In una mossa che segnala un forte impegno verso il design come pilastro strategico per il suo futuro elettrificato, Volvo Cars ha annunciato ufficialmente il ritorno di una delle figure più carismatiche e influenti della sua storia recente. A partire dal 1° febbraio 2026, Thomas Ingenlath assumerà nuovamente la carica di Chief Design Officer, rientrando a far parte dell’Executive Management Team per guidare l’intera organizzazione di design globale del costruttore svedese. Questo “ritorno a casa” è molto più di un semplice cambio di poltrone: rappresenta una dichiarazione d’intenti chiara e potente in un mercato automobilistico sempre più competitivo e orientato alla transizione energetica.

Un Architetto del Design Scandinavo Moderno

Il nome di Thomas Ingenlath è indissolubilmente legato alla rinascita stilistica di Volvo nell’ultimo decennio. Durante il suo precedente mandato come Senior Vice President of Design, tra il 2012 e il 2017, il designer tedesco ha orchestrato una vera e propria rivoluzione, definendo l’identità del design scandinavo contemporaneo che ha permesso al marchio di distinguersi a livello globale. È sotto la sua guida che sono nati modelli iconici come la seconda generazione della XC90, che ha introdotto elementi distintivi come i fari a “Martello di Thor”, e le eleganti serie S90/V90 e la compatta XC40. Queste vetture non solo hanno riscosso un enorme successo commerciale, ma hanno anche consolidato la percezione di Volvo come un brand capace di coniugare lusso, sicurezza e un’estetica minimalista e raffinata.

L’Esperienza Polestar: Visione e Innovazione Elettrica

Dopo aver lasciato Volvo nel 2017, Ingenlath ha abbracciato una nuova, ambiziosa sfida: la trasformazione di Polestar da divisione sportiva a marchio indipendente di auto elettriche ad alte prestazioni. In qualità di CEO, ha guidato la nascita e lo sviluppo di un brand con una fortissima impronta progettuale, traducendo concept innovativi, come la Polestar 1 e la Polestar 2 (originariamente concepite come prototipi Volvo), in modelli di serie acclamati dalla critica. Questa esperienza non solo ha affinato la sua visione sulla mobilità del futuro, ma gli ha anche fornito competenze manageriali cruciali nella gestione di un’azienda in un settore altamente competitivo come quello delle EV. Ha lasciato il ruolo di CEO di Polestar nell’ottobre del 2024, per poi servire come consulente per il gruppo Geely, la casa madre di Volvo e Polestar.

Una Strategia Orientata al Futuro

Il ritorno di Ingenlath si inserisce in un contesto di rinnovamento strategico per Volvo, come sottolineato dalle parole dell’amministratore delegato, Håkan Samuelsson. “Il design è uno dei maggiori punti di forza di Volvo Cars e continuerà a differenziarci nel plasmare il futuro della mobilità premium ed elettrica”, ha dichiarato Samuelsson. “Thomas Ingenlath rafforzerà la nostra leadership nel design con la sua comprovata esperienza e visione, assicurando che continueremo a progettare auto che riflettono i nostri valori e che entrano in sintonia con i clienti di tutto il mondo”. Lo stesso Ingenlath ha espresso il suo entusiasmo: “Sono lieto di tornare in Volvo Cars. Il design è fondamentale per ciò che Volvo rappresenta. Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con i team di tutta l’azienda, per sviluppare vetture che siano distintive, rilevanti e fedeli al marchio Volvo”.

Riorganizzazione del Team di Design

La nomina di Ingenlath porta anche a una riorganizzazione interna. Volvo Cars ha colto l’occasione per ringraziare Nicholas Gronenthal, che ha ricoperto con successo il ruolo di responsabile ad interim del design globale durante il periodo di transizione. Gronenthal, la cui nomina ad interim era seguita alle dimissioni di Jeremy Offer nel luglio 2025, assumerà ora il nuovo e strategico incarico di Head of Design Americas, un mercato chiave per la crescita del marchio.

Le Sfide Future: Oltre l’Estetica

Il compito che attende Ingenlath è tanto affascinante quanto complesso. Non si tratterà semplicemente di evolvere un linguaggio stilistico di successo, ma di interpretare le nuove sfide della mobilità. Questo significa integrare tecnologie avanzate, come la guida autonoma e l’intelligenza artificiale, in un design che sia intuitivo, umano e sostenibile. La sfida, come ha accennato lo stesso Ingenlath in una recente intervista, sarà quella di “trovare la propria strada… in questa lunga storia e nei valori, e come trasferire tutto ciò nell’era moderna” senza “buttare via tutto”. Con modelli futuri come l’attesa EX60, il cui lancio è imminente, l’influenza di Ingenlath sarà cruciale per definire la prossima generazione di veicoli che porteranno il marchio svedese nel futuro della mobilità a zero emissioni.

Di davinci

La vostra guida digitale nell’oceano dell’informazione 🌊, dove curiosità 🧐 e innovazione 💡 navigano insieme alla velocità della luce ⚡.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *