Il grande tennis riparte da dove ci aveva lasciati: con una sfida stellare tra i due astri più luminosi del firmamento mondiale, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. La stagione 2026 si inaugura con un’esibizione di lusso a Seul, in Corea del Sud, che vedrà opposti i primi due giocatori del ranking ATP in un confronto attesissimo, prologo di un’annata che si preannuncia densa di emozioni. L’appuntamento per gli appassionati italiani è fissato per sabato 10 gennaio alle ore 8:00, un orario mattutino per non perdersi nemmeno un colpo di questo duello tra titani.
Il match, denominato “Hyundai Card Super Match”, andrà in scena sul cemento dell’Incheon Inspire Arena e sarà trasmesso in diretta TV in chiaro e gratuitamente su SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre e 212 di Sky), oltre che sui canali Sky Sport per gli abbonati. Per chi non potesse seguirlo in diretta, è prevista anche una differita serale su TV8. Una copertura mediatica completa per un evento che, seppur non ufficiale e senza punti ATP in palio, assume un’importanza capitale.
Un Antipasto degli Australian Open
Questa sfida cade a poco più di una settimana dall’inizio degli Australian Open, primo Slam della stagione in programma a Melbourne dal 18 gennaio al 1° febbraio. Per Sinner, l’impegno in Australia avrà un sapore speciale: l’altoatesino è infatti il campione in carica, chiamato all’impresa di difendere il titolo conquistato brillantemente nelle ultime due edizioni (2024 e 2025). L’esibizione di Seul rappresenta quindi un test cruciale per saggiare la condizione fisica e mentale in vista dell’impegnativo appuntamento australiano, dove la pressione sarà massima.
Entrambi i giocatori sono arrivati a Seul accolti da un bagno di folla, testimonianza della loro popolarità globale. Decine di tifosi hanno atteso sia Sinner che Alcaraz in aeroporto, a caccia di autografi e foto, creando un’atmosfera di grande entusiasmo attorno all’evento sponsorizzato dalla casa automobilistica coreana Hyundai.
La Rivalità “Sincaraz”: i Numeri di un Duello Generazionale
Quella tra Sinner e Alcaraz non è una semplice partita, ma l’ennesimo capitolo di una rivalità che sta già scrivendo la storia del tennis, ribattezzata dai media “Sincaraz”. I precedenti ufficiali parlano di un leggero vantaggio per lo spagnolo, che conduce 10-6 negli scontri diretti. Tuttavia, l’ultimo incontro ufficiale ha visto trionfare l’azzurro nella prestigiosa finale delle ATP Finals di Torino 2025, un successo in due set che ha chiuso in bellezza una stagione straordinaria per Jannik. L’equilibrio regna sovrano, come dimostra un dato statistico quasi incredibile: nei loro confronti diretti, entrambi i giocatori hanno vinto lo stesso numero di punti totali, 1651.
Nel 2025, i due si sono spartiti i quattro tornei del Grande Slam, infiammando finali epiche e consolidando il loro dominio sul circuito. Ora, il 2026 si apre con la stessa trama, con i due fuoriclasse pronti a contendersi i trofei più importanti e la vetta del ranking mondiale, attualmente occupata da Alcaraz.
Le Dichiarazioni dei Protagonisti
La stima reciproca tra i due campioni è evidente anche nelle loro dichiarazioni. “Carlos uno dei migliori del circuito, forse il migliore. Giocare contro di lui è sempre un grande stimolo“, ha affermato Sinner. “Ogni partita ha una storia diversa ed è questo a renderle così avvincenti. È velocissimo, difficile da superare ovunque in campo, e mentalmente gioca ogni punto come fosse l’ultimo“.
Non meno lusinghiero il commento di Alcaraz: “Ci conosciamo da quando siamo giovanissimi e in campo non abbiamo segreti. Jannik è un giocatore quasi senza punti deboli: potentissimo in attacco, rapidissimo e solido in difesa. Ha dominato il 2025 con due Slam e le ATP Finals. Per batterlo non basta giocare bene: devi mantenere la concentrazione per tutto il match, dal primo all’ultimo punto“.
Prossimi Impegni e Strategie
Dopo l’impegno a Seul, entrambi i tennisti voleranno in Australia. Sinner ha in programma un’altra esibizione il 14 gennaio, il “Million Dollar 1 Point Slam”, e un match di riscaldamento il 16 gennaio contro Felix Auger-Aliassime durante l’Opening Week degli Australian Open, prima di iniziare la difesa del suo titolo. Una preparazione meticolosa per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento clou di inizio anno. La scelta di disputare un’esibizione così a ridosso di uno Slam è strategica: un’occasione per ritrovare il ritmo partita ai massimi livelli senza il logorio di un torneo ufficiale. La sfida è lanciata: Seul è solo l’inizio, il mondo del tennis attende con trepidazione il verdetto di Melbourne.
