Bergamo – Un’Atalanta cinica, solida e sempre più a immagine e somiglianza del suo allenatore. La vittoria per 2-0 contro il Torino al Gewiss Stadium proietta i nerazzurri in piena corsa per l’Europa e regala a Raffaele Palladino la terza vittoria consecutiva in campionato. Una serata perfetta, suggellata dalle reti di Charles De Ketelaere nel primo tempo e di Mario Pašalić in pieno recupero, che fa esplodere la gioia del tecnico bergamasco: “S’è creata una magia unica tra di noi. I giocatori sono ragazzi incredibili, sono ricettivi e fanno quel che chiedo loro alla perfezione facendomi sentire l’allenatore più felice del mondo”.
LA PARTITA: DOMINIO NERAZZURRO E GIOIA FINALE
L’Atalanta ha approcciato la gara con la giusta determinazione, sbloccando il risultato già al 13′ minuto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è stato Charles De Ketelaere a svettare di testa, realizzando il suo primo gol in campionato dopo 118 giorni e portando in vantaggio i suoi. Un primo tempo quasi perfetto, come sottolineato dallo stesso Palladino, in cui la squadra ha pressato alto e creato diverse occasioni per il raddoppio. “Nel primo tempo siamo stati perfetti. Ho visto la squadra divertirsi e attaccare insieme”, ha dichiarato il tecnico nel post-partita. L’unico rammarico, forse, è stato quello di non aver chiuso prima il match, tenendo la partita aperta fino alla fine. Il Torino ha provato a reagire nella ripresa, ma la difesa atalantina, guidata da un attentissimo Carnesecchi, ha concesso pochissimo. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Mario Pašalić al 95′, finalizzando un contropiede solitario e dedicando il gol al padre recentemente scomparso, in un momento di grande emozione per tutta la squadra.
LE PAROLE DI PALLADINO: UN GRUPPO CHE HA RITROVATO ENTUSIASMO
Nelle interviste post-gara, Raffaele Palladino non ha nascosto la sua soddisfazione per la crescita del gruppo. “Questo è un gruppo che ha sofferto molto e ora sta risalendo. I clean sheet sono importanti: i primi difensori sono gli attaccanti, Carnesecchi sta facendo una stagione fantastica”. Da quando siede sulla panchina nerazzurra, l’Atalanta ha infatti ottenuto sei vittorie in nove partite di Serie A, mantenendo la porta inviolata in ben cinque occasioni, più di ogni altra squadra nel periodo. Un dato che testimonia la solidità difensiva ritrovata.
L’allenatore ha insistito sulla sintonia creatasi nello spogliatoio: “I ragazzi stanno dando risposte da grandi uomini: abbiamo recuperato tanti punti, loro stanno dando tutto fin dagli allenamenti, si fanno in quattro per stare bene fisicamente”. Una mentalità vincente che, secondo il tecnico, sarà determinante per il prosieguo della stagione. “La risalita è importante, ma pur avendo ridotto il gap davanti non abbiamo fatto ancora nulla e le prossime partite saranno determinanti”.
ANALISI DEI SINGOLI E PROSPETTIVE FUTURE
Palladino ha avuto parole di elogio per diversi giocatori. Su Charles De Ketelaere, tornato al gol, ha sottolineato la grande prestazione. Ha evidenziato i progressi di Krstovic e l’importanza del recupero di giocatori chiave come Scamacca. Soddisfazione anche per Zalewski, impiegato in una posizione non sua, e per il contributo degli esterni come Zappacosta e Bernasconi, quest’ultimo autore dell’assist per il primo gol.
Con questa vittoria, l’Atalanta sale a 31 punti in classifica, riducendo a tre le lunghezze dal Como sesto. La strada per la zona Champions è ancora lunga, ma la squadra sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Palladino, però, predica calma: “Non scegliamo fra tre competizioni, siamo dentro a tutte e siamo orgogliosi e determinati. Vogliamo essere ambiziosi, non deve spaventarci nulla”.
Infine, una battuta sul mercato di gennaio: “Vogliamo migliorare la rosa, ma farlo a gennaio non è facile perché i giocatori buoni chi li ha se li tiene”. Un segnale che la società è vigile, ma che la fiducia nel gruppo attuale è massima.
