono del 5,3% (+3,9% a parità di negozi), mentre l’e-commerce mette a segno un balzo eccezionale del 47,8%, confermando il ruolo sempre più centrale del digitale nella strategia del gruppo.

La Strategia della Distribuzione Selettiva

La decisione di adottare un modello di distribuzione selettiva per i marchi Piquadro e The Bridge è una scelta strategica chiave che sta modellando i risultati attuali. Se da un lato provoca una contrazione prevedibile nel canale wholesale nel breve termine, dall’altro, come sottolineato dal Presidente e Amministratore Delegato Marco Palmieri, “rafforza la qualità e la sostenibilità a lungo termine del nostro modello commerciale”. L’obiettivo è quello di posizionare i marchi in punti vendita più qualificati, migliorando l’immagine e il pricing power, a scapito di un volume di vendite immediato ma meno strategico. Una strategia che mira a valorizzare l’esclusività e l’esperienza d’acquisto del cliente.

Andamento Geografico: Italia ed Europa Guidano la Crescita

Dal punto di vista geografico, il Gruppo Piquadro mostra una solida presenza nei suoi mercati principali. L’Italia si conferma il primo mercato, con un fatturato di 63,4 milioni di euro, pari al 46,3% delle vendite totali e in crescita del 2,5%. Anche il mercato europeo ha registrato una performance positiva, con ricavi per 70,3 milioni di euro, in aumento dell’1,7%, rappresentando il 51,4% del fatturato consolidato. L’area extra-europea, invece, ha registrato un calo, con ricavi pari a 3,2 milioni di euro, principalmente a causa della chiusura di alcuni negozi in Cina.

Le Parole del Presidente Palmieri

Marco Palmieri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, ha commentato con soddisfazione i risultati: “I risultati dei primi nove mesi riflettono una solida performance in tutto il gruppo, sostenuta dalla forza dei nostri marchi e dall’efficacia delle azioni strategiche intraprese. La crescita registrata nel terzo trimestre conferma la validità della nostra direzione, mentre le scelte di distribuzione selettiva rafforzano la qualità e la sostenibilità a lungo termine del nostro modello commerciale.” Queste parole evidenziano una visione chiara e una fiducia nelle strategie adottate, anche di fronte a dati di breve periodo che potrebbero apparire contrastanti se non letti nella giusta prospettiva strategica.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *