La Borsa di Tokyo ha inaugurato la settimana con una seduta effervescente, registrando un balzo significativo che ha portato l’indice principale Nikkei 225 a toccare nuovi massimi storici. A innescare l’ondata di acquisti sono state le crescenti speculazioni riguardo alla possibilità che la Prima Ministra, Sanae Takaichi, possa indire elezioni anticipate per capitalizzare un elevato tasso di approvazione e rafforzare così la sua maggioranza parlamentare.
Il Contesto Politico: La Mossa a Sorpresa di Takaichi
Al centro dell’attenzione dei mercati vi è la figura della premier Sanae Takaichi, che, secondo diverse fonti di stampa giapponesi, starebbe considerando di sciogliere la Camera Bassa del Parlamento già alla ripresa dei lavori il 23 gennaio, con la possibilità di tenere le elezioni a febbraio. Questa mossa strategica sarebbe motivata dagli alti indici di gradimento di cui gode attualmente il suo governo, che si attestano intorno al 70%. Un sondaggio di dicembre 2025 del Yomiuri Shimbun ha evidenziato un forte sostegno per le sue misure economiche, incluse nel bilancio supplementare per l’anno fiscale 2025. Un mandato elettorale rafforzato consentirebbe a Takaichi di procedere con maggiore decisione nell’attuazione della sua agenda politica, che prevede una politica fiscale espansiva per stimolare la crescita economica.
La Reazione Esplosiva dei Mercati: Dati e Performance
La risposta della piazza finanziaria di Tokyo è stata immediata e vigorosa. L’indice Nikkei 225 ha chiuso la giornata con un guadagno del 3,10%, pari a 1.609,27 punti, attestandosi a una quota record di 53.549,16. Durante la seduta, l’indice ha raggiunto un picco intraday ancora più alto, a 53.814,79 punti. Anche l’indice Topix, più ampio, ha registrato una performance notevole, chiudendo in rialzo del 2,41% a 3.598,89 punti, anch’esso su livelli record.
Il rally è stato diffuso, ma a beneficiare maggiormente sono stati i titoli legati all’export, favoriti da un indebolimento dello yen, e le aziende del settore tecnologico e dei semiconduttori. Tra i titoli che hanno guidato i guadagni figurano colossi come Advantest, Tokyo Electron e SoftBank.
Fattori Economici e Aspettative Future
Oltre alle dinamiche politiche, diversi fattori economici sostengono l’ottimismo degli investitori:
- Politiche Fiscali Espansive: Gli investitori scommettono che un governo Takaichi rafforzato implementerà ulteriori e più aggressivi stimoli fiscali per sostenere l’economia.
- Debolezza dello Yen: La valuta giapponese si è indebolita, scivolando vicino alla soglia di 159 contro il dollaro statunitense. Questo rende le esportazioni giapponesi più competitive e aumenta il valore dei profitti realizzati all’estero dalle aziende nipponiche.
- Riforme Strutturali: Proseguono le riforme della Borsa di Tokyo volte a migliorare la corporate governance e l’efficienza del capitale, spingendo le aziende a distribuire maggiori dividendi e a effettuare riacquisti di azioni proprie (buyback).
- Ripresa dell’Economia: Nonostante le sfide, l’economia giapponese mostra segnali di uscita dalla lunga fase di deflazione, con una crescita nominale del PIL e un aumento dei salari.
Gli analisti ora attendono le prossime mosse. Se le elezioni anticipate saranno confermate, si aprirà una fase di intensa attività politica che potrebbe ritardare l’approvazione di leggi importanti, come il bilancio dello Stato. Tuttavia, la prospettiva di una maggiore stabilità politica a medio termine sembra, per ora, prevalere sulle incertezze a breve, alimentando quello che alcuni operatori hanno già ribattezzato il “Takaichi trade”.
