Il mondo della Formula 1 entra nel vivo dell’attesa per la stagione 2026, un anno che promette di essere uno spartiacque tecnologico e sportivo. In questo scenario di profondo rinnovamento, il team Mercedes-AMG Petronas F1 ha rotto gli indugi, annunciando le tappe che porteranno alla presentazione della sua nuova creatura: la Mercedes-AMG F1 W17 E Performance. La scuderia di Brackley ha scelto una strategia di comunicazione in due fasi per massimizzare l’attenzione mediatica e accompagnare tifosi e addetti ai lavori alla scoperta di una monoposto che nasce sotto il segno di una delle più grandi rivoluzioni regolamentari nella storia della massima formula.
Un doppio appuntamento per una nuova era
Il primo momento chiave è fissato per giovedì 22 gennaio. In questa data, il team tedesco diffonderà attraverso i propri canali digitali i primi render ufficiali della W17. Si tratterà di un’anticipazione visiva, un primo assaggio delle scelte concettuali e delle linee estetiche che caratterizzeranno la vettura. Questo primo svelamento digitale fornirà agli appassionati di fisica e aerodinamica i primi elementi per analizzare come gli ingegneri di Brackley abbiano interpretato le nuove norme su telaio, aerodinamica e power unit. La scelta di precedere la presentazione fisica con immagini digitali è ormai una prassi consolidata per i top team, utile a gestire l’hype e a dominare la scena mediatica in più momenti.
Il secondo e più completo appuntamento è invece in programma per lunedì 2 febbraio. In questa occasione, si terrà l’evento di lancio ufficiale della stagione 2026, trasmesso in streaming e accessibile a livello globale. Sarà un momento cruciale in cui la W17 verrà mostrata nella sua versione completa e definitiva. Protagonisti dell’evento, oltre alla monoposto, saranno il CEO e Team Principal Toto Wolff, i piloti titolari George Russell e il giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli, insieme a diverse figure tecniche di spicco del team. Questi ultimi avranno il compito di illustrare nel dettaglio le profonde trasformazioni regolamentari e le innovazioni introdotte, con un focus particolare sui nuovi carburanti sostenibili sviluppati in collaborazione con lo storico partner Petronas.
Il contesto tecnico: una rivoluzione chiamata 2026
La stagione 2026 non sarà un semplice aggiornamento, ma una vera e propria rivoluzione per la Formula 1. Le nuove normative tecniche impatteranno ogni area della monoposto:
- Power Unit: I nuovi propulsori vedranno un aumento della componente elettrica, con una ripartizione quasi 50/50 tra la potenza generata dal motore a combustione interna (ICE) e quella dal sistema MGU-K. Verrà inoltre eliminato il complesso e costoso MGU-H.
- Aerodinamica: Le vetture saranno più corte e strette, con l’introduzione di un’aerodinamica attiva (sia all’anteriore che al posteriore) per ridurre la resistenza sui rettilinei e aumentare il carico in curva.
- Carburanti: Si passerà a carburanti 100% sostenibili, un passo fondamentale per il futuro della categoria e in linea con gli obiettivi di sostenibilità globale.
Per Mercedes, questo cambio regolamentare rappresenta un’opportunità cruciale per tornare a dominare la scena. Dopo un’era a effetto suolo (dal 2022 al 2025) che non ha portato titoli iridati, il team è determinato a sfruttare la propria esperienza ingegneristica per interpretare al meglio le nuove regole e riaffermare la propria competitività. Le voci dal paddock suggeriscono che la power unit sviluppata a Brixworth potrebbe avere un vantaggio sulla concorrenza, rievocando l’inizio dell’era turbo-ibrida nel 2014 che diede il via a un ciclo di vittorie senza precedenti.
La coppia di piloti: esperienza e gioventù
A guidare la nuova W17 E Performance sarà una coppia di piloti che unisce esperienza e talento emergente. Da un lato George Russell, ormai un punto di riferimento per la squadra, chiamato a consolidare il suo ruolo di leader e a capitalizzare la sua crescente maturità per lottare per il titolo. Dall’altro, l’attesissimo Andrea Kimi Antonelli, il giovane prodigio italiano cresciuto nel vivaio Mercedes e promosso in Formula 1 dopo aver bruciato le tappe nelle categorie minori. Il 2026 sarà il suo secondo anno nella massima serie, una stagione fondamentale per confermare le enormi aspettative che lo circondano e per dimostrare di poter competere ai massimi livelli. La sua presenza garantisce un’attenzione particolare da parte del pubblico italiano, che sogna di rivedere un proprio connazionale sul tetto del mondo.
Un calendario di presentazioni intenso
La Mercedes si inserisce in un fitto calendario di presentazioni che animerà i mesi di gennaio e febbraio. Tra le altre date già annunciate, spiccano quella della Ferrari il 23 gennaio e quella della Red Bull (solo livrea) il 15 dello stesso mese. L’inverno sarà scandito non solo dagli svelamenti, ma anche dalle cruciali sessioni di test pre-stagionali. Mercedes sarà impegnata in un test privato a porte chiuse a Barcellona dal 26 al 30 gennaio, seguito da due sessioni consecutive di test ufficiali in Bahrain. Questi test saranno fondamentali per raccogliere dati e comprendere il comportamento della W17 prima del via del campionato, previsto in Australia nel weekend dal 6 all’8 marzo.
L’attesa è dunque quasi finita. Il 22 gennaio si alzerà un primo velo sulla Mercedes del futuro, ma sarà il 2 febbraio il giorno in cui la sfida per il mondiale 2026 prenderà ufficialmente il via.
