Una notte NBA ricca di emozioni e colpi di scena ha visto i Detroit Pistons consolidare il loro primato nella Eastern Conference espugnando il campo dei Cleveland Cavaliers con il punteggio di 114-110. Contemporaneamente, a Ovest, i Phoenix Suns hanno regalato ai propri tifosi una vittoria al cardiopalma contro i quotati Oklahoma City Thunder, decisa da una prodezza balistica a pochi istanti dalla sirena. Serata amara, invece, per gli Indiana Pacers, che incappano nella dodicesima sconfitta consecutiva, eguagliando il loro record negativo.
Pistons corsari a Cleveland: Cunningham e un Jenkins da record piegano i Cavs
Nonostante le assenze pesanti di due titolari come Tobias Harris (anca) e Jalen Duren (caviglia), i Detroit Pistons hanno dimostrato ancora una volta la loro forza e profondità, andando a vincere su un campo tradizionalmente ostico come quello di Cleveland. La squadra del Michigan ha interrotto una striscia di nove sconfitte consecutive alla Rocket Arena, battendo i Cavaliers per la seconda volta negli ultimi quindici incontri.
Protagonista assoluto della serata è stato Cade Cunningham, autore di una prestazione da leader con 27 punti, 6 rimbalzi e 7 assist. A supportarlo in maniera decisiva è stato il sorprendente Daniss Jenkins, che uscendo dalla panchina ha realizzato 25 punti, di cui ben 21 nel solo secondo quarto. In questo parziale, Jenkins è stato letteralmente infallibile, con un perfetto 7 su 7 dal campo, inclusi sei tiri da tre punti, stabilendo un nuovo record di franchigia per punti segnati da una riserva in un singolo quarto. La sua incredibile performance ha permesso a Detroit di segnare 47 punti nel secondo periodo, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 66-56.
I Cavaliers, trascinati da un Donovan Mitchell da 30 punti (23 dei quali nella ripresa), hanno tentato una rimonta nel finale, arrivando fino al -2 (108-106) a poco più di un minuto dalla fine. Tuttavia, un prezioso tap-in di Ausar Thompson e i tiri liberi finali dello stesso Jenkins hanno sigillato la vittoria per i Pistons, che hanno dimostrato una freddezza glaciale dalla lunetta, chiudendo con un impeccabile 21 su 21.
Suns-Thunder: Booker decide sulla sirena una sfida mozzafiato
A Phoenix è andata in scena una delle partite più spettacolari della notte, risolta solo all’ultimo respiro. I Suns hanno superato gli Oklahoma City Thunder per 108-105 grazie a un canestro da tre punti di Devin Booker a soli 0.7 secondi dalla fine. Per OKC, detentrice del miglior record della lega, si tratta della prima sconfitta del 2026. I Suns, sotto anche di 18 punti nel corso del secondo quarto, sono stati autori di una rimonta straordinaria, guidata da un Jordan Goodwin in serata di grazia (26 punti con 8 triple) e dalla classe di Booker (24 punti). Non sono bastati ai Thunder i 25 punti del solito Shai Gilgeous-Alexander e i 23 di Jalen Williams per evitare il K.O.
Crisi nera per Indiana, eguagliato il record di sconfitte
Notte da incubo per gli Indiana Pacers, che perdendo 135-127 contro gli Orlando Magic, hanno eguagliato la loro peggior striscia di sconfitte consecutive, ben 12. Per i Magic, mattatori della serata sono stati Desmond Bane con 31 punti e Paolo Banchero, autore di una doppia doppia da 28 punti e 12 rimbalzi. Ai Pacers non è bastata la super prestazione di Pascal Siakam, autore di 34 punti, per interrompere questa serie negativa.
Gli altri risultati della notte NBA
Il programma della notte ha offerto anche altre sfide interessanti, con risultati importanti in chiave playoff. Ecco il riepilogo completo:
- Sacramento Kings – Milwaukee Bucks 98-115: Dominio di Giannis Antetokounmpo che con 37 punti e 11 rimbalzi trascina i suoi alla vittoria in trasferta.
- LA Lakers – Memphis Grizzlies 120-114: I Lakers, guidati da un Luka Doncic da 36 punti, bissano il successo contro i Grizzlies, ancora privi di Ja Morant.
- Miami Heat – New Orleans Pelicans 125-106: Miami torna alla vittoria contro i Pelicans, giunti alla settima sconfitta consecutiva. Prestazione monstre di Norman Powell con 34 punti e 9 triple, suo record personale.
- Washington Wizards – Minnesota Timberwolves 115-141: I Timberwolves travolgono i Wizards grazie ai 35 punti di un incontenibile Anthony Edwards.
- Brooklyn Nets – Denver Nuggets 127-115: Brooklyn ritrova il sorriso battendo i Nuggets, orfani di Nikola Jokic.
