Las Vegas – Come ogni anno, il deserto del Nevada si trasforma nel cuore pulsante dell’innovazione globale. Il Consumer Electronics Show (CES) 2026, in scena dal 6 al 9 gennaio, ha aperto i battenti non solo come una fiera di settore, ma come un vero e proprio manifesto del futuro che ci attende. Il tema dominante, che risuona in ogni padiglione e in ogni keynote, è inequivocabile: l’Intelligenza Artificiale non è più un’entità astratta confinata nel cloud, ma una forza tangibile, una “IA Fisica” che si incarna in dispositivi, veicoli e, soprattutto, in una nuova generazione di robot pronti a entrare nelle nostre case e nelle nostre vite. Una rivoluzione che promette di ridefinire il concetto stesso di quotidianità, lavoro e interazione con la tecnologia.
La Rivoluzione degli Automi Domestici: L’Era della “Casa a Zero Fatica”
Se c’è un settore dove l’IA fisica sta mostrando i suoi muscoli, è quello della robotica domestica. I giganti della tecnologia hanno svelato automi che vanno ben oltre i semplici aspirapolvere. LG, con la sua visione della “Zero Labor Home”, ha catturato l’attenzione con Cloid, un robot umanoide progettato per diventare un vero e proprio maggiordomo. Dotato di bracci articolati con sette gradi di libertà e mani a cinque dita, Cloid è in grado di eseguire compiti complessi: può prendere il latte dal frigorifero, caricare la lavastoviglie, avviare la lavatrice e persino piegare il bucato. Grazie all’integrazione con l’ecosistema ThinQ, questo robot non si limita a eseguire ordini, ma impara le abitudini degli utenti, anticipandone i bisogni in un ambiente domestico completamente interconnesso.
Sulla stessa scia si muove SwitchBot con il suo Onero H1, definito “il robot domestico IA più accessibile”. Questo automa su base rotante, equipaggiato con 22 gradi di libertà e un modello di apprendimento on-device, promette di occuparsi di tutto, dal preparare il caffè al riordinare le stanze, fino a lavare le finestre. L’obiettivo di SwitchBot è creare una piattaforma generalista che possa orchestrare l’intero ecosistema di dispositivi smart già presenti in casa, segnando un’evoluzione dai gadget mono-funzione a un sistema di automazione integrato.
Ma l’invasione robotica non si ferma ai compiti più impegnativi. La tendenza è anche quella di creare compagni interattivi. Se la startup Takway ha proposto un’evoluzione IA del Tamagotchi, la giapponese Ludens AI ha risposto con Cocomo e Inu, due animaletti robotici che reagiscono alla voce e al tocco, pensati per offrire compagnia. E per i nostri amici a quattro zampe, Vex ha ideato una sfera intelligente che segue cani e gatti per monitorarne l’attività e intrattenerli.
Intelligenza Artificiale Indossabile e Pervasiva
L’intelligenza artificiale non si limita a muoversi per casa, ma si indossa. Plaud ha presentato al CES il suo NotePin S, un’evoluzione del suo registratore indossabile. Questo piccolo gadget, che può essere agganciato ai vestiti o portato come ciondolo, registra conversazioni e riunioni, per poi trascriverle e riassumerle automaticamente in 112 lingue grazie all’IA. La novità di quest’anno è l’introduzione di un’applicazione desktop che permette di catturare anche le riunioni online senza la necessità di “bot” invasivi, creando un ecosistema unificato per la gestione della conoscenza.
L’IA sta diventando un’infrastruttura che connette tutti i dispositivi, anticipando i nostri bisogni. Questa “trasformazione intelligente” è uno dei tre macro-trend evidenziati dalla Consumer Technology Association (CTA), insieme alle tecnologie per la longevità e all’ingegneria del futuro. L’intelligenza si sposta sempre più sui dispositivi stessi (on-device), diventando una caratteristica standard e non più un’opzione premium.
Il Futuro della Visione: TV e Display tra Micro RGB e IA
Il CES è da sempre il palcoscenico per le innovazioni nel campo dei display, e il 2026 non fa eccezione. Samsung ha spinto ancora una volta i confini della tecnologia visiva presentando il suo primo televisore Micro RGB da 130 pollici. Questa tecnologia rappresenta un’evoluzione del Mini LED, promettendo una luminosità e un’accuratezza cromatica senza precedenti, con la capacità di coprire il 100% della gamma BT.2020. Ma la vera novità risiede nell’integrazione di una suite di intelligenza artificiale chiamata Vision AI Companion, che abilita funzioni come la ricerca conversazionale, le raccomandazioni proattive e modalità ottimizzate per lo sport e il suono. La nuova gamma di TV Samsung, inclusi i nuovi modelli OLED S95H, presenta anche un telecomando con un pulsante AI dedicato per attivare queste funzionalità avanzate.
Anche altri grandi player come Hisense e TCL hanno presentato le loro evoluzioni della tecnologia Mini LED, con l’obiettivo di raggiungere livelli di colore e contrasto sempre più vicini alla percezione umana. L’intelligenza artificiale è il motore di questa evoluzione, non solo per migliorare la qualità dell’immagine, ma per rendere l’esperienza utente più intuitiva e personalizzata.
L’Italia Protagonista dell’Innovazione Deep Tech
In questo scenario di giganti tecnologici, l’Italia si ritaglia un ruolo da protagonista, dimostrando una notevole maturità nel suo ecosistema innovativo. Sono ben 51 le startup italiane presenti a Las Vegas, riunite nel padiglione organizzato da Area Science Park e Agenzia ICE. Una presenza che punta forte sul deep tech: soluzioni ad alta intensità scientifica che spaziano dalle scienze della vita alla manifattura avanzata, dalla transizione energetica alla mobilità intelligente.
Le innovazioni made in Italy spaziano in ogni campo: esoscheletri per la riabilitazione e la movimentazione di carichi, airbag indossabili per la sicurezza sul lavoro, piattaforme per la gestione di comunità energetiche, sistemi di monitoraggio per infrastrutture e territori a rischio. E ancora, soluzioni di cybersecurity basate su blockchain, IA per il career coaching e suole sensorizzate per muoversi nel metaverso. Questa missione, come sottolineato da Fabrizio Rovatti di Area Science Park, non è una semplice vetrina, ma parte di un investimento strutturale per costruire un’infrastruttura scientifica ed economica che permetta a queste imprese di nascere e competere su scala globale.
Mobilità e Motori: L’Auto Diventa un Computer su Ruote
Anche il mondo dei motori, mia grande passione, sta vivendo una trasformazione radicale, ben visibile nei padiglioni del CES. L’auto non è più solo un mezzo meccanico, ma una piattaforma tecnologica in continua evoluzione. L’attenzione si è spostata dai concept di auto elettriche al software, all’intelligenza artificiale e alla guida autonoma. Hyundai, in collaborazione con Boston Dynamics (acquisita nel 2021), ha presentato la sua visione della robotica basata sull’IA, mostrando come il robot umanoide Atlas sarà impiegato nelle sue fabbriche intelligenti per svolgere compiti pesanti e ripetitivi a fianco degli operai. Nvidia ha mostrato come la sua piattaforma autonoma, integrata nella nuova Mercedes-Benz CLA, sia in grado non solo di guidare, ma di “ragionare” sulle proprie azioni. L’IA sta diventando il copilota, l’assistente personale e il cervello del veicolo, aprendo la strada a un futuro di mobilità più sicura, efficiente e connessa.
