CAGLIARI – La Sardegna si prepara ad affrontare un’ondata di maltempo di matrice invernale. Il Centro funzionale decentrato di Protezione civile – Settore Meteo ha emesso un’allerta per condizioni meteorologiche avverse che preannuncia l’arrivo di vento freddo, piogge diffuse e, soprattutto, neve a quote insolitamente basse per l’isola. L’avviso, diramato per la giornata di mercoledì 7 gennaio, ha una validità di 24 ore, a partire dalla mezzanotte di martedì 6.
Previsioni Dettagliate: Neve a Quote Collinari e Rischio Ghiaccio
Secondo il bollettino ufficiale, un’ampia saccatura di origine polare, centrata sulla Scandinavia, sta convogliando aria molto fredda verso il Mediterraneo occidentale. Questo flusso gelido raggiungerà la Sardegna determinando un sensibile calo dello zero termico e, di conseguenza, l’arrivo di precipitazioni nevose fino a quote collinari.
Nello specifico, le previsioni indicano “precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato”. Il fenomeno più rilevante sarà la possibilità che queste precipitazioni assumano carattere nevoso già a partire dai 400 metri di altitudine, specialmente nella prima parte della giornata di mercoledì. Il bollettino specifica inoltre che, durante gli eventi più intensi, le nevicate potrebbero interessare “localmente e temporaneamente quote inferiori, specie sul settore settentrionale” dell’isola.
Un altro fattore di criticità è rappresentato dalle basse temperature che insisteranno soprattutto nelle zone interne. Questo comporterà un elevato rischio di formazioni di ghiaccio al suolo, con conseguenti pericoli per la viabilità e la sicurezza dei cittadini. Nel corso della giornata, è previsto un graduale innalzamento dello zero termico, che porterà con sé anche un aumento della quota neve.
Aree Interessate e Raccomandazioni della Protezione Civile
L’allerta meteo per il rischio neve riguarda diverse aree del territorio sardo, tra cui Iglesiente, Campidano, Tirso, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Gallura e Logudoro. La Protezione Civile ha diramato una serie di importanti raccomandazioni per la popolazione, invitando alla massima prudenza.
- Limitare gli spostamenti: Si consiglia di mettersi in viaggio con l’automobile solo in casi di stretta necessità.
- Prudenza alla guida: È fondamentale prestare la massima attenzione al fondo stradale, che potrebbe essere scivoloso o ghiacciato, e guidare con estrema cautela.
- Divieto per le due ruote: Viene fortemente sconsigliato l’utilizzo di motocicli e scooter, a causa dell’elevato rischio di cadute.
- Obbligo di dotazioni invernali: Si ricorda che su alcuni tratti stradali, come la Strada Statale 131 nell’altopiano di Campeda (dal km 137+900 al km 179+500), vige l’obbligo di avere a bordo catene da neve o di utilizzare pneumatici invernali.
La popolazione è inoltre invitata a informarsi e seguire le norme di comportamento previste dal Piano di Protezione Civile del proprio comune di residenza. Un’attenzione particolare è richiesta agli operatori dei settori agricolo e zootecnico e a tutti coloro che vivono o lavorano in aree rurali o isolate.
Contesto Meteorologico e Impatti sul Territorio
L’arrivo di aria fredda di origine polare non è un evento eccezionale per la stagione invernale, ma la previsione di neve a quote così basse richiede un livello di attenzione superiore alla norma. Fenomeni di questo tipo possono infatti causare notevoli disagi, non solo alla circolazione stradale, ma anche alle infrastrutture e alle attività quotidiane. Le gelate notturne e mattutine rappresentano una minaccia concreta per le colture e possono rendere pericolosi anche i semplici spostamenti a piedi. Le autorità locali sono state allertate per monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e per predisporre eventuali interventi di emergenza, come la salatura delle strade, per garantire la sicurezza pubblica.
