MAIORI (Salerno) – La Costiera Amalfitana si è svegliata ancora una volta di fronte alla propria intrinseca fragilità. Una frana, verificatasi nella tarda serata tra martedì e mercoledì in località Salicerchie, nel comune di Maiori, ha causato il distacco di grossi massi dalla parete rocciosa di un muro perimetrale, appartenente a una proprietà privata. L’evento, innescato dalle abbondanti piogge che hanno saturato il terreno, ha imposto l’immediata chiusura da parte dell’Anas della Strada Statale 163 “Amalfitana”, l’unica arteria che serpeggia lungo la costa, di fatto spezzandola in due.
Il tratto interdetto al traffico in entrambe le direzioni è quello compreso tra i chilometri 36,300 e 36,400. Una ferita logistica che isola una parte del territorio, creando notevoli disagi per residenti, pendolari e per le attività turistiche, in un periodo già complesso per la concomitante riapertura delle scuole.
La dinamica del dissesto e la risposta delle autorità
Dal punto di vista scientifico, eventi come questo sono la diretta conseguenza di un equilibrio precario. La particolare conformazione geologica della Costiera, unita all’intensità delle precipitazioni, aumenta la pressione interstiziale nell’ammasso roccioso, riducendo le forze di attrito che ne garantiscono la stabilità. È un fenomeno tristemente noto in un’area ad alto rischio idrogeologico. La macchina dei soccorsi e della gestione emergenziale si è attivata con prontezza. Il Comune di Maiori, in coordinamento con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco del distaccamento locale e la Polizia Locale, ha immediatamente avviato le procedure necessarie.
Sin dalle prime ore del mattino successivo all’evento, squadre di rocciatori specializzati sono state impegnate in un sopralluogo tecnico per una prima, fondamentale valutazione dello stato dei luoghi. Le verifiche iniziali, pur confermando la necessità di un intervento di messa in sicurezza, non hanno evidenziato una situazione di complessità estrema, come comunicato dal Comune. Tuttavia, la prudenza è massima.
Tecnologia in campo: il ruolo dei droni
Per ottenere un quadro completo e accurato della stabilità del versante, si ricorrerà alle più moderne tecnologie. Non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, verranno effettuati ulteriori e più approfonditi rilievi tramite l’utilizzo di droni. Questi velivoli a pilotaggio remoto sono strumenti essenziali in scenari simili: consentono di ispezionare aree altrimenti inaccessibili o pericolose, fornendo immagini ad altissima risoluzione e dati preziosi per i geologi e gli ingegneri. L’analisi di queste informazioni permetterà di mappare con precisione millimetrica ogni potenziale criticità e di pianificare gli interventi di consolidamento in modo mirato ed efficace.
Viabilità in crisi e soluzioni alternative
La chiusura della SS163 ha inevitabilmente mandato in tilt la mobilità. Per mitigare i disagi, è stato istituito un “filtraggio” a Cetara, dove la Polizia Locale informa gli automobilisti della chiusura, dirottandoli verso l’unica via alternativa praticabile: il Valico di Chiunzi. Questo percorso, che si inerpica sui monti, comporta un notevole allungamento dei tempi di percorrenza e presenta ulteriori criticità legate alle condizioni meteo invernali, come il rischio di ghiaccio.
Per garantire il diritto alla mobilità, la società di trasporto pubblico Sita Sud, d’intesa con i sindaci del territorio, ha prontamente riorganizzato il servizio, potenziando i collegamenti sulla tratta Salerno-Cetara e istituendo corse eccezionali da Amalfi per Salerno via Tramonti.
L’obiettivo: riaprire entro il fine settimana
Le operazioni di messa in sicurezza sono già iniziate e proseguiranno senza sosta anche nella giornata di domani, venerdì 9 gennaio. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale di Maiori è quello di poter riaprire la Statale Amalfitana entro il fine settimana. La riapertura, con ogni probabilità, avverrà inizialmente in modalità parziale, con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico, per consentire il transito in sicurezza mentre si completano gli interventi. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente la situazione, fornendo aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori e sulla data effettiva di riapertura della strada.
