PISA – Un pomeriggio da incubo per il Pisa, una giornata da sogno per il Como. Si potrebbe riassumere così il match dell’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, valido per la 19ª giornata del campionato di Serie A 2025/2026, che ha visto i lariani imporsi con un perentorio 0-3. Una vittoria che proietta la squadra di Cesc Fàbregas momentaneamente in piena zona Champions League, agganciando Juventus e Roma a 33 punti, mentre spinge i toscani di Alberto Gilardino sempre più in fondo alla classifica, fermi a 12 punti.
Primo tempo equilibrato, ma il Como cresce alla distanza
La partita, arbitrata da Luca Pairetto di Nichelino, ha visto due filosofie di gioco contrapposte. Gilardino ha puntato sulla fisicità per contrastare il palleggio e la tecnica degli ospiti. Nonostante un avvio aggressivo del Como, che ha creato subito un paio di pericoli con Nico Paz, il Pisa è riuscito a tenere bene il campo per oltre un’ora. I nerazzurri hanno avuto anche le occasioni più nitide della prima frazione, prima con un destro dal limite di Tramoni che ha sfiorato il palo e poi con Nzola, che però non ha trovato lo specchio della porta. Il primo tempo si è così concluso a reti inviolate, con un sostanziale equilibrio in campo.
La ripresa è un monologo lariano: Perrone e Douvikas decidono il match
Nella ripresa, il Pisa è partito forte con un paio di iniziative di Piccinini e Angori, sulle quali il portiere comasco Butez si è fatto trovare pronto. Tuttavia, è stato il Como a prendere in mano le redini del gioco con il passare dei minuti. La svolta è arrivata al 68′, quando Máximo Perrone, servito al limite dell’area dal neo-entrato Caqueret, ha battuto Semper con un preciso rasoterra mancino. Il gol ha tagliato le gambe al Pisa che, come già accaduto in altre occasioni, ha subito un crollo psicologico. Pochi minuti dopo, al 76′, il Como ha raddoppiato in contropiede: Jesus Rodriguez ha lanciato in profondità Tasos Douvikas, che a tu per tu con il portiere non ha sbagliato, firmando il 2-0.
Il dramma di Nzola e il sigillo finale di Douvikas
Il Pisa avrebbe avuto l’occasione per riaprire la partita all’82’, quando l’arbitro ha concesso un calcio di rigore per un fallo di Caqueret su Leris. Dal dischetto si è presentato M’Bala Nzola, ma la sua conclusione debole e centrale è stata respinta da Butez, che ha così spento le ultime speranze dei padroni di casa. A rendere ancora più amaro il passivo per i nerazzurri è arrivato il terzo gol del Como, ancora su rigore, al 96′. L’esordiente Coppola ha atterrato in area Douvikas e lo stesso attaccante greco si è incaricato della battuta, spiazzando Semper e siglando la sua doppietta personale, che lo porta a nove gol in stagione.
Le conseguenze sulla classifica
Questa vittoria, la terza consecutiva per i lariani, è pesantissima per il Como, che si gode una posizione in classifica che fa sognare i propri tifosi. Al contrario, per il Pisa si tratta della quarta sconfitta interna di fila, un dato allarmante che inchioda la squadra di Gilardino all’ultimo posto e complica terribilmente la corsa per la salvezza. Al termine della partita, il pubblico dell’Arena Garibaldi ha manifestato il proprio malcontento con un messaggio chiaro alla squadra: “Vogliamo gente che lotta”.
Il tabellino del match
- PISA (3-5-2): Semper; Coppola, Caracciolo (86′ Hojholt), Canestrelli; Touré, Piccinini (77′ Lorran), Aebischer (77′ Esteves), Marin (63′ Leris), Angori; Tramoni (64′ Moreo), Nzola. All. Gilardino.
- COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic (64′ Vojvoda), Kempf, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha (64′ Caqueret); Kuhn (78′ Baturina), Nico Paz (88′ Sergi Roberto), Rodriguez (88′ Posch); Douvikas. All. Fabregas.
- Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino.
- Marcatori: 68′ Perrone (C), 76′ Douvikas (C), 96′ rig. Douvikas (C).
- Ammoniti: Aebischer (P), Da Cunha (C), Ramon (C), Coppola (P).
- Note: All’82’ Nzola (P) ha fallito un calcio di rigore (parato).
