LAS VEGAS – Una vittoria che non è solo un premio, ma il simbolo di una trasformazione epocale. Hyundai Motor Company scrive una nuova, fondamentale pagina della sua storia al CES 2026, il palcoscenico mondiale dell’innovazione tecnologica, aggiudicandosi il prestigioso Best of Innovation Award nella categoria Robotica. A portare il colosso coreano sul gradino più alto del podio è MobED (Mobile Eccentric Droid), una piattaforma robotica di mobilità tanto versatile quanto avveniristica, nata nei laboratori del Robotics LAB di Hyundai Motor Group. Questo riconoscimento, il più alto previsto dal programma di premi del Consumer Electronics Show, non solo celebra l’eccellenza ingegneristica di un singolo prodotto, ma certifica con autorevolezza la metamorfosi di Hyundai: non più solo un costruttore automobilistico, ma un vero e proprio fornitore di soluzioni di mobilità intelligente a 360 gradi.

MobED: il droide che si adatta a tutto

Ma cos’è esattamente MobED e perché ha catturato l’attenzione della giuria del CES? Presentato come concept model già al CES 2022, dopo tre anni di intenso sviluppo, MobED si è evoluto in una piattaforma matura e pronta per la produzione in serie, che inizierà nel primo trimestre del 2026. La sua forza risiede in una concezione modulare e in una capacità di movimento senza precedenti. Immaginate un corpo rettangolare, basso e piatto, che si muove su quattro ruote dotate di sospensioni indipendenti. Questa architettura, apparentemente semplice, nasconde una tecnologia sofisticata chiamata Drive and Lift (DnL).

Ogni ruota è mossa da tre motori che ne controllano non solo la propulsione e la sterzata, ma anche l’assetto posturale del corpo macchina. Questo permette a MobED di mantenere la sua piattaforma perfettamente orizzontale anche su terreni inclinati o accidentati, superando ostacoli come marciapiedi alti fino a 20 cm, dossi e pendenze con una stabilità sorprendente. La sua capacità di adattamento è ulteriormente amplificata dalla possibilità di variare il passo, estendendolo per una maggiore stabilità alle alte velocità o riducendolo per manovre agili in spazi ristretti, e da un sistema di sterzata omnidirezionale che consente rotazioni sul posto.

Due versioni per infinite applicazioni: Basic e Pro

Hyundai ha pensato a due declinazioni di questa piattaforma per rispondere a esigenze diverse:

  • MobED Basic: Pensata come una piattaforma di ricerca e sviluppo, questo modello è destinato a imprese e istituti di ricerca che possono installare e testare i propri software di guida autonoma, sfruttando l’hardware avanzato del droide.
  • MobED Pro: È la versione destinata al mercato consumer e industriale. Questo modello è un concentrato di tecnologia, equipaggiato con algoritmi basati su intelligenza artificiale, un sistema di navigazione autonoma e sensori avanzati che fondono i dati di LiDAR e telecamere per un’accurata percezione dell’ambiente circostante.

Le dimensioni contenute (115 cm di lunghezza per 74 cm di larghezza) e le sue caratteristiche tecniche – velocità massima di 10 km/h, autonomia di oltre quattro ore con una singola carica e capacità di carico fino a 57 kg – rendono MobED un vero e proprio “coltellino svizzero” della mobilità. Le sue applicazioni sono virtualmente illimitate: dalla logistica di magazzino alle consegne dell’ultimo miglio, dal supporto per riprese cinematografiche (garantendo carrellate stabili su qualsiasi terreno) ai servizi di orientamento e digital signage in spazi complessi come aeroporti o centri commerciali.

La visione di Hyundai: dalla strada alla robotica

“La vittoria di questo premio conferma il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni robotiche in grado di migliorare la vita quotidiana,” ha dichiarato Dong Jin Hyun, Vicepresidente e responsabile del Robotics LAB di Hyundai Motor Group. Le sue parole racchiudono l’essenza della nuova strategia del gruppo, che vede nella robotica e nell’intelligenza artificiale i pilastri per il futuro della mobilità. Non si tratta più solo di spostare persone da un punto A a un punto B, ma di creare un ecosistema di soluzioni integrate che rendano la vita più semplice, efficiente e sostenibile.

L’investimento in questo settore è evidente e strategico. L’acquisizione di Boston Dynamics, i cui robot Atlas e Spot sono anch’essi protagonisti al CES 2026, si inserisce perfettamente in questa visione, creando un ecosistema di IA fisica in cui robot umanoidi e piattaforme mobili come MobED possono collaborare in ambienti industriali e civili. MobED, quindi, non è un progetto isolato, ma un tassello fondamentale di un mosaico molto più ampio che include veicoli a guida autonoma, mobilità aerea avanzata (AAM) e servizi connessi, tutti convergenti verso l’obiettivo di diventare un leader globale nelle soluzioni di mobilità intelligente.

Il debutto commerciale di MobED, previsto per il primo trimestre dell’anno, sarà il primo, vero banco di prova per questa visione. Il successo di questa piattaforma non si misurerà solo in termini di vendite, ma nella sua capacità di integrarsi realmente nel tessuto delle nostre città e delle nostre vite, dimostrando che il futuro della mobilità non corre solo su quattro ruote, ma si muove, con intelligenza e adattabilità, ovunque ce ne sia bisogno.

Di davinci

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