Brisbane, Australia – Un debutto carico di tensione, aspettative e, infine, di una cocente delusione. La prima partita di Daria Kasatkina da cittadina australiana sul suolo di casa si è conclusa con una sconfitta al primo turno del Brisbane International. La tennista di origine russa, numero 40 del ranking mondiale, è stata superata in una battaglia di oltre due ore e mezza dalla connazionale di nascita Anastasia Potapova, ora rappresentante dell’Austria, con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-4. Un match che è stato molto più di un semplice incontro di tennis, intrecciando storie di cambiamento, pressione psicologica e un forte desiderio di appartenenza.

L’emozione di un nuovo inizio

L’ingresso in campo di Daria Kasatkina alla Pat Rafter Arena è stato un momento di forte impatto emotivo. Accolta dal calore del pubblico australiano, la 28enne ha ammesso di aver faticato a trattenere le lacrime. “Entrando in campo, con questi incoraggiamenti e tutto il resto, ho quasi pianto”, ha dichiarato dopo l’incontro. Questa reazione testimonia il peso e il significato di questo nuovo capitolo della sua vita. Dopo aver ottenuto la residenza permanente a marzo 2025, Kasatkina ha scelto di rappresentare l’Australia, una decisione motivata dalla sua aperta opposizione alla guerra in Ucraina e dalla volontà di vivere liberamente la propria omosessualità, un passo coraggioso considerando il contesto del suo paese d’origine.

“Volevo così tanto vincere, ho sentito questa energia extra a fine partita, ma purtroppo non ci sono riuscita”, ha aggiunto una visibilmente commossa Kasatkina. La pressione di “ripagare il paese” che l’ha accolta è un fardello che la stessa atleta si è imposta, un desiderio di dimostrare il suo valore non solo come tennista, ma come nuova cittadina.

Una partita segnata da alti e bassi

Il match contro Anastasia Potapova, anche lei protagonista di un recente cambio di nazionalità (da russa ad austriaca a partire da dicembre 2025), si è rivelato un incontro dall’andamento incerto e ricco di colpi di scena. Kasatkina ha lottato con grinta, mostrando sprazzi della classe che l’ha portata fino alla posizione numero 8 del ranking WTA, ma è stata tradita da un servizio troppo incostante, come dimostrano i 16 doppi falli commessi nel corso della partita. Questo “incubo”, come lei stessa lo ha definito, ha rappresentato un ostacolo insormontabile, specialmente nei momenti cruciali del match.

Nonostante la sconfitta, Kasatkina ha dimostrato una notevole capacità di reazione, rimontando da uno svantaggio di 5-2 nel set decisivo prima di cedere definitivamente. Un segnale di combattività che fa ben sperare per il futuro, a cominciare dai prossimi impegni all’Adelaide International e, soprattutto, agli Australian Open, dove giocherà per la prima volta da atleta di casa.

Il ritorno dopo la tempesta interiore

Questa partita ha segnato anche il ritorno ufficiale di Daria Kasatkina alle competizioni dopo una pausa di sei settimane presa alla fine della stagione 2025. La tennista aveva dichiarato di essere arrivata a un “punto di rottura mentale ed emotivo”, una conseguenza dello stress accumulato a causa del cambio di nazionalità, della lontananza dalla famiglia e del ritmo incessante del circuito professionistico. “Sono stata a lungo lontana dallo stare bene”, aveva scritto sui social, annunciando il suo stop.

Il periodo di riposo, inizialmente difficile (“le prime tre settimane sono state un disastro”, ha confessato), si è poi rivelato fondamentale per ritrovare energie e serenità. “Dopo sei settimane mi sento finalmente ricaricata”, ha affermato prima del torneo di Brisbane, sottolineando l’importanza di riconoscere i propri limiti per preservare la salute mentale. Un messaggio importante in uno sport che richiede una resistenza psicofisica eccezionale.

Un futuro da scrivere in Australia

La sconfitta all’esordio è senza dubbio un boccone amaro da digerire per Daria Kasatkina, ma il percorso è appena iniziato. Il supporto del pubblico e delle altre giocatrici australiane, che l’hanno accolta in una chat di gruppo, rappresenta una solida base da cui ripartire. La sua storia, fatta di coraggio, prese di posizione nette e fragilità umane, ha già conquistato il cuore di molti appassionati.

Ora l’obiettivo è ritrovare la continuità di rendimento e la fiducia necessarie per competere ai massimi livelli. L’Australia ha trovato una nuova numero uno del tennis femminile, un’atleta di grande talento e spessore umano. Il cammino per uscire da quel “buco profondo” in cui sentiva di essere finita è iniziato, e Daria Kasatkina è pronta a percorrerlo con la bandiera australiana sul cuore.

Di nike

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