La Lombardia è stretta in una morsa di gelo a causa di un’ondata di freddo particolarmente intensa che ha fatto crollare le temperature ben al di sotto delle medie del periodo. L’epicentro di questa ondata gelida si è registrato in Valtellina, dove la rete di monitoraggio di Arpa Lombardia ha rilevato dati da record. A Livigno, nota località turistica a 1850 metri di altitudine in provincia di Sondrio, la colonnina di mercurio è precipitata fino a -22 °C, un valore che non si registrava dal 2019.

Questo fenomeno, causato da un afflusso di aria molto fredda e secca proveniente dalla Scandinavia, ha interessato l’intera regione, dalle vette alpine fino alle aree di pianura, disegnando un quadro climatico pienamente invernale e decisamente rigido.

Gelo record sulle Alpi: la situazione in Valtellina

La provincia di Sondrio è stata la più colpita dal freddo eccezionale. Oltre al dato record di Livigno, si sono registrate temperature estremamente basse anche in altre rinomate località sciistiche:

  • A Santa Caterina Valfurva, a 1730 metri, il termometro ha segnato -18 °C.
  • A Bormio, che si prepara ad ospitare le gare olimpiche di sci alpino, la temperatura è scesa a -10 °C (1250 metri s.l.m.).

Questi valori testimoniano l’intensità di un’ondata di freddo che ha riportato le lancette dell’orologio indietro di anni, creando condizioni climatiche estreme ma, secondo il sindaco di Livigno, ideali in vista dei futuri appuntamenti sportivi internazionali.

Il freddo non risparmia la pianura: gelate diffuse

L’aria gelida non si è limitata alle quote alpine, ma ha esteso i suoi effetti su tutta la Lombardia. Anche le città e le campagne hanno sperimentato un brusco calo termico, con gelate diffuse soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino. Nella mattinata del 7 gennaio, le temperature in pianura sono scese diffusamente sotto lo zero, con valori compresi tra -5 °C e punte di -8 °C registrate nell’area a nord-ovest di Milano, nell’Alto Milanese.

Tra i capoluoghi di provincia, i dati più significativi rilevati da Arpa Lombardia sono stati:

  • Sondrio: -9 °C
  • Varese: -5 °C

La Protezione Civile ha diramato consigli utili per la cittadinanza, raccomandando di prestare attenzione ai contatori e alle tubature dell’acqua esposte al gelo, che potrebbero rompersi, e suggerendo di isolarli con materiali coibentanti.

Le previsioni meteo per i prossimi giorni

Secondo le previsioni elaborate da Arpa Lombardia, il freddo intenso persisterà anche nei prossimi giorni, con gelate notturne ancora diffuse su tutta la regione. Tuttavia, è atteso un graduale e lieve aumento delle temperature, che inizierà prima sulle Alpi per poi estendersi alle zone di pianura nel corso del fine settimana.

La fase di tempo rimarrà prevalentemente asciutta, sebbene non si escludano deboli e isolate nevicate sui rilievi alpini di confine tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio. Una novità più significativa è attesa verso la metà del mese, quando un cambiamento della circolazione atmosferica a livello europeo potrebbe portare al ritorno di precipitazioni più consistenti e diffuse, sotto forma di pioggia e neve, una notizia attesa con interesse dagli operatori turistici vista la scarsità di neve naturale in alcune stazioni sciistiche.

Di veritas

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