Non c’è pace per Alex Meret. In quella che si sta rivelando una stagione agonistica particolarmente travagliata, il portiere del Napoli è costretto a un nuovo, improvviso stop. Proprio quando sembrava aver superato il calvario legato al precedente infortunio, una nuova tegola si abbatte su di lui e sulla squadra di Antonio Conte. Durante la seduta di allenamento a Castel Volturno, successiva alla trasferta di San Siro contro l’Inter, l’estremo difensore ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra. A comunicarlo è stata la stessa società partenopea attraverso una nota ufficiale, che ha gettato un’ombra sulle prossime sfide degli azzurri.
Una stagione segnata dalla sfortuna
L’infortunio arriva nel momento peggiore per Meret, che era tornato a disposizione del tecnico da appena tre partite. Un lungo stop lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per quasi tutta la prima parte di stagione, a causa della frattura al secondo metatarso del piede destro. Un recupero lento e meticoloso lo aveva finalmente riportato in panchina, pronto a riconquistare il suo posto da titolare e a giocarsi le sue carte con il collega Vanja Milinkovic-Savic, che ne aveva preso il posto tra i pali. Questa nuova battuta d’arresto, però, rimanda ancora una volta la sfida interna per la maglia da numero uno e costringe Meret a un nuovo percorso di terapie e riabilitazione.
I dettagli dell’infortunio e i possibili tempi di recupero
Il comunicato del Napoli parla di “trauma distorsivo alla spalla sinistra”, un infortunio la cui entità sarà valutata con maggiore precisione nei prossimi giorni attraverso esami strumentali specifici. Sebbene il club non si sia ancora sbilanciato sui tempi di recupero, le prime indiscrezioni suggeriscono cautela. Secondo le prime analisi, il portiere dovrà tenere la spalla immobilizzata e sottoporsi a terapie con ghiaccio e anti-infiammatori per circa 4-5 giorni. Successivamente, inizierà un percorso di riabilitazione motoria che potrebbe durare dai 7 ai 10 giorni, prima di poter gradualmente tornare all’attività agonistica. Considerando però la prolungata inattività recente, è possibile che la convalescenza si estenda fino a 18-20 giorni, costringendolo a saltare diverse partite cruciali.
Le prossime partite che Meret dovrà saltare
L’assenza di Meret peserà notevolmente sulle scelte di Antonio Conte. Il portiere salterà con certezza le imminenti sfide di campionato. Le gare più vicine nel calendario che vedranno il portiere friulano assente sono il recupero della 16ª giornata contro il Parma e la successiva partita contro il Sassuolo. L’obiettivo dello staff medico sarà quello di recuperarlo pienamente per non rischiare ricadute che potrebbero compromettere ulteriormente una stagione già di per sé molto complessa per il classe ’97.
Impatto sulla squadra e le alternative per Conte
Questo nuovo stop rappresenta una vera e propria beffa per il tecnico Antonio Conte, che sperava di poter contare su entrambi i suoi portieri per gestire al meglio il fitto calendario di impegni. Con Meret fuori causa, la titolarità della porta azzurra ricadrà interamente sulle spalle di Vanja Milinkovic-Savic. L’ex portiere del Torino, arrivato per creare una sana competizione, si ritrova ora a essere l’unico baluardo a difesa della porta partenopea in un momento chiave. La società e lo staff tecnico dovranno valutare attentamente la situazione, monitorando le condizioni di Meret giorno per giorno e sperando in un recupero più rapido del previsto, per restituire a Conte una scelta fondamentale per l’equilibrio della squadra.
