Il sole della Costa Azzurra ha accarezzato per l’ultima volta il feretro di Brigitte Bardot, accompagnando l’icona del cinema francese nel suo ultimo viaggio verso il Cimetière Marin di Saint-Tropez. In una giornata velata di commozione, il piccolo borgo, reso celebre nel mondo proprio da B.B., si è stretto attorno alla sua stella più luminosa, tributandole un addio intriso di affetto, rispetto e gratitudine. L’attrice, scomparsa all’età di 91 anni il 28 dicembre 2025 nella sua amata residenza “La Madrague”, ha ricevuto un ultimo saluto all’insegna della sobrietà, come da suo desiderio.
Una Cerimonia Intima e l’Abbraccio della Folla
Le esequie si sono svolte in forma strettamente privata nella chiesa di Notre-Dame-de-l’Assomption, alla presenza dei familiari più stretti, tra cui il marito Bernard d’Ormale e il figlio Nicolas-Jacques Charrier, e di una cerchia ristretta di amici. Nonostante il carattere riservato della cerimonia, l’intera Saint-Tropez ha partecipato al lutto. Maxi-schermi installati in punti strategici della città, come il porto e la piazza centrale, hanno permesso a centinaia di cittadini, ammiratori e turisti di seguire il rito, testimoniando un legame profondo e mai sopito con l’attrice. Il passaggio del corteo funebre per le strette vie del borgo è stato scandito da applausi spontanei, un tributo silenzioso ma eloquente a una donna che ha segnato un’epoca.
La bara, realizzata in materiali naturali come il bambù, ha attraversato il porto tra due ali di folla commossa, prima di giungere in chiesa sulle note dell’Ave Maria di Maria Callas, un tocco di sublime classicità per una diva immortale.
L’Ultima Dimora di Fronte al Suo Mare
Dopo la funzione religiosa, la tumulazione è avvenuta nel suggestivo cimitero marino, affacciato sull’immensità del Mar Mediterraneo che tanto amava. Brigitte Bardot ora riposa nella tomba di famiglia, accanto ai genitori Louis e Anne-Marie e vicino al suo primo marito, il regista Roger Vadim, che la diresse nel film “E Dio… creò la donna”, pellicola che la consacrò a icona mondiale. Sebbene l’attrice avesse espresso il desiderio di essere sepolta nella sua tenuta La Madrague, ragioni pratiche legate all’accessibilità del luogo l’avevano portata ad accettare la sepoltura nel cimitero di famiglia.
Nel primo pomeriggio, come annunciato dalla sindaca Sylvie Siri, i cancelli del cimitero sono stati riaperti al pubblico. Un gesto di “condivisione d’amicizia” che ha permesso a tutti di rendere omaggio alla tomba, presto ricoperta da una marea di fiori, nastri con i colori della bandiera francese e fotografie che ritraggono B.B. in diversi momenti della sua vita. Spiccava tra i tanti messaggi un cartello con la scritta “Merci Brigitte”, accompagnato da una foto in bianco e nero dell’attrice con una foca, simbolo della sua incrollabile dedizione alla causa animale.
Un Tributo alla Paladina degli Animali
La passione per la difesa degli animali, che ha caratterizzato la seconda parte della sua vita dopo il ritiro dalle scene nel 1973, è stata un tema centrale anche nell’ultimo saluto. Poco prima della cerimonia, al Pré des Pêcheurs, si è tenuta una commemorazione in cui è emerso con forza il suo lascito come attivista. Un uomo ha esibito un cartello con la scritta in inglese: “Gli animali ringraziano Brigitte Bardot”, un messaggio semplice ma potente che riassume decenni di battaglie. La sua Fondazione, creata nel 1986, continuerà a portare avanti il suo impegno. Fino all’ultimo, come ha raccontato il marito, la sua preoccupazione è stata rivolta al destino degli animali.
Un’Eredità Complessa e Immortale
Brigitte Bardot non è stata solo un’attrice di fama mondiale, ma un vero e proprio fenomeno culturale. Simbolo di libertà e di una nuova femminilità, ha rotto gli schemi e incarnato lo spirito di un’epoca. La sua vita, segnata da amori travolgenti, dalla pressione mediatica e da scelte radicali, continua a dividere e affascinare. Anche le sue controverse posizioni politiche, vicine all’estrema destra, hanno fatto parte del suo complesso personaggio, come testimoniato dalla presenza di Marine Le Pen ai funerali.
Con l’ultimo saluto a Saint-Tropez, si chiude un capitolo della storia del cinema e del costume del XX secolo. Ma l’immagine di Brigitte Bardot, la sua bellezza ribelle e la sua voce indomita, continueranno a risuonare, come le onde del Mediterraneo sulla spiaggia della Madrague. Il mondo la saluta, ma il suo mito è destinato a non tramontare.
