Sardegna nella morsa del maltempo: venti di burrasca e neve paralizzano l’isola
Una violenta ondata di maltempo, alimentata da aria fredda di origine polare, sta sferzando la Sardegna, mettendo a dura prova la resilienza dell’isola. Dalle prime ore del mattino, raffiche di vento di maestrale hanno raggiunto e in alcuni casi superato i 100 km/h, creando notevoli disagi e costringendo le autorità a un’allerta meteo per burrasca e mareggiate lungo le coste più esposte. La situazione è ulteriormente complicata da un brusco calo delle temperature e dal ritorno della neve, che è caduta copiosa nelle zone montuose interne, spingendosi fino a quote relativamente basse. La Protezione Civile ha prorogato l’allerta, invitando alla massima prudenza.
Disagi nei trasporti aerei e marittimi
Il settore dei trasporti è quello che ha subito le conseguenze più immediate e pesanti. Il forte vento ha reso estremamente difficoltose le operazioni di atterraggio e decollo in diversi scali. All’aeroporto di Alghero-Fertilia, due voli di Ita Airways, provenienti da Roma Fiumicino e Milano Linate e attesi rispettivamente alle 8:10 e alle 10:05, sono stati dirottati a causa delle proibitive condizioni del vento. I passeggeri sono stati fatti atterrare negli aeroporti di Cagliari-Elmas e Olbia-Costa Smeralda. Fortunatamente, non si sono registrati particolari problemi per i voli in partenza dallo scalo del Riviera del Corallo, così come negli altri aeroporti sardi.
Anche i collegamenti marittimi sono andati in tilt. La tratta internazionale tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio, in Corsica, è stata completamente sospesa per l’intera giornata. La compagnia Moby ha dovuto cancellare tutte le corse del suo traghetto a causa del mare in burrasca nelle Bocche di Bonifacio, note per la loro pericolosità in condizioni di vento forte. Sulla rotta da e per l’isola di San Pietro, la compagnia Delcomar ha dirottato per il secondo giorno consecutivo tutto il traffico marittimo, sia passeggeri che merci, sullo scalo più riparato di Calasetta, anziché sul porto di Portovesme, per garantire la sicurezza della navigazione.
Per il terzo giorno consecutivo, le compagnie Moby e Tirrenia hanno deciso di far attraccare le navi della tratta Genova-Porto Torres al porto di Olbia, considerato più sicuro con le attuali condizioni meteo-marine. Grimaldi Lines, invece, ha confermato la partenza regolare del traghetto sulla rotta Cagliari-Napoli.
La neve imbianca l’interno dell’isola
Contemporaneamente al vento, un’irruzione di aria gelida ha portato un significativo abbassamento delle temperature su tutto il territorio regionale. Durante la notte, la neve è tornata a cadere abbondante nelle zone interne e montuose. I fiocchi hanno imbiancato i tetti di centri come Fonni e Desulo e si sono spinti fino a quote collinari, intorno ai 700-800 metri sul livello del mare, in particolare durante i rovesci più intensi. Il deposito al suolo, tuttavia, si è consolidato a partire dai 1000-1100 metri.
Secondo le previsioni del meteorologo Matteo Tidili di Tgr Rai Sardegna, le precipitazioni continueranno ad essere significative, localmente anche abbondanti, soprattutto sui settori centro-settentrionali dell’isola. Sul massiccio del Gennargentu, oltre i 1500 metri di altitudine, si prevedono accumuli che potrebbero raggiungere i 40-50 centimetri, creando un suggestivo ma anche potenzialmente critico paesaggio invernale.
Interventi di emergenza e misure precauzionali
L’ondata di maltempo ha richiesto un intenso lavoro da parte dei Vigili del Fuoco, che hanno effettuato centinaia di interventi in diverse aree della Sardegna, con oltre 60 operazioni solo nel Sassarese. Le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi e rami caduti sulle strade, la messa in sicurezza di cornicioni, pali e cartelloni pubblicitari pericolanti a causa del vento. A fronte della situazione, diversi sindaci hanno emesso ordinanze per la chiusura di parchi pubblici e cimiteri in città come Cagliari, Sassari, Alghero e Quartu Sant’Elena, a tutela della pubblica incolumità. A Cagliari, la chiusura di una strada per un albero pericolante ha causato anche modifiche ai percorsi di alcune linee di autobus urbani.
Le autorità continuano a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione meteorologica, pronte a intervenire in caso di ulteriori criticità. Si raccomanda ai cittadini di tenersi informati attraverso i canali ufficiali e di adottare tutte le precauzioni necessarie per salvaguardare la propria incolumità.
