Cincinnati, Ohio – Un uomo di 26 anni, identificato come William DeFoor, è stato arrestato nelle prime ore di lunedì mattina dopo aver causato danni significativi alla residenza del Vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, situata nel quartiere East Walnut Hills di Cincinnati. L’incidente, avvenuto poco dopo la mezzanotte, ha visto l’uomo utilizzare un martello per infrangere diverse finestre dell’abitazione e danneggiare un veicolo non contrassegnato dei Servizi Segreti parcheggiato nel vialetto. Fortunatamente, il Vicepresidente Vance e la sua famiglia non erano presenti al momento dei fatti, essendo già rientrati a Washington D.C. nel pomeriggio di domenica.
La dinamica dell’incidente e l’intervento dei Servizi Segreti
Secondo le ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, gli agenti dei Servizi Segreti assegnati alla protezione della residenza di Vance hanno sentito un forte rumore intorno a mezzanotte. Avvicinatisi per indagare, hanno sorpreso un individuo, poi identificato come William DeFoor, mentre tentava di introdursi nell’abitazione dopo averne infranto i vetri. L’uomo aveva anche vandalizzato un veicolo dei Servizi Segreti durante il suo tragitto lungo il viale d’accesso. Alla vista degli agenti, DeFoor ha tentato la fuga a piedi ma è stato prontamente bloccato e trattenuto dagli stessi agenti dei Servizi Segreti. Successivamente, è stato preso in custodia dal Dipartimento di Polizia di Cincinnati e trasferito presso il Centro di Giustizia della Contea di Hamilton.
Le accuse e i precedenti del sospettato
William DeFoor deve ora rispondere di diverse accuse a livello federale, tra cui danneggiamento di proprietà governativa, violenza fisica contro proprietà in un’area riservata e aggressione, resistenza o intralcio a pubblici ufficiali federali. I danni stimati ammonterebbero a circa 28.000 dollari. Documenti giudiziari rivelano che DeFoor non è nuovo a problemi con la giustizia. Già nel 2024 era stato accusato di vandalismo e aveva accettato un percorso di trattamento nell’ambito del tribunale per la salute mentale della contea. Un altro episodio risale all’aprile 2023, quando fu accusato di violazione di domicilio presso i servizi di emergenza psichiatrica dell’Università di Cincinnati, un caso poi archiviato dopo che fu giudicato incapace di sostenere un processo.
La reazione del Vicepresidente JD Vance
In una dichiarazione pubblicata sulla piattaforma social X, il Vicepresidente Vance ha ringraziato i Servizi Segreti e la polizia di Cincinnati per la loro pronta reazione. “Apprezzo gli auguri di tutti per l’attacco alla nostra casa“, ha scritto Vance. “Per quanto posso dire, una persona folle ha cercato di entrare rompendo le finestre a martellate. Sono grato ai servizi segreti e alla polizia di Cincinnati per aver risposto rapidamente“. Il Vicepresidente ha poi rivolto una richiesta ai media, esprimendo scetticismo “sul valore giornalistico di sbattere in prima pagina le immagini della nostra casa con i buchi nelle finestre“, nel tentativo di proteggere i propri figli dalla dura realtà della vita pubblica.
Indagini in corso e contesto di sicurezza
Le indagini sull’incidente sono attualmente in corso, con una stretta collaborazione tra i Servizi Segreti, il Dipartimento di Polizia di Cincinnati e l’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per definire le accuse formali. Al momento, il movente dietro l’azione di DeFoor non è stato reso noto. L’episodio si inserisce in un contesto di accresciuta attenzione alla sicurezza delle figure politiche. È da notare che, nei giorni precedenti l’incidente, dal 29 dicembre al 4 gennaio, la città di Cincinnati aveva disposto la chiusura di diverse strade e marciapiedi intorno all’abitazione di Vance, con l’istituzione di posti di blocco di sicurezza. Tuttavia, al momento dell’attacco, queste barriere erano già state rimosse.
