Una tranquilla vacanza invernale sul Lago di Garda si è trasformata in una tragedia silenziosa. Kurt Leonhard Sommer, 62 anni, e Claudia Kirchmair, 61 anni, sono stati trovati morti nella loro seconda casa a Lonato del Garda, in provincia di Brescia. L’ipotesi più accreditata dagli inquirenti è quella di un’intossicazione letale da monossido di carbonio.

La scoperta e l’allarme

La macabra scoperta è avvenuta nella giornata di giovedì 8 gennaio 2026, nella frazione Campagna del comune gardesano. A dare l’allarme è stato il figlio della donna, residente a Innsbruck, che da giorni non riusciva a mettersi in contatto con la madre. Preoccupato da questo insolito silenzio, ha contattato le autorità austriache, che a loro volta hanno allertato i Carabinieri della Compagnia di Desenzano. Giunti sul posto in via Campagna Franceschini, i militari, insieme ai Vigili del Fuoco, hanno forzato un infisso per poter entrare nell’abitazione.

All’interno, la scena che si è presentata ai soccorritori è stata drammatica: i corpi senza vita dei due coniugi sono stati rinvenuti nel bagno dell’abitazione. L’uomo si trovava nella vasca, mentre la donna era riversa a terra, accanto a lui. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Le indagini: una stufa a gas sotto accusa

Le prime indagini, condotte dai Carabinieri, hanno immediatamente escluso segni di violenza o di effrazione, indirizzando i sospetti verso un tragico incidente domestico. L’attenzione si è concentrata su una stufetta a gas GPL utilizzata per riscaldare l’ambiente, in particolare il piccolo bagno dove la coppia è stata trovata. L’abitazione, infatti, era ancora in fase di ristrutturazione.

Secondo una prima ricostruzione, la morte risalirebbe a diversi giorni prima del ritrovamento, probabilmente ai primi giorni dell’anno. Si ipotizza che la combustione incompleta della stufa mobile abbia saturato l’ambiente di monossido di carbonio, il cosiddetto “killer silenzioso”, un gas inodore e incolore che non ha lasciato scampo alla coppia. L’immobile è stato posto sotto sequestro probatorio per consentire ulteriori accertamenti tecnici sull’apparecchio di riscaldamento. Le salme sono state trasferite agli Spedali Civili di Brescia a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico che dovrà confermare le cause del decesso.

Una coppia innamorata del Garda

Kurt Leonhard Sommer, originario della Baviera, e Claudia Kirchmair, austriaca, vivevano stabilmente in Germania ma avevano un legame speciale con il Lago di Garda. Quattro anni fa avevano acquistato quella casa a Lonato con il sogno di trasferirvisi definitivamente una volta raggiunto il pensionamento. Erano in Italia per trascorrere alcuni giorni di relax e per seguire i lavori di ristrutturazione della loro futura dimora.

Il precedente e i rischi del monossido

Questa tragedia si inserisce in un quadro preoccupante di incidenti legati alle intossicazioni da monossido di carbonio registrati recentemente nel Bresciano. Solo pochi giorni prima, il 31 dicembre, a Calvagese della Riviera un bambino di 3 anni ha perso la vita per lo stesso motivo, e la madre e il fratellino sono stati ricoverati. Questi episodi riaccendono i riflettori sull’importanza della manutenzione degli impianti di riscaldamento e sulla necessità di una corretta ventilazione degli ambienti, soprattutto quando si utilizzano apparecchi a combustione.

Di veritas

🔍 Il vostro algoritmo per la verità, 👁️ oltre le apparenze, 💖 nel cuore dell’informazione 📰

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *