VERONA – Un Torino cinico e spietato inaugura il 2026 con una vittoria tanto netta quanto pesante, sbancando il “Marcantonio Bentegodi” con un perentorio 3-0 ai danni di un Hellas Verona sempre più in difficoltà. A decidere la sfida, valida per la 18esima giornata del campionato di Serie A Enilive, sono state le reti di Giovanni Simeone, ex di turno, nel primo tempo, e le perle dei giovani Casadei e Njie, entrati dalla panchina, che nel finale hanno chiuso definitivamente i conti. Per i granata si tratta della terza vittoria nelle ultime quattro partite, un successo che li proietta a 23 punti in classifica, agganciando l’undicesimo posto. Notte fonda, invece, per gli scaligeri, al secondo KO consecutivo e ora costretti a condividere l’ultimo posto in classifica con Pisa e Fiorentina a quota 12 punti.

La cronaca del match: il “Cholito” non perdona, i cambi di Baroni decidono la gara

La partita, arbitrata da Antonio Rapuano, si sblocca dopo appena dieci minuti di gioco. È il grande ex, Giovanni Simeone, a punire la sua vecchia squadra, sfruttando un sanguinoso retropassaggio errato di Bernede. L’attaccante argentino si invola a campo aperto e, a tu per tu con Montipò, non sbaglia, piazzando il pallone all’angolino per il vantaggio granata. Il Torino, ben messo in campo dal tecnico Marco Baroni, a sua volta ex della sfida, controlla il primo tempo sfiorando in più occasioni il raddoppio, ma trovando sempre un attento Montipò a negare la gioia del gol, in particolare su una conclusione dalla distanza di Lazaro.

Nella ripresa, il tecnico del Verona, Paolo Zanetti, prova a scuotere i suoi con due cambi all’intervallo, inserendo Gagliardini e Orban e passando ad un più offensivo 4-3-3. I padroni di casa aumentano la pressione, spingendo alla ricerca del pareggio, ma la manovra offensiva risulta sterile e poco incisiva. Il Torino, dal canto suo, si difende con ordine e si affida alle ripartenze per colpire. La mossa vincente, però, arriva dalla panchina granata. Nel finale di gara, quando il Verona spende le ultime energie, il contropiede del Torino diventa letale. All’87’, il neo-entrato Cesare Casadei riceve palla al limite dell’area da un altro subentrato, Njie, e con un preciso tiro a giro batte Montipò per il 2-0 che chiude virtualmente la partita. Ma non è finita: al 91′, è proprio il giovane Yann Karamoh Njie a mettersi in proprio, raccogliendo un lancio dalle retrovie di Ismajli, involandosi verso la porta e trafiggendo il portiere avversario per il definitivo 3-0.

Analisi tattica e prospettive: Toro in crescita, Verona in caduta libera

La vittoria del Torino è il frutto di una prestazione solida e di scelte tattiche azzeccate da parte di mister Baroni. Il suo 3-5-2 si è dimostrato efficace sia in fase difensiva che in ripartenza. Il tecnico ha sorpreso schierando Aboukhlal come quinto di sinistra, una mossa che ha dato i suoi frutti, e ha avuto ragione nel dare fiducia alla coppia d’attacco Simeone-Adams. Decisivo, inoltre, è stato l’impatto dei giocatori entrati a partita in corso, a testimonianza della profondità e della qualità della rosa granata.

Per l’Hellas Verona, invece, si tratta di una sconfitta pesante che acuisce la crisi. La squadra di Zanetti ha mostrato evidenti limiti tecnici e caratteriali. L’errore che ha portato al primo gol è sintomatico di una fragilità difensiva preoccupante. In fase offensiva, nonostante gli sforzi, la squadra non è riuscita a creare veri pericoli alla porta difesa da Paleari. Il tecnico Zanetti, nel post-partita, ha parlato di sconfitta meritata, sottolineando come la squadra si sia “fatta gol da sola” per la seconda volta consecutiva. La strada per la salvezza si fa sempre più in salita per gli scaligeri, attesi ora dalla difficile trasferta contro il Napoli di Conte.

Le statistiche e i precedenti

Con questa vittoria, il Torino conferma il suo ottimo trend in trasferta contro il Verona, avendo vinto tutte le ultime quattro sfide di Serie A giocate al Bentegodi. Si tratta di una striscia positiva storica per i granata contro gli scaligeri. Complessivamente, nei 62 precedenti in campionato, il Torino conduce con 25 vittorie contro le 10 del Verona, mentre 27 sono stati i pareggi. Il risultato di oggi aggrava ulteriormente il bilancio dei gialloblù, che in 18 partite hanno raccolto solo 2 vittorie, 6 pareggi e ben 9 sconfitte, con 13 gol fatti e 28 subiti.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *