La Coppa d’Africa 2026 entra nella sua fase più calda e avvincente con due ottavi di finale che hanno regalato emozioni e conferme. L’Egitto, una delle favorite per la vittoria finale, ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio su un coriaceo Benin, sconfitto solo ai tempi supplementari. La Nigeria, invece, ha offerto una prova di forza impressionante, liquidando il Mozambico con un poker che lancia un messaggio chiaro a tutte le pretendenti al titolo continentale.
Egitto-Benin: la zampata di Salah e la sofferenza dei Faraoni
Ad Agadir, in Marocco, l’Egitto ha rischiato grosso contro un Benin ben organizzato e mai domo. Dopo un primo tempo a reti inviolate, i “Faraoni” sono passati in vantaggio al 69′ con un pregevole tiro a giro di Marwan Attia. La partita sembrava in controllo, ma all’83’ Jodel Dossou ha trovato il pareggio per il Benin, sfruttando un’incertezza della difesa egiziana e trascinando la sfida ai tempi supplementari. L’equilibrio è stato spezzato al 97′ da un colpo di testa di Yasser Ibrahim, su assist dello stesso Attia. Nel finale, con il Benin sbilanciato alla ricerca del nuovo pareggio, Mohamed Salah ha chiuso definitivamente i conti in contropiede al 124′, siglando il 3-1 finale. Una vittoria sofferta ma preziosa per l’Egitto, che ora attende ai quarti di finale la vincente della sfida tra Costa d’Avorio e Burkina Faso.
Nigeria-Mozambico: le “Super Aquile” volano con Osimhen e Lookman
A Fes, la Nigeria ha messo in scena una prestazione dominante contro il Mozambico, chiudendo la pratica già nel primo tempo. Le “Super Aquile”, trascinate dalle loro stelle offensive, si sono imposte con un netto 4-0. Ad aprire le marcature è stato Ademola Lookman al 20′, abile a sfruttare un assist di Akor Adams. Cinque minuti più tardi, è stato Victor Osimhen a raddoppiare, finalizzando un’altra azione corale. Nella ripresa, la musica non è cambiata: al 47′ Osimhen ha firmato la sua doppietta personale su assist di Lookman, che poi al 75′ si è trasformato nuovamente in uomo-assist per il gol di Akor Adams che ha fissato il punteggio sul definitivo 4-0. Una vittoria schiacciante che proietta la Nigeria ai quarti di finale, dove affronterà la vincente del match tra Algeria e Repubblica Democratica del Congo. Da segnalare, nonostante il risultato rotondo, un momento di tensione in campo tra Osimhen e Lookman, subito rientrato.
Analisi tattica e prospettive future
L’Egitto ha mostrato carattere nel superare un avversario ostico, ma ha anche evidenziato alcune lacune difensive che potrebbero costare care contro squadre più blasonate. La dipendenza da Salah è evidente, ma la squadra di Hossam Hassan può contare anche su altri giocatori di qualità come Attia e Marmoush. La Nigeria, dal canto suo, si candida prepotentemente come una delle principali contendenti al titolo. La forza del suo reparto offensivo è impressionante, con Osimhen e Lookman in stato di grazia. La squadra appare solida in tutti i reparti e sembra aver trovato il giusto equilibrio tattico. Il cammino verso la finale è ancora lungo, ma le “Super Aquile” hanno tutte le carte in regola per sognare in grande.
I prossimi impegni
L’Egitto scenderà in campo sabato per i quarti di finale contro la vincente di Costa d’Avorio-Burkina Faso. La Nigeria, invece, affronterà sempre sabato la vincente di Algeria-Repubblica Democratica del Congo. Due sfide che si preannunciano spettacolari e che ci diranno molto sulle reali ambizioni di queste due grandi nazionali del calcio africano.
