La Borsa di Milano ha inaugurato la giornata di scambi con un andamento decisamente positivo, segnalando un clima di fiducia tra gli investitori. L’indice principale, il Ftse Mib, ha registrato in apertura un incremento dello 0,31%, raggiungendo quota 45.990 punti. Un valore che non solo conferma il trend rialzista, ma che proietta l’indice verso il superamento della soglia psicologica dei 46.000 punti, toccando livelli che non si vedevano da dicembre 2000.

Questo slancio si inserisce in un contesto più ampio di ottimismo che sta caratterizzando le principali piazze finanziarie europee e mondiali. Anche le altre borse del Vecchio Continente mostrano infatti segni positivi, con Francoforte che avanza dello 0,25%, Londra in rialzo dell’1,13% e Parigi che segna un incremento marginale dello 0,28%. Tale performance è alimentata da una rinnovata fiducia nella ripresa economica e dalle aspettative per le prossime mosse delle banche centrali, in particolare sui tassi di interesse.

I settori trainanti a Piazza Affari

A spingere al rialzo il listino milanese sono principalmente due comparti: quello bancario e quello energetico. Il settore del credito mostra un particolare vigore, con l’indice settoriale in crescita dell’1,1%. Tra i titoli più performanti spiccano UniCredit, con un rally dell’1,5%, e Intesa Sanpaolo, che guadagna lo 0,6%. Anche Popolare di Sondrio e BPER Banca registrano acquisti consistenti, salendo rispettivamente dell’1,2% e dello 0,9%.

Nel comparto energetico, si distinguono le performance di Saipem (+2%), Tenaris (+1%) ed Eni (+0,5%), favorite dalle dinamiche dei prezzi delle materie prime a livello globale. Anche il settore della difesa mostra segnali di ripresa, con Fincantieri che guadagna l’1,4% e Leonardo in crescita dello 0,8%.

Le performance dei singoli titoli e il contesto macroeconomico

Oltre ai settori trainanti, è importante sottolineare l’ottima performance di alcuni singoli titoli. Diasorin, ad esempio, balza in avanti del 3,3% sulla scia di nuove autorizzazioni ricevute dalla FDA negli Stati Uniti. Anche STM (Stmicroelectronics) prosegue il suo momento positivo, crescendo del 2,6% in un contesto di grande attenzione verso i produttori di microchip, protagonisti della rivoluzione legata all’intelligenza artificiale.

Sul fronte macroeconomico, l’attenzione degli investitori è rivolta ai prossimi dati sul mercato del lavoro statunitense, attesi per venerdì, che potrebbero fornire indicazioni cruciali sulle future decisioni della Federal Reserve. Intanto, lo spread tra BTP e Bund si mantiene stabile a 69 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,54%. Questo dato segnala una relativa tranquillità sul mercato del debito sovrano, contribuendo al clima di fiducia generale.

Prospettive e analisi tecnica

Dal punto di vista dell’analisi tecnica, il superamento della soglia dei 46.000 punti rappresenta un segnale di forza importante per il Ftse Mib. Gli analisti individuano una prima resistenza a quota 46.255 punti e un successivo target rialzista in area 47.666. Il mantenimento di questi livelli nelle prossime sedute sarà cruciale per confermare la solidità del trend attuale. L’andamento positivo dell’ultimo periodo, con un aumento del 2,97% nell’ultima settimana e del 4,95% nell’ultimo mese, testimonia la buona salute del mercato azionario italiano.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *