Nella suggestiva e iconica Piazzetta di Capri, palcoscenico naturale di innumerevoli incontri e storie, si è rinnovato un appuntamento che intreccia la magia del cinema con l’anima profonda dell’isola: la consegna dei premi Capri Boniello 2025. Questo tradizionale evento, incastonato nella programmazione della trentesima edizione di Capri, Hollywood – The International Film Festival, ha celebrato tre personalità di spicco del panorama culturale e dello spettacolo italiano, sottolineando ancora una volta il legame indissolubile che unisce artisti, intellettuali e l’isola azzurra. A ricevere l’ambito riconoscimento sono stati il giornalista Sergio Fabi, il manager Riccardo Tinnirello e l’artista Gianluigi Lembo.
Un premio radicato nella storia e nella cultura di Capri
Il premio Capri Boniello non è un semplice riconoscimento, ma un omaggio a due figure che hanno plasmato l’identità culturale e informativa di Capri. È dedicato alla memoria di Teodorico Boniello, storico assessore al turismo che con la sua visione contribuì a rendere Capri un mito internazionale, e all’instancabile attività di Annamaria Boniello, giornalista e punto di riferimento per l’informazione sull’isola, definita una “vera e propria icona mondiale dell’informazione”. Il premio, ideato e prodotto da Pascal Vicedomini nell’ambito del suo festival di fine anno, vuole essere un ponte tra il passato glorioso dell’isola e i protagonisti del presente che continuano a nutrirne il mito.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, come l’assessore alla cultura e ai grandi eventi della città di Capri, Salvatore Ciuccio, e l’assessore al turismo del Comune di Anacapri, Manuela Schiano, a testimonianza dell’importanza dell’evento per l’intera comunità isolana.
I vincitori: tre eccellenze italiane
I profili dei vincitori di quest’anno riflettono la diversità e la ricchezza del mondo culturale italiano, uniti dal comune amore per Capri e da un percorso professionale di altissimo livello.
- Sergio Fabi: Giornalista romano, è stato premiato per il suo “impegno costante nel promuovere il cinema in particolare con gli strumenti digitali”. Annamaria Boniello, nel corso della cerimonia, lo ha definito “un vero gladiatore dell’informazione, sempre a caccia di notizie e pronto a scoprirle evitando i tranelli del mondo digitale”. Fabi è una figura nota per la sua capacità di utilizzare le nuove tecnologie per diffondere la cultura cinematografica, trasformando la passione in uno strumento di informazione accessibile a un vasto pubblico.
- Riccardo Tinnirello: Manager di successo, ha ricevuto il premio “perché da sempre sostiene i talenti italiani nel mondo contribuendo alla valorizzazione di eventi internazionali”. La sua carriera, che lo ha visto ricoprire ruoli di prestigio in grandi aziende come Warner Bros. Discovery, testimonia una profonda conoscenza del settore dell’intrattenimento e una spiccata capacità di promuovere le eccellenze italiane sulla scena globale.
- Gianluigi Lembo: Artista poliedrico e showman, è stato premiato come “artista attivo a livello internazionale sulle orme del padre Guido Lembo, indimenticato fondatore dell’Anema e Core”. Gianluigi ha saputo raccogliere la pesante eredità paterna, trasformando la storica taverna caprese in un’icona del by-night internazionale, un luogo dove la musica e l’allegria creano un’atmosfera unica, capace di attrarre celebrità da tutto il mondo.
Capri, Hollywood: un ponte tra culture
L’assegnazione dei premi Boniello si inserisce in un contesto più ampio, quello del festival Capri, Hollywood, che da trent’anni trasforma l’isola in un crocevia internazionale di cinema, musica e cultura. La manifestazione, che si svolge tra il 26 dicembre e il 2 gennaio, prosegue con un ricco programma di proiezioni, incontri e premiazioni, confermando Capri come un palcoscenico privilegiato per il dialogo tra il cinema europeo e quello hollywoodiano. L’evento, prodotto da Pascal Vicedomini, non è solo una vetrina di anteprime e glamour, ma anche un’occasione per riflettere sul futuro dell’industria audiovisiva e per celebrare i talenti emergenti accanto ai grandi maestri.
Il premio Capri Boniello, in questa cornice, assume un significato ancora più profondo: non è solo un riconoscimento a tre carriere di successo, ma la celebrazione di un’idea di cultura viva, dinamica e capace di creare connessioni. Un tributo all’impegno, al talento e alla passione che, da generazioni, contribuiscono a rendere Capri un luogo unico al mondo, un faro di bellezza e creatività nel cuore del Mediterraneo.
