LAS VEGAS – Il futuro parla sempre più italiano al Consumer Electronics Show (CES) 2026. Nella capitale mondiale del gioco d’azzardo e dell’intrattenimento, trasformata per l’occasione in epicentro dell’innovazione globale, l’Italia si presenta con una forza d’urto senza precedenti. Sotto il claim “Inspired by legacy, designed by vision“, una delegazione imponente coordinata dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha inaugurato la sua partecipazione, portando con sé l’ingegno e la creatività di più di 60 organizzazioni, tra cui enti di ricerca, acceleratori, cluster regionali e, soprattutto, 51 startup all’avanguardia provenienti da 13 regioni. Un segnale inequivocabile della vitalità di un ecosistema che coniuga la solidità di una tradizione manifatturiera con una spinta decisa verso le tecnologie di frontiera.

Una Delegazione Tricolore nel Cuore dell’Innovazione

Il Padiglione Italia, situato nel cuore dell’Eureka Park, l’area del CES dedicata alle startup, è diventato il fulcro pulsante della presenza nazionale. Qui, le giovani imprese italiane, con una forte rappresentanza da Lazio, Lombardia, Veneto e Puglia, stanno mostrando al mondo soluzioni concrete e applicabili che spaziano in settori ad altissima strategicità. Non si tratta di mere esibizioni tecnologiche, ma di risposte tangibili alle grandi sfide del nostro tempo: dalla gestione sostenibile dell’energia alla sicurezza informatica, passando per la salute digitale e la mobilità intelligente.

L’inaugurazione ufficiale, avvenuta con il taglio del nastro presso l’Arena Italia, ha visto la partecipazione di figure chiave come Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE, Kinsey Fabrizio, presidente della Consumer Technology Association (l’ente organizzatore del CES), la Console Generale d’Italia a Los Angeles, Raffaella Valentini, e il Trade Commissioner dell’Ufficio ICE di Los Angeles, Giosafat Riganò. Un parterre di alto livello che testimonia l’importanza strategica di questa missione per il Sistema Paese.

I Numeri di un Successo: l’Asse Italia-USA nell’Hi-Tech

La presenza italiana al CES non è solo una vetrina, ma il culmine di una relazione economica e tecnologica sempre più solida con gli Stati Uniti. I dati parlano chiaro e sono stati sottolineati con orgoglio dal presidente Zoppas: l’interscambio hi-tech tra i due Paesi ha raggiunto la cifra record di 10,23 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita sbalorditiva del 53,8% rispetto all’anno precedente. Un boom che si riflette anche nelle esportazioni di elettronica di consumo, che hanno superato i 3 miliardi di euro nel 2024 e continuano a mostrare un andamento positivo nei primi nove mesi del 2025, con un incremento del 23,6% verso gli USA.

Questi numeri non sono casuali, ma il frutto della competitività delle soluzioni italiane in segmenti ad altissimo valore aggiunto. “Settori come biotecnologie, life science e aerospace registrano aumenti a tre cifre”, ha dichiarato Zoppas, evidenziando come l’Italia, con le sue oltre 15.000 startup e PMI innovative, si confermi un hub di innovazione di riferimento. L’obiettivo è chiaro: rafforzare ulteriormente il ponte strategico con gli Stati Uniti, consolidando gli investimenti diretti italiani (76,7 miliardi di euro) e il valore complessivo dell’export Made in Italy (64 miliardi di euro).

Le Innovazioni in Mostra: dal Biotech alla Guida Autonoma

Ma cosa bolle in pentola, concretamente, nel Padiglione Italia? Le innovazioni presentate sono un caleidoscopio di ingegno e applicazione pratica. Ecco una panoramica dei settori più presidiati:

  • Salute e Sicurezza: Spiccano soluzioni come airbag indossabili per prevenire le conseguenze delle cadute, esoscheletri per la riabilitazione o per alleggerire carichi pesanti, e sistemi di intelligenza artificiale per la navigazione sanitaria. Queste tecnologie dimostrano un’attenzione particolare al benessere e alla qualità della vita.
  • Energia e Sostenibilità: Dalla gestione di comunità energetiche green al monitoraggio di infrastrutture critiche e aree a rischio idrogeologico, fino a materiali innovativi per l’irrigazione intelligente che combattono la siccità.
  • Futuro del Lavoro e Certificazione: L’intelligenza artificiale si fa “career coach”, mentre la tecnologia blockchain viene impiegata per garantire l’autenticità di documenti e la tracciabilità delle filiere produttive. Presenti anche software per verificare l’autenticità dei media, un tema cruciale nell’era della disinformazione.
  • Mobilità del Futuro: L’Italia non si tira indietro sulla sfida della guida autonoma. Oltre alle startup, nella West Hall, l’area dedicata all’automotive, è protagonista una Fiat 500e a guida autonoma, equipaggiata con un robo-driver sviluppato dal Politecnico di Milano in collaborazione con ANFIA, Stellantis ed Eldor. Un simbolo potente che unisce design iconico e ricerca d’avanguardia.

Le Sfide all’Orizzonte: Guida Autonoma e Umanoidi

Il presidente Zoppas ha anche lanciato un monito, guardando alle tendenze dominanti del CES: “Ci sono sfide importanti rispetto alle quali l’Italia e l’Europa non si possono permettere di arretrare”. Due su tutte: la guida autonoma, già una realtà consolidata in USA e Asia, e gli umanoidi, robot che promettono di avere un impatto profondo sulla nostra vita quotidiana. La presenza al CES è dunque anche un’occasione per misurarsi con i leader globali e accelerare lo sviluppo in questi settori strategici, dove la competizione è serrata ma le opportunità sono immense.

La missione italiana a Las Vegas, quindi, va oltre la semplice esposizione. È una dichiarazione d’intenti: l’Italia non è solo un paese di arte, cultura e buon cibo, ma anche una fucina di innovazione tecnologica capace di disegnare il futuro, con un occhio alla sostenibilità e uno stile inconfondibile.

Di davinci

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