FIRENZE – La notte di festa e speranza per il nuovo anno si è trasformata in un palcoscenico di violenza nel cuore pulsante di Firenze. Intorno all’una del primo gennaio, mentre migliaia di persone celebravano l’arrivo del 2026 in Piazza del Duomo, un ragazzo di 18 anni di nazionalità tunisina è stato raggiunto da un fendente. L’aggressione è avvenuta in uno dei luoghi più simbolici della città, nell’area pedonale situata tra il Battistero di San Giovanni e il palazzo vescovile, a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

La dinamica dell’aggressione e i soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane è stato colpito da una coltellata a un gluteo. Nonostante la piazza fosse affollata, l’aggressore è riuscito a dileguarsi tra la folla, lasciando il diciottenne ferito a terra. L’allarme è stato dato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. Dopo le prime cure, il ragazzo è stato trasportato al vicino pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova. Fortunatamente, la ferita non ha leso organi vitali e le sue condizioni non sono state giudicate gravi; è stato infatti trattato in codice verde. Sul selciato, vicino a una farmacia che a quell’ora era chiusa, sono rimaste visibili per ore le tracce di sangue, muta testimonianza dell’accaduto.

Le indagini: al vaglio le telecamere e l’ipotesi della maxi rissa

Le indagini sono state affidate ai Carabinieri del comando provinciale di Firenze, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare il responsabile. L’attenzione degli inquirenti si è concentrata fin da subito sulle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nella piazza, sia quelle del Comune che quelle degli esercizi commerciali, i cui filmati potrebbero rivelarsi cruciali per dare un volto e un nome all’aggressore.

Nelle ore successive all’evento, è emersa una nuova, inquietante pista. L’accoltellamento potrebbe essere collegato a una maxi rissa scoppiata nella stessa zona, all’interno e all’esterno di una pizzeria in Piazza San Giovanni. Un video, circolato ampiamente sui social network, mostra un gruppo di giovani che si colpiscono violentemente, utilizzando anche sedie e tavolini del locale. I Carabinieri stanno verificando se il ferimento del 18enne sia avvenuto proprio durante questi scontri. Le ipotesi al vaglio sono diverse: da una lite scoppiata per futili motivi e degenerata a causa dell’alcol, fino a un possibile regolamento di conti.

Un Capodanno tra festa e tensione

L’episodio ha inevitabilmente acceso il dibattito sulla sicurezza nel centro storico fiorentino durante i grandi eventi. Sebbene la città avesse predisposto un ingente dispiegamento di forze dell’ordine per garantire lo svolgimento sereno dei festeggiamenti, l’accoltellamento in Piazza del Duomo dimostra la difficoltà di prevenire atti di violenza improvvisi in aree così vaste e affollate. L’assessore comunale Andrea Giorgio ha definito “grave” l’episodio della rissa, assicurando che le verifiche delle forze dell’ordine sono in corso, ma ha anche invitato a non fare propaganda politica sulla questione della sicurezza. La notte di Capodanno a Firenze e provincia è stata segnata anche da altri incidenti, principalmente legati all’uso imprudente di fuochi d’artificio, che hanno causato diversi feriti, tra cui alcuni minorenni.

Di veritas

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