Un lampo di luce accecante, poi il buio. La parabola di Kevin De Bruyne in questa sua prima, tormentata stagione al Napoli può essere riassunta così. Un inizio folgorante, con giocate d’alta scuola e un impatto devastante sul campionato, bruscamente interrotto da un grave infortunio che lo tiene lontano dai campi dallo scorso ottobre. Ma dal Belgio, sua terra natia dove è appena stato celebrato con l’ingresso nella Hall of Fame del calcio nazionale, il fuoriclasse azzurro lancia un messaggio di speranza e determinazione che infiamma i cuori dei tifosi partenopei.
“La mia riabilitazione sta andando molto bene, oggi avrò un altro controllo. Spero di iniziare a correre presto. Sto facendo progressi, quindi sono molto positivo”. Queste le parole, cariche di ottimismo, rilasciate da De Bruyne al giornale Hln a margine della prestigiosa cerimonia della Scarpa d’Oro belga. Parole che suonano come musica per le orecchie di Antonio Conte e di tutto l’ambiente napoletano, che attendono con ansia il ritorno del loro faro di centrocampo.
Un Inizio da Sogno e lo Stop Improvviso
L’avventura di De Bruyne all’ombra del Vesuvio era iniziata sotto i migliori auspici. Dopo un decennio di trionfi con la maglia del Manchester City, il suo approdo in Serie A era stato il colpo da maestro del mercato estivo, un segnale forte delle ambizioni del club. Nelle prime 11 presenze con la maglia azzurra, il belga aveva subito mostrato tutto il suo repertorio: assist illuminanti, visione di gioco superiore e una leadership naturale. Poi, la maledetta serata del match d’andata contro l’Inter: De Bruyne porta in vantaggio il Napoli su rigore, ma al 33′ minuto, subito dopo il gol, è costretto ad arrendersi. La diagnosi è impietosa: grave infortunio al bicipite femorale. Un colpo durissimo che ha richiesto un intervento chirurgico e ha dato il via a un lungo percorso riabilitativo.
“L’operazione è stata purtroppo necessaria, ma ora sono completamente concentrato sulla mia riabilitazione. Sono contento di come stanno andando le cose ora e non potrei chiedere di meglio”, ha sottolineato il giocatore, dimostrando una grande forza d’animo. Un percorso che, come ha spiegato, sta seguendo in patria per essere più vicino alla sua famiglia in questa fase delicata.
Tra Belgio e Italia: La Famiglia e la Sfida Personale
Il recupero di un atleta non è solo una questione fisica, ma anche mentale. De Bruyne ha parlato apertamente delle difficoltà logistiche e personali che l’infortunio ha comportato. “Abbiamo vissuto in Inghilterra per dieci anni, dove sono nati tutti i miei tre figli. Ci è voluto un po’ per trovare una casa e sistemare tutto. Come famiglia, avevamo iniziato ad ambientarci a Napoli e proprio in quel momento mi sono infortunato“, ha confidato il centrocampista. Una situazione complessa, con lui in Belgio per le cure e i figli che hanno ripreso la scuola in Italia. “Non è divertente, ma come famiglia dobbiamo proseguire per un po’ così. Sento che ritornerò, ritroverò il mio ritmo“.
Questa determinazione è alimentata da un duplice obiettivo: tornare a essere decisivo per il Napoli e presentarsi al massimo della forma per l’appuntamento più atteso.
Obiettivo Mondiali: La Corsa Contro il Tempo
Nel mirino di Kevin De Bruyne c’è un traguardo ben preciso: la Coppa del Mondo della prossima estate. Un appuntamento che non vuole assolutamente mancare e per il quale sta lavorando senza sosta. “Sono al lavoro e spero di tornare al top della forma per la Coppa del Mondo di quest’estate, nelle migliori condizioni possibili“, ha dichiarato con fermezza. Un’ambizione che passa inevitabilmente dal pieno recupero fisico e dal ritorno in campo con la maglia del Napoli. La speranza è legata ai prossimi esami strumentali: “Spero che dalla Tac che mi faranno esca un risultato che mi permetta di poter tornare a correre presto“. Sebbene una data precisa per il rientro sia ancora incerta, con alcune stime che parlano di marzo, la prudenza è massima per evitare ricadute.
“Contento al Napoli”: Un Giuramento d’Amore
Infine, De Bruyne ha voluto spazzare via ogni dubbio sul suo futuro, chiudendo la porta a possibili voci di mercato o a un ritorno anticipato in Belgio. “Se mai dovessi farlo sarebbe per divertirmi e stare vicino a casa. Ma al momento non è nei miei pensieri: voglio ancora mettermi alla prova e scoprire i miei limiti, sono contento adesso al Napoli“. Una dichiarazione che suona come un giuramento di fedeltà al progetto azzurro, un messaggio chiaro per i tifosi che lo aspettano a braccia aperte, pronti a godersi di nuovo la sua magia in campo.
