ROMA – Nelle ore in cui la Capitale è interessata da un’ondata di maltempo, una notizia falsa ha creato confusione e apprensione tra migliaia di famiglie romane. È circolata insistentemente su diverse piattaforme di messaggistica istantanea, come WhatsApp, e sui social network una presunta ordinanza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che disponeva la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, mercoledì 7 gennaio 2026, a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il Campidoglio è intervenuto con una nota ufficiale per smentire categoricamente la notizia, bollandola come un “fake”.
La smentita ufficiale del Campidoglio
Di fronte al rapido diffondersi della bufala, che ha generato un notevole allarme tra genitori e studenti proprio al termine delle vacanze natalizie, l’amministrazione capitolina ha rilasciato un comunicato per fare chiarezza. “Starebbe circolando, in alcune chat, una finta ordinanza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri che prevederebbe la chiusura delle scuole della Capitale per il maltempo”, si legge nella nota. “Il Campidoglio precisa che si tratta di un fake e che domani gli istituti di Roma di ogni ordine e grado resteranno aperti”. L’amministrazione ha inoltre sottolineato che eventuali e isolate chiusure sono da attribuire a decisioni dei singoli dirigenti scolastici per cause specifiche, già comunicate direttamente alle famiglie interessate e non legate a un’emergenza meteo generalizzata.
I dettagli della fake news e i rischi della disinformazione
Il documento falso, creato ad arte per sembrare autentico, riportava dettagli precisi, come la dicitura “chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026”, contribuendo ad aumentarne la credibilità e la diffusione virale. Questo episodio evidenzia ancora una volta la facilità con cui la disinformazione può propagarsi, specialmente in contesti di potenziale emergenza come un’allerta meteo, che a Roma ha visto anche l’esondazione di alcuni canali dell’Aniene e oltre 150 interventi dei vigili del fuoco.
Il Campidoglio ha colto l’occasione per ricordare alla cittadinanza di fare affidamento esclusivamente sui canali di comunicazione istituzionali per ricevere informazioni verificate e attendibili, come il sito ufficiale del Comune di Roma. È stato inoltre ribadito che la diffusione di notizie false può integrare reati e comportare sanzioni, anche di natura penale, per chi se ne rende responsabile.
Come vengono decise le chiusure delle scuole
È utile ricordare che le decisioni relative alla chiusura delle scuole per maltempo seguono un protocollo preciso. Generalmente, il sindaco emana un’ordinanza su indicazione della Protezione Civile, qualora le condizioni meteorologiche raggiungano un livello di allerta tale (solitamente arancione o rosso) da compromettere la sicurezza della circolazione e l’accesso agli edifici scolastici. Queste decisioni vengono sempre comunicate attraverso i canali ufficiali dell’amministrazione e riprese dagli organi di stampa. La vicenda odierna, quindi, serve da monito sull’importanza di verificare sempre la fonte delle notizie prima di condividerle, per non alimentare inutili allarmismi e contribuire alla diffusione di bufale.
In conclusione, nonostante la falsa ordinanza, tutti gli studenti delle scuole romane sono attesi regolarmente in classe per la ripresa delle lezioni.
