ISOLA VICENTINA (Vicenza) – Un urlo di motore che si spegne all’improvviso, seguito dal silenzio carico di apprensione. Si è trasformato in un dramma un sabato mattina di allenamento sulla pista di motocross di via Scovizze, a Isola Vicentina. Una ragazzina di soli 14 anni, promessa di questo sport adrenalinico, è caduta rovinosamente dalla sua moto ed è ora ricoverata in condizioni critiche nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Bortolo di Vicenza. L’incidente, avvenuto intorno alle 12:40 di sabato, ha lasciato sotto shock la comunità locale e il mondo del motocross giovanile.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, la giovane pilota si stava allenando in pista sotto gli occhi del padre quando, per cause non ancora accertate, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo a terra in modo violento. Nonostante indossasse tutte le protezioni di sicurezza previste, tra cui casco, corpetto e paraschiena, l’impatto è stato tremendo. La gravità della situazione è apparsa subito chiara ai presenti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.
La macchina dei soccorsi si è mossa con la massima tempestività. Sul posto sono giunti in pochi minuti un’ambulanza e un’automedica del Suem 118. Vista la serietà del trauma riportato, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso, decollato da Verona, che ha trasportato la giovane atleta in codice rosso al polo ospedaliero di Vicenza.
Le condizioni della giovane e il timore di lesioni permanenti
Una volta giunta al San Bortolo, la 14enne è stata immediatamente presa in carico dall’equipe medica del reparto di rianimazione e terapia intensiva pediatrica. Le prime diagnosi parlano di un gravissimo trauma dorsale. I sanitari stanno conducendo tutti gli accertamenti specialistici del caso per definire l’esatta entità del danno, che potrebbe aver interessato la colonna vertebrale nella sua parte toracica alta. C’è grande preoccupazione per il rischio di una lesione midollare, con conseguenze potenzialmente permanenti. Al momento, i medici mantengono il più stretto riserbo sulla prognosi, cercando di capire se si tratti di una lesione vertebrale vera e propria o di un interessamento midollare transitorio, come un edema o un ematoma, condizioni che presenterebbero prospettive di recupero differenti.
Le indagini e la sicurezza in pista
Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Si cercherà di capire cosa abbia causato la perdita di controllo della moto e se vi siano eventuali responsabilità. Parallelamente, sono stati avviati controlli sulla pista di via Scovizze per verificare il pieno rispetto di tutte le normative di sicurezza. L’impianto, attivo da molti anni, è un punto di riferimento storico per gli appassionati di motocross del vicentino e ospita frequentemente allenamenti e attività giovanili.
L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza negli sport motoristici, specialmente quando a praticarli sono atleti giovanissimi. La passione per la velocità e la competizione si scontra con la necessità di garantire i massimi standard di protezione per i piloti, un equilibrio delicato che richiede un impegno costante da parte di federazioni, gestori di impianti e famiglie.
