TOMASZÓW MAZOWIECKI, POLONIA – Un urlo di gioia e un trionfo che profuma di storia. L’Italia del pattinaggio di velocità scrive una pagina memorabile agli Europei su distanze singole, conquistando una medaglia d’oro pesantissima nell’inseguimento a squadre maschile. Sul ghiaccio dell’Arena Lodowa di Tomaszów Mazowiecki, il terzetto composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha offerto una prestazione magistrale, dominando la competizione e salendo sul gradino più alto del podio davanti a Olanda e Norvegia. Un successo che non solo riporta l’Italia sul tetto d’Europa in questa specialità dopo otto anni, ma che assume un valore ancora più grande in vista dell’imminente appuntamento con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Una Gara Perfetta: Cronaca di un Dominio Azzurro

La prova degli azzurri è stata un capolavoro di tecnica, sincronia e potenza. Fin dalle prime battute, il treno italiano ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, pennellando le curve con una precisione chirurgica e mantenendo una velocità di crociera impressionante. Ghiotto, Giovannini e Malfatti, tutti atleti del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, hanno dimostrato un’intesa perfetta, frutto di anni di allenamenti e sacrifici condivisi. Il cronometro finale, 3’40″960, non ha lasciato spazio a repliche, relegando la favoritissima Olanda al secondo posto con un distacco di quasi cinque secondi (3’45″669) e la Norvegia al terzo (3’47″153). Una dimostrazione di forza inequivocabile che proietta il team italiano tra i principali contendenti per una medaglia ai prossimi Giochi Olimpici.

Questo storico risultato rappresenta il terzo titolo europeo della storia per l’Italia sulle distanze singole, il primo dopo i successi ottenuti nel 2018 da Nicola Tumolero nei 5.000 metri e da Francesca Lollobrigida nella mass start. Un’attesa lunga otto anni, interrotta da una squadra che ha saputo crescere e migliorare costantemente, passando dal bronzo del 2022 e l’argento del 2024 all’oro di oggi.

Le Altre Gare: Lollobrigida Quinta, si Distinguono i Giovani

La giornata inaugurale degli Europei ha visto in gara anche altri atleti italiani. Nei 3.000 metri femminili, l’attesa era tutta per Francesca Lollobrigida. La campionessa romana, argento olimpico a Pechino 2022 in questa specialità, ha concluso la sua prova al quinto posto con il tempo di 4’08″804. Una prestazione solida, seppur lontana dal podio, in una gara vinta dalla norvegese Ragne Wiklund che ha stabilito anche il nuovo record della pista (4’00″548). Undicesima l’altra azzurra in gara, Linda Rossi.

Nei 1.000 metri maschili, da registrare il buon settimo posto di Daniele Di Stefano, mentre Francesco Betti e David Bosa si sono classificati rispettivamente tredicesimo e quindicesimo. Risultati che, pur non portando medaglie, confermano la crescita di un movimento che sta lavorando intensamente per essere protagonista ai Giochi di casa.

Verso Milano Cortina 2026: Un Oro che Alimenta i Sogni

A soli 27 giorni dall’accensione del braciere olimpico, questa medaglia d’oro assume un significato che va oltre il prestigio del titolo europeo. È un’iniezione di fiducia straordinaria per tutto il movimento degli sport invernali italiani. La vittoria di Ghiotto, Giovannini e Malfatti dimostra che il lavoro di programmazione e preparazione sta dando i suoi frutti e che l’Italia può competere ai massimi livelli mondiali. Il sogno di una medaglia olimpica nell’inseguimento a squadre, mai conquistata prima d’ora al maschile, è ora più vivo che mai. Il ghiaccio di Tomaszów Mazowiecki ha emesso un verdetto chiaro: l’Italia del pattinaggio di velocità è pronta a stupire e a far sognare un’intera nazione.

Di nike

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