Ore di apprensione in casa Juventus. La marcia di avvicinamento alla sfida esterna contro il Sassuolo, valida per la prossima giornata di campionato, è tutt’altro che serena per Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo, infatti, deve fare i conti con una serie di problemi fisici che rischiano di privarlo di pedine fondamentali per l’equilibrio della sua squadra. I riflettori sono puntati soprattutto sulle condizioni di Lloyd Kelly e Francisco Conceição, due pilastri dell’undici titolare che potrebbero essere costretti a dare forfait.
Allenamento differenziato, cresce l’allarme
Anche nella seduta di allenamento della vigilia, svoltasi sui campi del JTC della Continassa, i due giocatori non hanno lavorato con il resto del gruppo. Per loro, come riportato dalle ultime indiscrezioni, solo un programma personalizzato volto a smaltire gli acciacchi rimediati nell’ultima vittoriosa partita contro il Lecce. Un segnale che non lascia presagire nulla di buono in vista del match del Mapei Stadium. L’assenza di Kelly, in particolare, creerebbe un vuoto importante nel pacchetto arretrato, data la sua leadership e la sua capacità di impostazione. Conceição, dal canto suo, è diventato un elemento imprescindibile per la sua imprevedibilità e la sua abilità nel creare superiorità numerica sulla fascia.
Lo staff medico bianconero sta lavorando senza sosta per tentare un recupero in extremis, ma il tempo stringe e le sensazioni non sono positive. Spalletti e i suoi collaboratori valuteranno fino all’ultimo momento, ma la prudenza potrebbe prevalere per evitare ricadute che potrebbero compromettere la disponibilità dei giocatori per un periodo più lungo. L’ipotesi più probabile, al momento, è che entrambi non vengano rischiati e possano accomodarsi al massimo in panchina.
Si ferma anche Rouhi: le alternative per Spalletti
A complicare ulteriormente i piani del tecnico toscano è arrivato anche lo stop di Rouhi. Il giovane terzino, che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nelle rotazioni, è stato fermato da un problema muscolare. Un’altra tegola che limita le opzioni a disposizione di Spalletti, soprattutto in un reparto difensivo già in emergenza. Di fronte a questa situazione, l’allenatore dovrà studiare soluzioni alternative.
Per sostituire Kelly, il candidato principale sembra essere Daniele Rugani, pronto a riprendersi una maglia da titolare al centro della difesa. In attacco, invece, l’assenza di Conceição potrebbe aprire le porte a diverse opzioni. Non è da escludere un cambio di modulo, ma l’ipotesi più accreditata vede uno tra Kenan Yildiz e Moise Kean prendere il posto del portoghese nel tridente offensivo, al fianco degli intoccabili Vlahovic e Chiesa. Saranno decisive le ultime ore per sciogliere i dubbi e definire l’undici che scenderà in campo contro un Sassuolo sempre ostico da affrontare tra le mura amiche.
Il contesto: una trasferta da non sbagliare
La partita di Reggio Emilia assume un’importanza cruciale per il cammino della Juventus. Dopo un avvio di stagione convincente, i bianconeri vogliono dare continuità ai risultati per rimanere agganciati alle zone altissime della classifica. Un passo falso contro i neroverdi potrebbe frenare l’entusiasmo e minare le certezze acquisite. Per questo, nonostante le assenze, Spalletti chiederà ai suoi uomini una prova di carattere e maturità, per superare le difficoltà e portare a casa tre punti che peserebbero come un macigno.
