La Borsa di Milano ha archiviato una giornata di contrattazioni all’insegna dell’ottimismo, con l’indice principale FTSE MIB in crescita dello 0,52%, in sintonia con il clima positivo che ha caratterizzato le altre principali piazze finanziarie europee. A trainare gli acquisti a Piazza Affari sono stati in particolare i titoli tecnologici, galvanizzati dalle prospettive legate all’intelligenza artificiale, e un solido comparto bancario.
STM brilla sull’onda dell’intelligenza artificiale di Nvidia
Protagonista indiscussa della seduta è stata STM (STMicroelectronics), che ha registrato un balzo del 2,2%. A innescare la corsa del titolo del colosso italo-francese dei semiconduttori sono state le dichiarazioni del CEO di Nvidia, Jensen Huang. Durante il Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, Huang ha annunciato che la nuova generazione di chip dell’azienda è in “piena produzione”, pronta a soddisfare una domanda in forte crescita per le applicazioni di intelligenza artificiale. Queste parole hanno avuto un’eco positiva su tutto il settore tecnologico, con gli investitori che scommettono sulle società, come STM, che fanno parte della filiera produttiva legata all’IA. La collaborazione tecnologica tra STM e Nvidia è già consolidata, soprattutto nel campo dell’intelligenza artificiale e delle soluzioni “edge AI”, rendendo il titolo particolarmente sensibile alle notizie provenienti dal gigante statunitense.
Diasorin in evidenza dopo il via libera della FDA
A mettersi in mostra sul listino principale è stata anche Diasorin, con un guadagno del 2,4%. La performance positiva è legata alle recenti autorizzazioni ottenute dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense. In particolare, la società ha ricevuto il via libera per il suo primo test sulla piattaforma di diagnostica molecolare “point-of-care” di nuova generazione, denominata LIAISON NES. Questo test è in grado di rilevare e differenziare l’influenza A, l’influenza B, il virus respiratorio sinciziale (RSV) e il SARS-CoV-2. L’autorizzazione apre a Diasorin le porte del mercato statunitense per questo innovativo strumento, segnando l’ingresso del gruppo nel segmento “Point-of-Care” che offre significative opportunità di crescita.
Banche solide, Popolare di Sondrio e Unicredit in testa
La seduta è stata positiva anche per il comparto bancario, che ha contribuito in modo significativo al rialzo del FTSE MIB. Tra i migliori titoli del settore si sono distinti:
- Popolare di Sondrio (+2%)
- Unicredit (+1,7%), che prosegue nel suo percorso di consolidamento nella greca Alpha Bank
- Bper (+1,6%)
- Mps e Banco Bpm, entrambe in crescita dello 0,6%
L’andamento positivo del settore riflette un clima di fiducia degli investitori sulla solidità e sulla redditività degli istituti di credito italiani.
Altri titoli in rialzo e lo spread
Tra gli altri titoli che hanno chiuso la giornata in territorio positivo si segnalano Tim (+1,2%) e Saipem (+0,7%). Sul fronte del mercato obbligazionario, lo spread tra BTP e Bund si è mantenuto stabile, attestandosi a 70 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano si è posizionato al 3,58%. La stabilità del differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi è un segnale di tranquillità per il mercato del debito sovrano del nostro Paese.
Debolezza per lusso e difesa
Non tutte le blue chip hanno però beneficiato del clima positivo. In fondo al listino si sono posizionate Prysmian (-0,7%) e Campari (-0,6%). Una seduta debole ha caratterizzato anche i titoli del settore della difesa, con Leonardo e Fincantieri che hanno ceduto lo 0,7%. Questo calo potrebbe essere interpretato come una pausa di consolidamento dopo i recenti rialzi, spinti dalle tensioni geopolitiche globali che hanno aumentato l’attenzione sulla spesa militare. Anche il comparto del lusso ha mostrato segni di debolezza, con Moncler in calo dello 0,3% e Brunello Cucinelli dello 0,4%. Questo andamento riflette le incertezze che pesano sul settore, legate al rallentamento della domanda in mercati chiave come la Cina e gli Stati Uniti.
