La Fiorentina batte il primo colpo del suo mercato di gennaio, assicurandosi le prestazioni di Manor Solomon. L’attaccante esterno israeliano, classe 1999, è atteso nella giornata di domani a Firenze per sostenere le visite mediche di rito e apporre la firma sul contratto che lo legherà al club viola. Un’operazione lampo, condotta con abilità dalla dirigenza gigliata, che porta a Firenze un talento puro in cerca di rilancio.

I dettagli dell’operazione: prestito con diritto di riscatto

Solomon arriva alla corte di Raffaele Palladino con la formula del prestito con diritto di riscatto. La Fiorentina verserà una cifra contenuta nelle casse del Tottenham, club proprietario del cartellino, per assicurarsi le sue prestazioni fino al termine della stagione. Al termine del campionato, la società di Rocco Commisso potrà decidere se esercitare o meno l’opzione per l’acquisto a titolo definitivo, fissata a una cifra che si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Un’operazione intelligente, che permette alla Fiorentina di valutare con calma il giocatore senza un esborso economico immediato e oneroso.

Un talento in cerca di continuità: l’esperienza al Villarreal

L’esterno israeliano è reduce da un’esperienza in prestito al Villarreal, nella Liga spagnola, dove non ha trovato la continuità sperata. Le qualità del giocatore, tuttavia, non sono in discussione. Dotato di grande velocità, dribbling secco e un’ottima capacità di saltare l’uomo, Solomon rappresenta l’identikit perfetto dell’esterno offensivo moderno, in grado di creare superiorità numerica e spaccare le difese avversarie. La sua duttilità tattica gli consente di agire su entrambe le fasce, offrendo a Palladino diverse soluzioni offensive.

Le caratteristiche tecniche e il suo possibile impiego tattico

Manor Solomon è un’ala destra di piede destro, ma la sua abilità nel rientrare sul sinistro per calciare a rete lo rende pericoloso anche partendo dalla corsia opposta. Le sue principali caratteristiche sono:

  • Velocità e accelerazione: Solomon è un giocatore esplosivo, capace di bruciare in velocità i diretti avversari.
  • Dribbling: Possiede un controllo di palla eccellente e una grande abilità nell’uno contro uno.
  • Tiro: È dotato di un buon tiro dalla distanza e sa essere incisivo in zona gol.
  • Visione di gioco: Nonostante sia un finalizzatore, Solomon ha anche una buona visione di gioco e sa servire assist per i compagni.

Nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3 di Palladino, Solomon si candida a ricoprire il ruolo di esterno offensivo, andando a competere per un posto da titolare con giocatori del calibro di Nico Gonzalez e Christian Kouamé. La sua imprevedibilità e la sua capacità di creare pericoli dal nulla potrebbero rivelarsi un’arma fondamentale per una Fiorentina che cerca di alzare il livello del proprio potenziale offensivo.

Un rinforzo di qualità per le ambizioni europee della Fiorentina

L’arrivo di Manor Solomon testimonia la volontà della dirigenza viola di rinforzare la rosa per puntare con decisione a un piazzamento europeo. Il giocatore israeliano, nonostante la giovane età, vanta già una discreta esperienza internazionale, avendo militato in club importanti come lo Shakhtar Donetsk e il Tottenham. La sua fame di riscatto e la sua voglia di dimostrare il proprio valore potrebbero fare la differenza in un campionato competitivo come la Serie A. Firenze è pronta ad accogliere il suo nuovo talento, con la speranza che possa illuminare il Franchi con le sue giocate.

Di nike

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