ALULA, ARABIA SAUDITA – La terza tappa della Dakar 2026, un anello di 666 km (di cui 421 di prova speciale) con partenza e arrivo ad AlUla, ha regalato colpi di scena a ripetizione, ridisegnando drasticamente le gerarchie sia nella categoria delle auto che in quella delle moto. Una giornata che ha esaltato la strategia e la resistenza, punendo severamente anche i minimi errori su un percorso reso insidioso da sabbia e rocce.

Auto: Il trionfo di Guthrie e il dominio Ford, Dacia in crisi nera

La vera sorpresa di giornata porta la firma di Mitch Guthrie. Lo statunitense, al volante del suo Ford Raptor T1+, ha conquistato la sua prima vittoria di tappa in carriera nella classe regina della Dakar, completando la speciale in 4 ore, 4 minuti e 32 secondi. Una prestazione impeccabile, priva di sbavature, che non solo gli è valsa il successo di giornata ma lo ha proiettato in testa alla classifica generale. “Non me l’aspettavo, abbiamo avuto una giornata davvero pulita,” ha dichiarato Guthrie all’arrivo, visibilmente emozionato e soddisfatto per aver evitato forature e problemi meccanici.

A completare la giornata trionfale per l’Ovale Blu è arrivato il secondo posto del ceco Martin Prokop, su un Ford Raptor privato del team Orlen Jipocar, staccato di 2’27”. La classifica generale ora vede un incredibile dominio Ford, con ben cinque vetture ai primi cinque posti, a testimonianza della grande competitività del mezzo. Guthrie guida con un margine esiguo di soli 26 secondi su Prokop, promettendo una battaglia serratissima per le prossime tappe.

Se Ford festeggia, in casa Dacia si leccano le ferite per una giornata che definire “da incubo” è un eufemismo. Partito da leader della generale, Nasser Al-Attiyah ha vissuto una tappa estremamente complicata. Il qatariota ha perso terreno progressivamente, chiudendo al 20° posto con un ritardo di oltre 22 minuti dal vincitore. Questo pesante passivo gli è costato la leadership, facendolo scivolare fino alla decima posizione della generale. Ancora peggio è andata al suo compagno di squadra, il nove volte campione del mondo rally Sébastien Loeb. L’alsaziano è stato tradito da una doppia foratura nella fase iniziale della speciale, che lo ha costretto a una guida estremamente prudente per evitare ulteriori danni. Ha concluso al 23° posto, con un ritardo di 25’25”, vedendo allontanarsi sensibilmente le posizioni di vertice.

A limitare parzialmente i danni per Dacia ci hanno pensato il brasiliano Lucas Moraes e la spagnola Cristina Gutierrez, rispettivamente quarto e quinto di tappa, seppur con distacchi vicini ai sei minuti.

Di seguito, i dettagli della tappa e la nuova classifica generale:

  • Vincitore Tappa 3: Mitch Guthrie (Ford) – 4h 04′ 32″
  • Secondo classificato: Martin Prokop (Ford) – +2′ 27″
  • Terzo classificato: Guy Botterill (Toyota) – +5′ 23″

Nuova Classifica Generale Auto (Top 5):

  1. Mitch Guthrie (Ford)
  2. Martin Prokop (Ford) – +26″
  3. Mattias Ekström (Ford) – +1′ 08″
  4. Carlos Sainz (Ford) – +3′ 34″
  5. Nani Roma (Ford) – +4′ 02″

Moto: Schareina interrompe l’egemonia KTM, Sanders resiste

Anche tra le due ruote la terza frazione ha regalato emozioni e un cambio al vertice della giornata. Dopo tre giorni di dominio KTM, è arrivata la zampata della Honda. Lo spagnolo Tosha Schareina ha conquistato una vittoria tanto spettacolare quanto meritata, fermando il cronometro sul tempo di 4 ore, 26 minuti e 39 secondi. Una performance maiuscola, impreziosita dal fatto di essere riuscito a vincere nonostante una paurosa scivolata sulla sabbia, fortunatamente senza conseguenze.

La vittoria di Schareina ha interrotto la striscia positiva della KTM e ha guidato una doppietta per il team Monster Energy Honda HRC, con il compagno di squadra statunitense Ricky Brabec (vincitore nel 2020 e 2024) al secondo posto, staccato di 2’17”. Questo risultato rilancia prepotentemente le ambizioni della casa giapponese.

Il leader della classifica generale, l’australiano Daniel Sanders (KTM), ha corso una tappa intelligente. Pur chiudendo al terzo posto con un distacco di quasi tre minuti e mezzo, è riuscito a limitare i danni e a conservare la vetta della classifica. La sua regolarità si sta dimostrando un’arma fondamentale in questa fase iniziale della maratona.

Giornata più difficile, invece, per il giovane talento spagnolo Edgar Canet (KTM), protagonista dei primi giorni. Alcune difficoltà di navigazione gli hanno fatto perdere quasi 12 minuti, facendolo scivolare fuori dal podio virtuale della classifica generale, dove ora occupa la quarta posizione.

La classifica generale delle moto rimane comunque cortissima, con i primi tre piloti racchiusi in poco più di un minuto, preannunciando una lotta serrata che si infiammerà con l’avvicinarsi delle tappe decisive.

  • Vincitore Tappa 3: Tosha Schareina (Honda) – 4h 26′ 39″
  • Secondo classificato: Ricky Brabec (Honda) – +2′ 17″
  • Terzo classificato: Daniel Sanders (KTM) – +3′ 28″

Nuova Classifica Generale Moto (Top 3):

  1. Daniel Sanders (KTM) – 12h 12′ 31″
  2. Ricky Brabec (Honda) – +1′ 07″
  3. Tosha Schareina (Honda) – +1′ 13″

Di nike

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